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Influencer marketing, un settore irrinunciabile
che cresce del 10%. Ma che va regolamentato



(22 novembre 2023) - Gli investimenti pubblicitari in influencer marketing continuano a crescere e toccheranno quest'anno quota 323 milioni di euro, con una crescita del 10% sul 2022. Cresce rispetto all'anno scorso anche la percentuale delle aziende che fa ricorso a questa leva di comunicazione, passando dall'81% al 90%. I dati, raccolti da Upa presso gli associati, sono stati presentati alla terza edizione dell'evento Influencer Marketing a Milano.

I creator vengono sempre più equiparati a veri e propri mezzi di comunicazione, come dimostra il fatto che per il 56% delle aziende intervistate la spesa destinata all'influencer marketing sia parte del budget media. "Gli influencer crescono - ha detto Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa - ma è una crescita a forma di imbuto rovesciato che si concentra su un nucleo forte di tanti importanti influencer e poi si polverizza in una galassia in cui c'è un continuo ricambio”. E molta deregulation.

Gli investimenti in influencer marketing crescono a un ritmo maggiore rispetto agli investimenti in comunicazione nel complesso, che Upa “con una certa dose di fiducia” stima che chiuderanno l'anno tra +2,5% e +3%. L'inflazione ha fatto aumentare i fatturati ma diminuire i margini delle aziende che hanno tuttavia continuato a investire in pubblicità, non più considerata un costo da tagliare nei momenti difficili, ma un investimento di marketing. Il 2023 è stato un buon anno, ma si profila un 2024 caratterizzato da incertezza: “La Germania in piena recessione comporta rischi anche per l'economia italiana, soprattutto per le aziende che esportano – continua Sassoli -. Le aziende stanno rinviando la formulazione dei budget, previsioni più serie potranno essere fatte più avanti”.

A vivere nell'incertezza ci si abitua, succede ormai da inizio millennio. Ci si ancora ai valori forti della marca che deve continuare a comunicare uscendo su più veicoli possibili. Tra questi, appunto, l'influencer marketing: “Ma serve capire meglio questo mondo ancora nebuloso, in cui non sappiamo se i dati forniti sono veri, se il numero dei follower è reale, se gli influencer sono reali o virtuali. Serve un maggiore controllo. Bisogna fare pulizia”. Non molti, in particolare non i più piccoli, hanno intrapreso la strada della trasparenza come una Chiara Ferragni che ha aderito all'Autodisciplina Pubblicitaria e quando parla di un prodotto e un servizio dichiara che si tratta di pubblicità. “Apprezziamo – dice Sassoli - gli influencer responsabili nei confronti dei follower e che non affollano con troppi messaggi”.

Anche questo settore dovrà essere misurato, non se è ne ancora parlato ma è la nuova Audicom che appare deputata a valutarlo. Del resto anche l'AgCom ha messo sotto la lente questo mercato e indetto di recente una consultazione pubblica per valutare l'integrazione degli influencer nel quadro di riferimento legislativo che regola tutti i soggetti del mercato della comunicazione.

Una cosa è ormai evidente. Dell'influencer marketing non si può più fare a meno, per entrare in contatto con chi, come i giovani, non frequenta altri mezzi oltre al digitale. L'importante è arrivare a normarlo. “È un sistema nuovo - afferma Sassoli – che deve mettersi alla pari con gli altri nel comportarsi in modo responsabile. Deve essere chiaro quando si tratta di pubblicità, va verificata la realtà dei follower e anche degli influencer/creator stessi. C'è molto da vigilare”. Il passo successivo sarà introdurre norme per l'Intelligenza Artificiale che presenta aspetti molto positivi ma anche grandi pericoli: “Abbiamo iniziato a parlarne in assemblea - conclude Sassoli - anche qui ci sarà molto da vigilare”.


Kimi Antonelli vicino di casa di Del Piero
nella campagna di Sky on air a fine agosto
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Il pilota bolognese Kimi Antonelli, leader del Mondiale di Formula 1 e vincitore di 5 Gran Premi in questa stagione, sarà protagonista della nuova campagna di Sky al fianco di Alessandro Del Piero, in onda da fine agosto. Un video teaser con protagonisti i due sportivi è stato mostrato in occasione della presentazione dei palinsesti della prossima stagione. Diffuso anche sui profili social di Sky, il video è ambientato nel condominio di Del Piero, sede di varie puntate della saga pubblicitaria. Mostra l'arrivo del nuovo inquilino Kimi Antonelli, che viene accolto dal ‘vicino’ Del Piero mentre sta disfacendo gli scatoloni.(8 luglio 2026)
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Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
 



Il benessere mentale oltre le vacanze.
Unobravo in OOH a Milano
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Unobravo (servizio di psicologia online) lancia a Milano la campagna OOH ‘Il tuo benessere mentale merita più di due settimane all'anno’, articolata in due fasi: dal 1° luglio su un maxi billboard di 35x15 metri in Largo La Foppa e su quattro maxischermi Led in diverse zone della città; dal 5 luglio, per 21 giorni, nella stazione metropolitana di San Siro, in concomitanza con i concerti estivi. Il visual riprende scatti stereotipati dell'immaginario da vacanza - tramonti, borghi mare cristallino, ali d'aereo - accostati a caption tratte dal linguaggio social: ‘non torno più’, ‘modalità aereo ON’, ‘respira’, ‘lasciatemi qui’, ’vita lenta’. L'uso del vocabolario condiviso delle vacanze estive mira ad aprire una riflessione meno ovvia, quella sul benessere mentale come pratica quotidiana, non come privilegio stagionale. "Perché aspettare l'estate per sentirci finalmente liberi di respirare? - dice Guendalina Guaita, head of brand di Unobravo -. Non vogliamo sminuire il valore delle vacanze, ma restituire centralità al fatto che il benessere mentale non può dipendere da due settimane all'anno”. La comunicazione trasforma lo spazio urbano in un'occasione di riflessione sulla salute mentale quotidiana. Il concept è stato sviluppato internamente dal team brand di Unobravo. (8 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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