Dieci anni di FutureBrand Index. Dominano Apple, Disney e Samsung grazie a investimenti, coerenza, purpose, experience
(10 ottobre 2024) - Giunto alla decima edizione, FutureBrand Index 2024 va oltre le trasformazioni e le performance delle grandi marche per produrre una visione panoramica dell'intero decennio. I risultati rivelano perché brand come Apple, Disney e Samsung abbiano conseguito lo status di ‘future brand’ (a prova di futuro), mentre Boeing e Volkswagen siano uscite addirittura dal ranking.
Partendo dall'elenco delle prime 100 aziende per capitalizzazione di mercato stilato da PwC (‘Best Global 100’ 2024), FutureBrand, in collaborazione con QRi Consulting, valuta ogni impresa in base alla forza del brand, utilizzando 18 item che ruotano attorno alle aree ‘experience’ e ‘purpose’, utilizzando i dati raccolti in 3.000 interviste a professionisti ed esperti internazionali (condotte tra il 7 e il 28 giugno 2024).
Valutando il patrimonio di dati e insight raccolti nei 10 anni, l'Index 2024 conferma che il decennio è stato una stagione d'oro per i brand. Spiega Jon Tipple, chief strategy officer di FutureBrand: “Ciò che stiamo osservando non è frutto del caso, ma il risultato di una gestione intelligente e costante dei brand. Si tratta di un approccio ben studiato, che pone la percezione del brand al centro delle priorità di leadership, trasformandola in una leva strategica per il successo commerciale a lungo termine”.
Nell'ultimo decennio, i brand hanno compiuto significativi passi avanti quanto a prestazioni e percezioni, proponendo ai consumatori esperienze di marca più fluide e affidabili. Parametri come ‘coerenza’ e ‘fluidità’ (due dei 18 item misurati nel FBI), sono cresciuti notevolmente. La ‘fluidità’ è passata dal 22% del 2014 al 34% del 2024, mentre l'attributo della ‘coerenza’ è passato dal 25% al 36%. Anche il ‘rispetto’ ha visto un netto aumento, salendo dal 22% al 34% ed evidenziando una crescente attenzione alla soddisfazione e al benessere del cliente.
Nell'area del ‘purpose', la ‘gestione delle risorse naturali’ è l'ambito che ha visto il progresso più significativo, passando dal 18% del 2014 al 30% di quest’anno, riflettendo la crescente domanda dei consumatori per una maggiore sostenibilità e pratiche responsabili. Anche ‘l'autenticità’ e la ‘mission' sono aumentate significativamente, salendo entrambe dal 27% al 37%.
Invece, il punteggio medio del parametro relativo alla ‘personalità’ della marca è sceso dal 36% del 2022 al 33% del 2024. Allo stesso modo, parametri come ‘storia’ e ‘attaccamento’ hanno registrato un certo calo. Questo suggerisce che, anche se i brand sono stati capaci di crescere in molti parametri, non sempre sono stati capaci di proporre una narrazione unica e coinvolgente. “Per quanto significativi siano stati i progressi compiuti dai brand nell'ultimo decennio – continua Jon Tipple - presentarsi con una ‘personalità’ unica e raccontare la propria ‘storia’ in modo avvincente resta una sfida. Abbiamo rilevato che alcuni marchi hanno perso la loro voce distintiva, mentre si concentravano su ‘fluidità’ e ‘coerenza’. Nella battaglia per riuscire a farsi ricordare dai consumatori in un mondo sempre più rapido, i brand che sapranno puntare su ‘creatività’ e ‘purpose’ riusciranno a emergere nel prossimo decennio”. Conclude Tipple: “La chiave per il successo a lungo termine risiede nell'equilibrio di saper attivare tutti i tasti giusti (tutti e 18) che compongono la percezione di un brand”.
L'Index rivela anche che le aziende che hanno compiuto investimenti, agito in modo coerente rispetto ai propri valori di marca e mantenuto le promesse senza prendere scorciatoie, hanno raggiunto lo status di ‘future brand': in particolare Apple, Disney e Samsung. Mettendo sullo stesso piano la leadership strategica con il ‘purpose’ e l'’experience, questi brand hanno ottenuto un duplice successo: rafforzare il loro appeal verso i consumatori e attrarre i migliori talenti.
Al contrario, la parabola di brand un tempo iconici come Boeing e Volkswagen, che nel 2014 occupavano posizioni di vertice nell'Index e che ora ne sono completamente usciti, deve servire da monito: i brand che non riescono a mantenere fede ai propri valori fondamentali, quelli su cui poggia il loro business, rischiano danni reputazionali gravi e la perdita di fiducia da parte dei consumatori.
Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
2026-07-172026-07-10
FAST NEWS<< < >>>
Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
<<<2653>>>
Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.