Internet primo media in Italia per raccolta col 46%. Cresce il digitale anche nei media tradizionali
Secondo l'Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, l'adv su internet è risultata in crescita del 24% nel 2021 a 4,3 miliardi e crescerà di un ulteriore 7% nel 2022 a 4,6. Non sono più marginali le componenti digitali all'interno di Tv e comunicazione esterna. Le Tv connesse raccolgono 230 milioni e la Digital OOH oltre 60 milioni, valori destinati a esplodere nel 2022
(16 giugno 2022) - Internet è il primo media in Italia per raccolta pubblicitaria, con una crescita nel 2021 del 24% e una quota di mercato del 46% (4,3 miliardi) davanti alla tv col 40%. Cresce, inoltre, la spinta digitale anche all'interno dei media più tradizionali, con fenomeni come la Connected Tv (CTV) e il Digital Out of Home (DOOH) che iniziano a registrare numeri non più marginali. Sono alcune delle evidenze emerse dall'Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, presentate in occasione del convegno ‘La metamorfosi dei Media: i nuovi volti dell'advertising digitale’.
Anche per il 2022 è previsto un andamento positivo, ma la forte instabilità internazionale e la crisi socio-economica, in seguito alla guerra in Ucraina, influiscono anche su questo settore. “La crescita nel 2022 dovrebbe assestarsi attorno al 7% - dichiara Andrea Lamperti, direttore dell'Osservatorio Internet Media - un valore inferiore a quanto fatto registrare nel periodo pre-pandemia. Se, durante i lockdown degli ultimi anni, il riposizionamento ‘forzato’ di molte aziende sui canali online ha generato lo spostamento di investimenti dai media tradizionali verso l'internet advertising, oggi la crisi dei mercati internazionali potrebbe colpire interamente i budget destinati agli investimenti pubblicitari con ricadute più omogenee sui diversi mezzi”.
Per quanto riguarda i formati, Video e banner, Search, Classified e eCommerce advertising hanno avuto tassi di crescita importanti nel corso del 2021, tutti superiori a +20%. Ma il formato con l'incremento percentuale più alto è quello dell'Audio advertising, comparto caratterizzato da un grande fermento, in particolare lato offerta (aumento dell'inventory e diffusione di nuovi contenuti audio). Nel 2021 ha infatti registrato un aumento del 44% rispetto al 2020 e, nonostante il 2022 presenti diverse incertezze, anche nel nuovo anno dovrebbe confermare un aumento a doppia cifra.
Se si analizza il mercato per device, il canale principale è lo smartphone: il mercato del Mobile advertising nel 2021 cresce, infatti, del 27%, superando in valore assoluto i 2,4 miliardi di euro. Anche per il 2022 è previsto un trend di crescita superiore a quello del mercato internet complessivo.
Infine, nonostante le vicissitudini legate al periodo pandemico, il mercato dell'internet advertising rimane altamente concentrato nelle mani di pochi attori. I principali player tech internazionali raccolgono infatti il 79% del mercato e la percentuale potrebbe ancora crescere nel corso del 2022.
La metamorfosi digitale dei Media - Connected Tv e Digital Out of Home
La raccolta sui televisori connessi (Connected Tv) valeva oltre 230 milioni di euro a fine 2021, più che raddoppiata rispetto al 2020. Anche nel 2022 la crescita dell'intero comparto dovrebbe essere altrettanto rilevante. Questo trend è frutto di diverse dinamiche: un'importante raccolta legata agli eventi sportivi trasmessi su piattaforme OTT e fruite largamente su questi device; un costante e repentino aumento della fruizione di servizi web sempre più utilizzati anche da Connected Tv; una crescita anche della componente Addressable legata al palinsesto lineare. Guardando al futuro più di lungo periodo, sarà importante monitorare l'aumento di offerte freemium, che porterà nuovi spazi pubblicitari all'interno di servizi oggi esclusivamente SVOD, e il ruolo dei produttori di device, ad oggi ancora marginale, alcuni dei quali si sono già organizzati con una propria divisione interna dedicata all'advertising.
Il Digital Out Of Home, invece, valeva 63 milioni di euro a fine 2021, in netta ripresa (+30%) rispetto al crollo che l'intero comparto Out Of Home aveva registrato nel 2020 a causa della pandemia e delle relative restrizioni agli spostamenti. La componente digitale pesa per il 22% del totale del comparto, in aumento di due punti percentuali: un trend positivo che proseguirà ulteriormente anche nel 2022, con tassi in crescita quasi esponenziale e un peso del digitale sul totale OOH ulteriormente in sviluppo. È infatti la componente digital a trainare la crescita del mezzo grazie a una diffusione sempre più elevata di impianti digitali, soprattutto nel Nord Italia, dove si registra una concentrazione maggiore (2 schermi su 3 sono collocati infatti in queste regioni) e una raccolta in continuo aumento dei formati Roadside (ossia degli schermi digitali posizionati all'interno di un contesto urbano), pari oggi quasi alla metà del mercato.
“Il digitale ha ormai sconfinato oltre il solo mezzo internet, nelle sue accezioni web e app, desktop e mobile, e di conseguenza il tema della crossmedialità è ancora molto attuale, a causa della necessità di stare al passo con i cambiamenti di una fruizione dei media sempre più specifica per il singolo utente - dichiara Nicola Spiller, direttore dell'Osservatorio Internet Media -. Di fronte a questo scenario, i brand hanno bisogno di essere presenti su tutti i canali, utilizzandoli in modo integrato e strategico, veicolando messaggi e contenuti su misura. Inoltre, lo scenario sempre più cross-mediale permette di costruire sinergie tra i mezzi: secondo una survey realizzata dall'Osservatorio, infatti, il 67% delle aziende ha realizzato campagne di Mobile advertising all'interno di una strategia crossmediale che, ad esempio, comprende in parallelo l'utilizzo delle Connected Tv per le attività di screen sharing o il Digital Out Of Home, con obiettivi di Drive To Store e ottenendo così un particolare miglioramento delle performance”.
‘C'è molto di più oltre lo schermo’. Mediaset sensibilizza contro la dipendenza dai social
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È on air fino al 4 luglio la nuova campagna di sensibilizzazione di Mediaset dedicata al tema della dipendenza dai social media, che invita il pubblico a riflettere sull'importanza di un utilizzo più consapevole ed equilibrato. Con claim ‘C'è molto di più oltre lo schermo’, ricorda che i social sono strumenti preziosi per informarsi, condividere e restare in contatto con gli altri, ma che il loro utilizzo non deve sostituire le esperienze della vita reale. Crossmediale, la campagna è diffusa su tutti i canali del gruppo, sulle piattaforme social, in radio, attraverso i circuiti DOOH e sul sito dedicato. L'iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso da Mediaset per il Futuro. (29 giugno 2026)
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GB22 e WOA realizzano The Unseen Terroirs, esperienza digitale nei vigneti Cusumano. L'azienda vitivinicola siciliana Cusumano presenta ‘The Unseen Terroirs’, esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo l'eterogeneo universo dei territori in cui si trovano i suoi vigneti, da Ficuzza a Piana degli Albanesi, da Butera a Monreale sino alle pendici dell'Etna
Antenna Group e DAZN lanciano un servizio di informazione quotidiano su DAZN Italia. Partnership tra la media company Antenna Group (K Group) e la piattaforma di intrattenimento sportivo DAZN per il lancio di un servizio d'informazione originale su DAZN Italia
Termina in anticipo l’avventura di Amadeus al Nove. Separazione dopo soli due anni
Nasce emotiva.EVENTI per la progettazione di esperienze e performance per il mondo corporate. Emotiva, studio milanese di exhibit design, presenta emotiva.EVENTI, nuova business unit dedicata alla progettazione di esperienze e performance personalizzate per il mondo corporate
SGP Grandi Eventi e PLM Servizi si aggiudicano il bando di gara per l'organizzazione di ‘Morbegno in Cantina’ per 5 anni. SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, organizzerà la manifestazione ‘Morbegno in Cantina’ per i prossimi cinque anni
Renord sceglie A&V Communication per la gestione di pr e media relations. A&V Communication ha vinto la gara per la gestione delle attività di relazioni pubbliche e media relations di Renord, realtà imprenditoriale di distribuzione automotive attiva in Lombardia da oltre 50 anni
LMDV Capital rinnova il consiglio di amministrazione. Dopo la nomina di Lorenzo Calì a nuovo amministratore delegato, l'assemblea di LMDV Capital, single-family office di Leonardo Maria Del Vecchio, ha rinnovato il Consiglio di amministrazione
Mondadori Digital lancia la guida smart Giallo Zafferano Ristoranti. Nasce Giallo Zafferano Ristoranti, guida intelligente, disponibile sul sito dedicato e tramite app, che armonizza i giudizi di 15 fonti gastronomiche italiane e internazionali in un unico indice
La Sardegna con 37Comunicazione per la prevenzione degli incendi boschivi. Sviluppata da 37Comunicazione, è on air la campagna della Regione Sardegna dedicata alla prevenzione degli incendi boschivi
La grigliata estiva diventa plant-based con Kioene e McCann. Kioene, produttore italiano di gastronomia vegetale, presenta la campagna digital, ideata da McCann, con focus sul content entertainment e l'influencer marketing per portare il plant-based in uno dei simboli della convivialità estiva: la grigliata
Tinder e TikTok partner per il lancio del reality Double Date Island. Partnership tra Tinder e TikTok per il lancio di Double Date Island, reality dating che debutterà su TikTok durante l'estate
Velia Vezzini managing director del business D&IS di Alstom in Italia. Velia Vezzini è stata nominata managing director del business Digital & Integrated Systems (D&IS) in Italia di Alstom (mobilità intelligente e sostenibile)
Attivazione con creator on the road di adidas per i Mondiali. Il Trionda Tour ispirato alla campagna globale Backyard Legends
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Per la FIFA World Cup 2026, adidas ha lanciato il Trionda Tour, attivazione di influencer marketing e content creation on the road, su un pullman ultra-tecnologico, con design ispirato a Trionda, il pallone ufficiale della competizione. Sta portando in giro a turno 6 gruppi di creator europei, anche italiani, per raccontare il calcio che si vive fuori dal campo, tra le comunità locali e le strade dei tre paesi ospitanti. Il pullman ha un'area tecnica dedicata alle live streaming, all'editing video in tempo reale e al gaming; una locker room ispirata agli spogliatoi degli stadi, dove i creator respirano l'atmosfera pre-partita; un'area chilling di relax. Inaugurato tra Messico, Texas e la East Coast, dal 30 giugno il tour ospiterà un quarto gruppo di creator in viaggio da San Francisco e Los Angeles per i sedicesimi di finale, poi nel Grand Canyon e del New Mexico, fino a Santa Fe. Dal 5 luglio, un quinto team vivrà le emozioni degli ottavi di finale tra Dallas e Atlanta, prima di scendere verso Savannah in Florida per assistere ai quarti a Miami. Dal 13 luglio l'ultimo gruppo di creator accompagnerà il bus verso le due semifinali di Dallas e Atlanta, risalendo poi la costa orientale attraverso Charlotte e Richmond, per arrivare a New York per l'atto finale dei Mondiali il 19 luglio. L'intera attività è ispirata a Backyard Legends, la campagna globale di adidas, a firma di Lola Usa (Omnicom), in vista della Coppa del Mondo. Vi partecipano attori come Chalamet, campioni di calcio come Messi, ex come Zinedine Zidane. Il tema è evidenziare come il calcio nasca nei cortili, nei parchi e nei campetti di quartiere, non negli stadi. Campagna in corso che potrà dire la sua a Cannes Lions 2027. (26 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.