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Audience addressability in un mondo post-cookie


Mentre l'industria dell'online advertising si avvicina a un mondo senza cookie di terze parti, gli editori digitali stanno sviluppando nuove tecniche che, avvalendosi di identificatori unici, consentono di gestire e tracciare i consumatori per continuare a raggiungere le persone con annunci pertinenti

(23 giugno 2021) - In un mondo dell'online advertising che sarà presto privo di cookies, per comprendere meglio le diverse strategie di addressability, PubMatic (software e strategie per l'adv online per l'editoria digitale) ha intervistato una settantina di dipendenti che si occupano di ad tech operation, sviluppo del business pubblicitario e monetizzazione in programmatic. Le risposte sono incluse nel whitepaper ‘Audience Addressability: guida per l'editore’.

Ecco i punti salienti.

Il viaggio finora

Il 41% degli editori ha lavorato con soluzioni di addressability nell'ultimo anno, e il 36% da un anno o più. La maggioranza (88%) ha utilizzato i dati degli indirizzi e-mail, mentre più di due terzi (69%) ha implementato soluzioni di user ID unici. Poco meno della metà (43%) ha preso in esame i dati del browser, il 35% ha utilizzato gli indirizzi IP e il 31% ha sfruttato i dati del dispositivo. Questo approccio ad ampio spettro testimonia l'impegno degli editori nel creare un web aperto migliore grazie a dati di qualità.

Tra coloro che hanno implementato strategie di dati per l'audience addressability, il 63% afferma che gli indirizzi e-mail hanno dato prova di maggiore efficacia, seguiti da soluzioni di user ID unici secondo il 33% degli intervistati. I dati del dispositivo, dell'IP e del browser si sono dimostrati meno efficaci, citati da meno del 20% degli editori. Lo scarso successo nell'utilizzo di user ID unici non significa che si tratti di una soluzione impraticabile, inoltre la tecnologia è ancora in una fase di sviluppo relativamente iniziale e, quindi, più complessa da eseguire rispetto alla corrispondenza degli indirizzi e-mail.

Per far fronte alle sfide associate all'utilizzo di user ID unici, gran parte degli editori (84%) si sta rivolgendo ai vendor tecnologici per ottenere una maggiore scalabilità e affrontare gli ostacoli legati all'addressability. Le altre misure adottate per fronteggiare queste sfide sono rappresentate dal training interno e dallo sviluppo di competenze (37%) e dall'assunzione e dallo sviluppo in-house di esperti di addressability (29%). Il divario tra questi risultati riflette, da un lato, il lavoro che il settore ha svolto negli ultimi anni per promuovere collaborazioni e iniziative volte a ottenere risultati migliori nel digital advertising e indica, dall'altro, che questo trend è destinato a continuare.

Il programmatic in un mondo senza cookie

Il vantaggio principale offerto dai cookie di terze parti nell'ultimo decennio è rappresentato, probabilmente, dalla capacità di raggiungere vaste audience targettizzabili, obbiettivo, questo, difficile da perseguire in un mondo senza cookie.

La ricerca di PubMatic mostra che la più grande barriera quando si tratta di scalare i dati e le soluzioni al livello richiesto per eseguire campagne in programmatic è rappresentato, secondo il 61% degli intervistati, dallo sviluppo di un set di informazioni personali identificabili (PII) sufficientemente ampio e robusto, seguito dalla scalabilità di soluzioni basate sull'ID per supportare il programmatic (53%), e dal superamento della difficoltà relativa a tracciamento e gestione degli ID utente in modo centralizzato (43%). È interessante notare che solo un quarto (27%) degli editori afferma che la ridondanza cross-device è una sfida chiave e che il 20% considera tale l'ottenimento di informazioni cross-site o cross-channel.

Per scalare i set di dati di prima parte, gli editori devono verificare le loro offerte e identificare ciò che è rilevante per le proprie audience. Con una visione chiara del valore offerto dai contenuti possono quindi creare esperienze che generano dati all'interno di framework conformi alla privacy, ad esempio login e iscrizioni che migliorano questo valore nel contesto della relazione tra editore e audience a livello personale.

La strada da seguire per gli editori

Al fine di comprendere ulteriormente l'addressability e operare per raggiungere precisione e scalabilità maggiori, gli editori dovrebbero iniziare a collaborare con SSP omnicanale dotate di funzionalità multiformato o creare strumenti di misurazione in-house per generare analisi cross-site e data-driven. Queste informazioni rendono gli editori meno dipendenti da tattiche di targeting semplicistiche - che sono spesso fastidiose per i consumatori - e permettono loro di costruire strategie di pubblicità digitale più ponderate, in grado di raggiungere gli obiettivi di engagement e performance.

Gli editori devono continuare a investire tempo ed energie nella creazione di contenuti a valore perché, in definitiva, è questo ciò che attrae e fidelizza i consumatori, senza i quali non esisterebbe l'audience addressability.

Sia nel breve che nel lungo termine, c'è un futuro positivo per l'addressability. L'affidarsi ai dati degli indirizzi e-mail e agli user ID unici mostra, ad oggi, la maggiore possibilità di successo. In futuro si vedranno senza dubbio ulteriori sviluppi nell'utilizzo di dati del browser, del dispositivo e dell'IP che permetteranno agli editori di valutare ogni approccio e ritagliarsi un percorso unico per il successo a lungo termine.
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Parte da Galbanino il nuovo format
di comunicazione di Galbani con Ogilvy
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‘Ogni piatto racconta chi siamo’ è il concept della nuova campagna ideata per Galbani da Ogilvy, agenzia di riferimento del Gruppo Lactalis Italia, che prende forma attraverso una serie di storie diverse, costruite attorno a piatti e ricette che parlano di relazioni, momenti condivisi e gesti spontanei. Il tono di voce è leggero, contemporaneo e vicino alla quotidianità delle persone, con Galbani che si riafferma marchio capace di ispirare il modo in cui gli italiani vivono la tavola e la cucina. Galbani vuol dire fiducia non è soltanto lo storico payoff del brand, ma il punto di partenza della riflessione sviluppata da Ogilvy Italia. La campagna nasce da un insight profondamente umano: quando ci fidiamo, è più facile sentirci noi stessi e a nostro agio, specialmente a tavola. Il nuovo format di comunicazione parte col film, prodotto da Withstand con regia di Francesco Quadrelli, dedicato a Galbanino, in tv con il formato da 20’’ e nelle sale cinematografiche in versione da 30’’. Nel corso dell'anno seguiranno i film dedicati alla linea Galbani Santa Lucia, con i soggetti Mozzarella e Mascarpone. Il media è in carico a Zenith. (14 maggio 2026)
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Marco Faccio investe nell'agenzia SUKAI. Marco Faccio, consulente strategico e creativo di Baz26 nonché fondatore di Hub09 dopo essere stato, tra le altre attività, direttore creativo esecutivo in Armando Testa, entra come socio in Sukai, sigla creativa torinese fondata un anno fa da Luca Barioglio, Martina Bellani, Nicole Micalef e Pietro Verri
 
Restyling grafico per i sei quotidiani del Nord Est editi dal Gruppo NEM. Veste grafica rinnovata per le testate del Gruppo NEM - Nord Est Multimedia ad opera dello studio milanese Tomo Tomo
 
Ray Cao in Zalando come senior vice president della divisione Partner Marketing Services. Zalando, e-commerce di moda e lifestyle europeo, rafforza il team con l'ingresso di Ray Cao come senior vice president della divisione retail media ZMS .- Partner Marketing Services, effettivo dal 15 luglio
 
Cannes Lions annuncia la Giuria dei Luxury, presieduta da Pum Lefebure. Pum Lefebure, co-founder e chief creative officer di Design Army (Usa ),sarà presidente della Giuria che assegnerà i Luxury Lions al Cannes Lions International Festival of Creativity 2026 (22-26 giugno)
 
Su Sky e Now tutte le competizioni della Louis Vuitton America’s Cup. Sky ha acquisito i diritti di trasmissione della 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup, la competizione velica internazionale che per la prima volta nei suoi 176 anni di storia si disputerà in Italia, a Napoli il 10 luglio 2027
 
In crescita gli investimenti pubblicitari al cinema, +12% in marzo, +16% nel primo trimestre. In base ai dati dell'Osservatorio Fcp-Associnema, in marzo il fatturato pubblicitario del cinema ha registrato un incremento pari a +12,06% su marzo 2025
 
Show Reel Media Group, IAB Italia e ACE organizzano un incontro free sulle evoluzioni normative dell'influencer marketing. Show Reel Media Group, con IAB Italia e ACE (Associazione Creator Economy), e col supporto di Studio Legale DGRS e Studio Associato LTV Firm, organizza un momento di confronto sulle recenti evoluzioni normative che stanno ridefinendo responsabilità, obblighi e processi dell'influencer marketing
 
Milano Certosa District ospita il 4°Aperitivo Festival. Main sponsor, Carrefour Italia. In attesa del World Aperitivo Day del 26 maggio, si svolgerà dal 15 al 17 maggio Aperitivo Festival, quarta edizione dell'evento dedicato all'aperitivo quale rito sociale, culturale ed economico
 
Geely Italia conferma la comunicazione a frame by frame. A seguito di una gara, Geely Italia, brand di Geely Holding, gruppo attivo a livello globale nella mobilità del futuro, ha confermato a frame by frame la comunicazione per il 2026
 
Antonella Dominici chief revenue officer per l'Italia di DAZN. La piattaforma di intrattenimento sportivo DAZN ha nominato Antonella Dominici a chief revenue officer per l'Italia, col compito di guidare la strategia di revenue, accelerando la crescita nelle attività commerciali e di partnership
 
OBE adotta un ‘entertaining logo’. Nuova identità visiva per OBE – Osservatorio Branded Entertainment, un sistema in movimento che cambia configurazione, si adatta ai contesti e genera nuove combinazioni, pur rimanendo immediatamente riconoscibile
 
Campagna multicanale ed eventi per gli 80 anni di Gioiella. Firma Itaca Comunicazione. Itaca Comunicazione firma la campagna per gli 80 anni di Gioiella, industria casearia pugliese produttrice della mozzarella Gioia del Colle Dop
 
Giorgio Carafa Cohen alla guida del marketing di Google Italia. Giorgio Carafa Cohen entra in Google come country marketing manager Italy, per contribuire allo sviluppo della presenza del gruppo sul mercato nazionale e al consolidamento delle attività di comunicazione e posizionamento del brand
 



La comunicazione olfattiva approda in stazione
con il format Essence Partner di GSR
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Grandi Stazioni Retail lancia ‘Essence Partner’, nuovo format che integra la comunicazione olfattiva nelle stazioni ferroviarie italiane, ampliando l'esperienza media tradizionale con una componente sensoriale ed esperienziale. Attraverso sistemi di diffusione delle fragranze integrati negli asset media, Essence Partner attiva un canale sensoriale ad alto impatto sulla memoria emotiva del consumatore. Il debutto avviene con Zeta Farmaceutici con il brand AmidoMio, protagonista di una campagna in 8 stazioni del circuito GSR. La fragranza del brand viene diffusa attraverso i digitotem di Milano Centrale e il Varco delle Mura di Roma Termini. Ideata e sviluppata dall'agenzia George – Kill your Dragons, la campagna coinvolge in modo coordinato molteplici touchpoint dell'ambiente stazione: impianti e ambient media, floorgraphics direzionali, distribuzione di sample prodotto e attivazioni esperienziali. "Con Essence Partner evolviamo il concetto di adv in stazione: oggi i brand non chiedono soltanto visibilità, ma esperienze capaci di lasciare un segno - dichiara Alessandro Tavallini, cmo di Grandi Stazioni Retail -. La stazione diventa un ambiente narrativo dove tecnologia, emozione e relazione si fondono in una nuovo ecosistema di comunicazione contemporanea". (14 maggio 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL CLUB - CANZONI SOTTO LA PELLE /
Talk musicale su RaiPlay
Prende il via l'8 maggio su RaiPlay il primo boxset di 5 episodi, seguito da un secondo di altri 5 il 15 maggio, del talk show musicale ‘Il Club - Canzoni sotto la pelle’ dedicato a giovani e alle loro sensibilità. Condotto e ideato da Federica Gentile e Niccolò Agliardi con regia di Dimitri Patrizi, è un format original di Rai Contenuti Digitali e Transmediali dove le parole e il dibattito arrivano dai testi delle canzoni. Come tutti i programmi original nasce digital first per poi essere declinato in futuro sui canali generalisti di Rai. Ogni episodio dura 35-40 minuti. 
Due coppie di cantanti si confrontano con un gruppo di giovani in studio dai 18 ai 25 anni partendo dai contenuti di due canzoni importanti della loro carriera, presentate alternate, le cui parole sono state capaci di regalare emozioni, suscitare ricordi, confermare sentimenti e intuizioni a giovani di un'età spesso costellata da domande inespresse o senza risposta. Un'età, quella adolescenziale, fragile, irripetibile, di sentimenti gridati in silenzio. Dal confronto emergono temi forti: la  rabbia con Niccolò Fabi e Ensi, la ribellione con Piero Pelù e Dargen D’Amico, la sorellanza con Levante e Gaia, l'amicizia con Paola Iezzi e Willie Peyote, l'appartenenza con Jack Savoretti e Leo Gassmann, la fine di una relazione con Michele Bravi e Aiello. Le altre coppie ad avvicendarsi sono Marco Masini e Anastasio, Ditonellapiaga ed Emma Nolde, Malika Ayane e Rancore, Francesca Michielin e Margherita Vicario. La musica diventa un linguaggio per raccontare sogni, paure e desideri. “Il format – ha dichiarato Marcello Ciannamea, direttore di Rai Contenuti Digitali e Transmediali - punta ad arrivare dritto alle emozioni, proprio quelle che si nascondono ‘sotto la pelle’ del nostro pubblico, raggiungendolo in quello spazio contraddittorio e fragile che è l'adolescenza. La musica diventa un linguaggio universale e allo stesso tempo intimo. Una strofa ripresa e canticchiata racconta più di mille confessioni”.   


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