L'internet advertising cresce del 3% a 4,42 miliardi, ma l'80% è intercettato dai grandi player globali
I dati di preconsuntivo presentati dall'Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano allo IAB Forum attestano un rallentamento della crescita rispetto all'impennata del 2021 per le incertezze del quadro economico-sociale. Il mercato continua a essere dominato dai Big Tech mentre gli altri player vanno in negativo. In ascesa il fenomeno dell'ibridazione dei mezzi classici, come il Dooh e la Tv connessa
(17 novembre 2022) - Il mercato degli investimenti nella pubblicità digitale cresce del 3% rispetto all'anno precedente, un segnale positivo che nasconde però un rallentamento rispetto all'impennata registrata nel 2021. In uno scenario in cui la pubblicità digitale vale quest’anno 4,42 miliardi di euro (erano 4,28 miliardi nel 2021), l'incertezza è la più probabile causa della modesta crescita registrata. L'indicazione proviene dai dati di preconsuntivo presentati dall'Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano allo IAB Forum di Milano, nella seconda giornata di plenaria. Denise Ronconi, direttore dell'Osservatorio, ha illustrato i dati nell'intervento ‘I numeri e le dinamiche del mercato internet advertising in Italia’, facendo presente che si tratta però ancora di un preconsuntivo in attesa del rush di fine anno.
“I fattori in campo sono quelli esterni della crisi energetica, che ha determinato un cambio di priorità negli investimenti delle aziende, e la crisi socio-economica che si sta manifestando nel Paese – ha detto Ronconi -. Nel 2021, anno del ‘rimbalzo’ del digitale, era ancora forte l'effetto di reazione al lockdown delle aziende che nella forzata maggiore esposizione dell'audience ai media digitali nel biennio pandemico avevano visto una grande opportunità di visibilità e di ritorno sugli investimenti”.
La crescita è proseguita nel 2022 ma a tassi decisamente inferiori. Comunque in un mercato generale degli investimenti pubblicitari che probabilmente chiuderà il 2022 con segno negativo, l'internet advertising sarà in lieve positivo e aumenterà la sua quota nel media mix generale. La sfida per le aziende del settore nel 2023, secondo Ronconi, sarà “quella di continuare a mantenersi in zona crescita&rdquoCarlo Noseda ;.
Quanto agli attori protagonisti della raccolta pubblicitaria digitale, nel 2022, l'80% dell'investito complessivo online italiano è stato intercettato dai grandi player internazionali: motori di ricerca e social network in primis (era il 71% nel 2017). Non una sorpresa, ma una conferma di una situazione data ormai per consolidata. “I Big Tech continuano a dominare il mercato della pubblicità digitale a lunga distanza dagli altri player che vanno in negativo e prevediamo sarà ancora così nel nuovo anno” commenta Carlo Noseda, presidente di IAB Italia.
Passando ai formati scelti dalle aziende all'interno del media mix nel digital advertising nel 2022, la quota maggiore premia ancora una volta il Video con un 34% dell'investimento complessivo (+5% rispetto al 2021). Seguono l'altro Display con una quota del 30% (stabile rispetto al 2021), la Search (28%, +4%), Classified ed eCommerce (7%, +2%) e l'email (marginale in quota, +1%). Si sottolinea in particolare l'andamento dell'Audio che registra un lusinghiero +21% rispetto all'anno 2021 grazie alle piattaforme on demand audio streaming.
Un fenomeno interessante da evidenziare, secondo l'indagine del Polimi, è poi quello della digitalizzazione dei mezzi classici o della loro ibridazione. È il caso del digital OOH, un ibrido tra il media classico e quello digitale, che cresce (+62% rispetto al 2021) grazie anche a un numero sempre maggiore di installazioni nei centri urbani.
L'altro caso riguarda la Tv 2.0, ulteriore ibridizzazione di un mezzo tradizionale, che ha visto gli investimenti pubblicitari più che triplicati negli ultimi tre anni (dai 108 milioni di euro del 2020 ai 365 milioni del 2022). “La sfida in prospettiva di crescita sarà quella di capire come considerare e approcciare, lato investitori, la Tv 2.0 proprio per via della sua natura non ancora classificata - sottolinea Ronconi - . I player dei media classici stanno cercando di sfruttare anche a loro vantaggio i benefici del digitale, per rispondere meglio alle esigenze degli investitori e dell'audience”.
Fabrizio Angelini, ceo di Sensemakers, presentando ‘Le Misurazioni dei Media: Nuovi Attori, Nuovi Mezzi, Nuove Regole’,ha evidenziato come in un quadro italiano in cui il Video (Tv+online) rappresenta il formato prevalente nella raccolta pubblicitaria totale, i broadcaster abbiano un vantaggio notevole (e destinato a permanere nei prossimi anni) in termini di reach/inventory rispetto ai nuovi operatori Svod/Ott, e come l'aumento della competizione sulle Tv connesse dovrebbe impattare proprio su questi ultimi: “Esiste il rischio concreto di una polarizzazione tra segmenti di audience abbienti sempre meno raggiungibili dalla pubblicità e fasce di popolazione esposte a frequenze di contatto molto elevate” ha concluso.
Semi di Lino debutta in tv con Caffeina
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Semi di Lino, brand di Alfaparf Milano (professional beauty), debutta in tv con una campagna ideata da Caffeina, che ha curato ideazione creativa e produzione. L'obiettivo è di rafforzare il dialogo diretto con consumatori che oggi scoprono e scelgono i prodotti attraverso un percorso multicanale, facendo leva su credibilità ed expertise costruite nel tempo nel mondo professionale. Al centro la sensazione di capelli luminosi, leggeri e perfettamente curati che si prova dopo essere stati dal parrucchiere e che pare difficile ricreare dopo il lavaggio a casa. Caffeina ha costruito un racconto che porta il know-how professionale di Semi di Lino nella quotidianità delle persone, trasformando il brand in alleato per ricreare anche a casa l‘effetto salone e rompere la ‘maledizione del giorno dopo’. “Vogliamo raccontare direttamente ai consumatori il patrimonio professionale di Semi di Lino, senza perdere il forte legame con i saloni e con i professionisti che fanno parte della nostra storia e della nostra identità. Il percorso si inserisce anche nella partnership di Alfaparf Milano con X Factor Italia, di cui siamo beauty partner " ha dichiarato Michele Borri, chief commercial officer di Alfaparf Milano. Oltre al film tv, prodotto da Haibun group con regia di Giorgio Neri, la campagna è declinata su digital, Ooh e Dooh, e materiali per i saloni. (26 ottobre 2026)
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Intersections e Casta Diva Group portano live a Intersections ‘Pulp Podcast’ di Fedez e Mr. Marra. Una puntata speciale di Pulp Podcast sarà registrata dal vivo all'Allianz MiCo, il 28 ottobre alle 14.15, in occasione di Intersectionsa a Milano, che ha per tema 2026 ‘The Power of Influence’
McCann con Twentyrising si aggiudica la creatività globale di Bmw. Bmw ha affidato a McCann (gruppo Omnicom) la creatività a livello globale, a seguito di una gara che ha visto uscente Jung von Matt
Dentsu Creative firma per NUII la campagna di influencer marketing #YourEverydayTasteOfAdventure. NUII, brand di Froneri, ha affidato a Dentsu Creative, a seguito di una gara, la progettazione e la gestione della campagna di influencer marketing #YourEverydayTasteOfAdventure
Annalisa Cuzzocrea alla direzione di HuffPost Italia. Il gruppo GEDI ha annunciato la nomina di Annalisa Cuzzocrea alla direzione di HuffPost Italia, quotidiano a cui apporta una solida esperienza giornalistica e una profonda conoscenza della politica e delle istituzioni
Aldo Uva chief executive officer di Natuzzi. Il Cda di Natuzzi ha nominato Aldo Uva chief executive officer del gruppo, formalizzando quanto annunciato in settembre, quando Uva era entrato nel Cda della società
Arriva il Bignami della pasta col supporto di Barilla. La pasta entra per la prima volta all'interno dello storico formato divulgativo del Bignami, compagno di studi di generazioni di italiani
I MILLE per la comunicazione di CX Campus studenti ex Villaggio Olimpico a Milano. I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) firma per CX il progetto di branding e comunicazione che promuove il nuovo campus per studenti nato dalla riconversione del Villaggio Olimpico a Milano, costruito e utilizzato per Milano-Cortina 2026
Inrete entra a far parte del Gruppo OpenEconomics. OpenEconomics ha perfezionato l'acquisizione del 100% di Inrete, attiva nel public affair, nelle relazioni istituzionali e nella comunicazione, con sedi a Milano, Roma e Bruxelles
Douglas affida il media a Carat in 20 mercati europei. La catena di profumerie Douglas affida il media a Carat in 20 mercati europei dal 2027, estendendo l'incarico che già vede il network media del gruppo dentsu incaricato da giugno 2025 in area DACH (Germania, Austria, Svizzera)
Ornella Ciot head of strategy di Ogilvy. Ornella Ciot fa ingresso in Ogilvy col ruolo di head of strategy, alla guida del reparto con approccio trasversale e solida esperienza nella costruzione di strategie capaci di unire comprensione delle persone, rilevanza dei brand e valore creativo
Telepass affida a Jakala anche la pianificazione ATL consumer su tutti i mezzi. Jakala amplia la collaborazione con Telepass, assumendo la pianificazione ATL consumer su tutti i mezzi, digitali e offline, e avviando un nuovo progetto di data strategy, enrichment & activation
Sofia Goggia ambassador di Prima Assicurazioni. In vista dei Campionati Mondiali di sci alpino, Prima Assicurazioni annuncia la partnership con la campionessa di velocità Sofia Goggia, che entra a far parte della squadra di ambassador dell'insurtech per le prossime due stagioni, fino a maggio 2028
Life per la nuova brand identity di ADHR Group. Life firma la nuova brand identity di ADHR Group, agenzia per il lavoro con headquarter a Bologna e presenza in tutto il Centro-Nord Italia
Dimitri Cocciuti head of unscripted di Casta Diva Entertainment. Casta Diva Group riorganizza la unit Entertainment, focalizzata sulle produzioni televisive e cinematografiche, e nomina Dimitri Cocciuti ne ruolo di head of unscripted
Giuliani affida comunicazione e media relations a Hopscotch Italy. Giuliani farmaceutici affida a Hopscotch Italy le attività di comunicazione e le media relations
Exhibition Hub porta a Milano l'esperienza immersiva ‘7 Wonders of the World’
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Le 7 Meraviglie del mondo antico e le 7 Meraviglie del mondo moderno possono essere esplorate, ricostruite, anche attraversate, nell'esperienza interattiva allo Spazio Ventura a Milano (via privata Giovanni Ventura 15), dal 25 ottobre al 21 aprile: un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di opere leggendarie e immortali. Dopo le mostre dedicate a Titanic, Monet e Van Gogh, Exhibition Hub con Fever propone ‘7 Wonders of the World – Immersive Experience’, mostra che accompagna il pubblico attraverso 4.500 anni di storia, tra monumenti iconici, misteri e straordinarie imprese ingegneristiche. Durante il percorso, attraverso la realtà virtuale, proiezioni a 360° e schermi interattivi, i visitatori potranno scoprire come sono state costruite queste opere e quale ruolo abbiano avuto nelle civiltà che le hanno realizzate. La mostra ha il patrocinio del Municipio 3 del Comune di Milano. Info al link. (26 ottobre 2026)
SULLO SCHERMO227
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A SOUL IN STRUGGLE / Docufilm
P49, società di Padova specializzata in AI, innovazione tecnologica, comunicazione e produzione audiovisiva, ha ideato per la World Scleroderma Foundation il docufilm ‘A Soul in Struggle’ in cui, grazie all'AI generativa, porta sullo schermo Leonardo da Vinci, Michelangelo, Renoir e Paul Klee. P49 firma la regia, affidata al coo Jimmy Cutrino, e le ricostruzioni storiche. Dopo Rimini, Milano e Atene, Venezia è la quarta tappa del percorso internazionale del docufilm in quasi un anno: verrà proiettato nella serata di charity del 17 ottobre al Palazzo del Casinò. (Nel video il trailer)
Grazie all'AI, usata come linguaggio cinematografico al servizio del racconto, tornano visibili i volti, i luoghi e i momenti della vita di quattro grandi artisti del passato accomunati da patologie reumatologiche, dalla fragilità fisica e dalla progressiva difficoltà del corpo, ma che non hanno mai smesso di creare. Alle loro storie si intrecciano le testimonianze di chi oggi convive con la malattia e le voci di Horacio Pagani, Guido Ciompi, Émeric Pinkowicz (Musée Renoir) e Michele Dantini. Il risultato è un progetto in cui arte, ricerca scientifica, cinema e innovazione tecnologica convergono per proporre una narrazione della sclerodermia e delle malattie reumatiche, che parte dalla malattia ma guarda soprattutto alla persona, alla sua identità e alla capacità di continuare a creare.