Tra le novità della stagione autunno-inverno, Pechino Express, il ritorno di Baudo alla Soldati e Fazio alla conduzione di Sanremo. L'offerta di Sipra poggia sui grandi numeri delle tre reti generaliste, sulla crescita delle 11 tematiche e sulla fruizione del pubblico su ogni possibile device
18 giugno 2012 - Poche novità e molte conferme nei palinsesti delle tre reti forti della Rai per la stagione autunno-inverno 2012/13, che sarà ormai approdata nell'era della digitalizzazione totale del segnale.
Rai 1 per quattro sere alla settimana in prime time continuerà a puntare sulla certezza delle fiction seriali, tra cui si annunciano 4 puntate nuove di Montalbano, su Ti lascio una canzone con la Clerici in nuovo format e studio rinnovato, e sulle quattro prime serate di Porta a porta. Tra le novità ci sono il candid camera show Gli Spietati, il ritorno di Frizzi col varietà Per tutta la vita e Fatti Valere con Carlo Conti che più avanti passerà a condurre Tale e quale show. Uno Mattina coprirà l'intera fascia dedicata.
Su
Rai2, dove si confermano le serie tipo Ncis, arriva il nuovo format Pechino Express con coppie note e non che viaggeranno da Pechino a Mumbai a tasche praticamente vuote. Dopo Voyager arriverà il nuovo show di Enrico Bertolino. La Bianchetti sarà protagonista del nuovo programma pomeridiano Una settimana in famiglia.
Pippo Baudo approderà su
Rai 3 in settembre con In viaggio, quattro puntate alla scoperta del nostro Paese in stile Mario Soldati, poi ritornerà Che tempo che fa di Fabio Fazio, anche il lunedì per l'intera prima serata. E a proposito di
Fazio è stata ufficializzata la sua conduzione del
Festival di Sanremo 2013, dopo dodici anni, magari con la Littizzetto al fianco, per ricreare anche nell'evento chiave dell'inverno Rai un tandem di successo.
La Rai, evidentemente, mantiene l'impegno sulle tre reti generaliste all'insegna di una sostanziale stabilità. Nel contempo punta l'accento sull'evoluzione multimediale dell'offerta, sottolineata dal claim ‘Ovunque sei mi troveRai’. Ci sono 11 canali specializzati in chiaro che hanno avuto, pur nei piccoli valori assoluti, una crescita del 20% della copertura media sul target commerciale 25-54 anni. Si aggiungono poi l'offerta radio, cinema e quella web.
"Si può sempre vedere la Rai in chiaro - ha sottolineato il presidente della concessionaria Sipra Roberto Sergio - e sempre sui device mobile". Quanto alle performance d'audience, Sipra garantisce per le fiction di successo una media di 6.000.000 individui per i break della fiction, di 3.300.000 per quelli in attualità, di 6.500.000 nei film per la famiglia e di 4.100.000 nel teatro. Il 2012 in più ha la forza dei due grandi eventi sportivi, gli Europei e le Olimpiadi. Per fare un esempio, i break all'interno di Italia-Spagna hanno registrato un ascolto medio di 9.300.000 individui con peak fino a 11.800.000. L'offerta di Sipra spazia inoltre dal product placement in fiction, reality e intrattenimento alla personalizzazione dell'adv sui canali tematici. Ci sono poi, in ottica multimediale, gli spazi statici e dinamici sul web col portale Rai.tv, le app per smartphone e tablet, le sperimentazioni sulle connected tv e mhp.
Valeria Scrivani