HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Martedì 1º settembre 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Guerra, crisi energetica e inflazione non fermano
gli investimenti in comunicazione e Pr


Dal World Report ICCO 2022-23 emerge ottimismo sul futuro delle relazioni pubbliche. Le aspettative maggiori arrivano dai settori della tecnologia, del farmaceutico e dei servizi finanziari e dai servizi offerti in comunicazione degli ESGs, dagli influencer e dalla consulenza strategica

(29 novembre 2022) - Pandemia, guerra in Europa, crisi energetica, iperinflazione. Nonostante tutto, c'è ottimismo per il futuro delle relazioni pubbliche che, in media a livello globale, registra un lieve aumento della fiducia su crescita e profittabilità rispetto al 2021. Le aspettative maggiori arrivano dai settori della tecnologia, del farmaceutico e dei servizi finanziari unitamente ai servizi offerti in comunicazione degli ESGs (Environmental, Social e Governance), Relazione con Influencer e Consulenza Strategica. Sfide importanti si delineano sul lato delle Risorse Umane perché aumentano le difficoltà a trattenere i talenti e motivare i più giovani.

Sono in sintesi i temi principali contenuti nel World Report ICCO 2022-23, dove ICCO sta per International Communications Consultancy Organisation, l'organizzazione globale che riunisce le associazioni di consulenza in comunicazione e PR in rappresentanza di 70 Paesi. L'Italia ne fa parte attraverso UNA PR Hub.

Tra i principali elementi dello studio emerge che:

1. Gli intervistati, in rappresentanza di circa 3.000 agenzie di consulenza in comunicazione e PR, hanno decretato ottimismo sulla crescita del comparto se pur con sostanziali differenze tra le diverse aree geografiche. Il mercato del Nord America fa segnare 8.2 punti di fiducia su 10, quello dell'America Latina 7.9, Asia-Pacific 7.8, Africa 7.2, Middle-East 7.2, Europa 6.9 e UK 6.6.

In Europa Occidentale, in risposta agli choc causati dalla guerra in Ucraina, le aziende del comparto contano con maggiore intensità sul continuo sviluppo di servizi legati a Comunicazione degli ESGs 2; Consulenza Strategica e Relazioni con Influencer. I settori più promettenti per il futuro sono invece rappresentati da Healthcare; Tecnologia; Servizi Finanziari e Professionali.

2. L'ottimismo sull'Outlook mondiale 2023. La media globale di 7.3 punti di fiducia su 10 viene alimentata da tre fattori chiave: la maggiore attenzione dei ceo sulla reputazione aziendale; la rinnovata sensibilità dei consumatori sul ruolo sociale dei brand (purpose); un in'attesa profittabilità crescente del comparto delle RP.

In Europa Occidentale l'ottimismo è più contenuto - 6.9 punti su 10 - ma rimane sostanzialmente buono nonostante gli choc e le tragedie causate dalla guerra in Ucraina. Le opportunità principali in comunicazione sono legate alle sfide prioritarie che le aziende clienti sono chiamate a vincere, tra le quali emergono sostenibilità; diversità, equità e inclusione; data privacy e diritti dei consumatori.


3. Sul fronte delle skill ritenute più importanti per il futuro della professione, a livello globale il report presenta una top tre composta da Consulenza Strategica; Purpose e ESGs; Consulenza e comunicazione in caso di crisi.

In Europa Occidentale, si presentano le stesse priorità, nello stesso ordine di importanza, evidenziando una sostanziale interconnessione tra le sfide delle diverse aree geografiche.

“Nonostante il contesto caratterizzato da guerra, crisi energetica e inflazione, in molti mercati europei il business delle relazioni pubbliche e della consulenza in comunicazione è stato solido e in continua crescita - afferma Massimo Moriconi, a.d. di Omnicom PR Group Italia e presidente europeo di ICCO - . Una delle ragioni sta nell'evoluzione del ruolo del nostro comparto, chiamato, in tempi tragici e di cambiamenti epocali, ad aiutare aziende e istituzioni a definire autenticamente ‘chi’ sono e a comunicare chiaramente questa identità a tutti i loro stakeholder, interni e esterni. Il passaggio è quindi dal ‘perché’ un brand esiste a ‘chi è o vuole essere’. Questo comporta un legame indissolubile tra impegni aziendali, azioni concrete e comunicazione che oggi diventa quindi ancora più strategica”.


Un tormentone trap per la raccolta differenziata
della plastica. Caffeina firma per Gruppo Hera
<
Caffeina ricorre alla musica trap per sensibilizzare sul corretto conferimento dei rifiuti di plastica nella campagna social per Gruppo Hera, multiutility che opera prevalentemente in Emilia-Romagna, Triveneto, Marche e Toscana. Il tormentone musicale ‘The Plastic Drop’ fa leva su un gesto semplice, riconoscibile e facilmente replicabile. “Parlare di temi seri, rendendoli più leggeri e accattivanti con un po’ di autoironia, comunicare in modo innovativo per catturare l'attenzione. In questa strategia di comunicazione nasce la campagna social ‘The Plastic Drop’, con un video musicale che strizza l'occhio ai giovani, rendendo memorabile un messaggio e desiderabile un comportamento, sia nella sua dimensione individuale che nella sua portata collettiva” spiega Micaela Maini, responsabile comunicazione web, piani e identità visiva di Gruppo Hera. Aggiunge Federica Rizzo, client service director di Caffeina: “La campagna punta a correggere in modo concreto le attuali abitudini di conferimento dei cittadini. Insieme a Hera abbiamo intercettato i codici dei trend contemporanei per generare un impatto tangibile sul territorio, trasformando un dovere civico in un gesto spontaneo e condiviso”. A rafforzare il lancio, un piano costruito come una vera release musicale: contenuti brevi, attivazioni creator e un'edizione limitata in vinile realizzato in PET riciclato, pensato per rendere tangibile il messaggio della campagna.(1 settembre 2026)
  FAST NEWS<< <
Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
 
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
 
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
 
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
 
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
 
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
 
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
 
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
 



Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo.
Rtl 102.5 è prima nel giorno medio,
Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
<<<
Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati