Dal Netcomm Forum Live. Il lockdown triplica i consumatori online in Italia tra gennaio e maggio
Da 700mila nuovi consumatori online nei primi 4 mesi del 2019 si è arrivati a 2 milioni in più nei primi quattro mesi del 2020. L'eCommerce è il settore che crescerà di più a livello mondiale con l'impatto del Covid-19. Crescono in particolare gli acquisti in eCommerce di pet care, cibi freschi e confezionati, prodotti per la cura della casa e della persona. Si è registrata un'impennata del Click&Collect e ha preso piede il proximity commerce, nuovi modelli che andranno a consolidarsi anche in futuro
(7 maggio 2020) - In un solo mese dall'inizio della crisi sanitaria, il digitale ha fatto un balzo evolutivo di 10 anni: le abitudini di acquisto e i comportamenti dei consumatori italiani si sono spostati verso l'eCommerce. Secondo i dati presentati ieri al Netcomm Forum Live (in corso anche oggi 7 maggio su piattaforma digitale), dall'inizio del 2020 a oggi sono 2 milioni i nuovi consumatori online in Italia (in tutto 29 milioni), 1,3 milioni dei quali, secondo le stime di Netcomm, sono da attribuire all'impatto dell'emergenza sanitaria del Covid-19. Da gennaio e maggio 2019 si erano registrati 700.000 nuovi consumatori e la stessa crescita organica era attesa nei primi 4 mesi del 2020, se non fosse subentrato il lockdown.
È l'eCommerce il settore che crescerà di più (fino a +55%) a livello mondiale con l'impatto del Covid-19, seguito da modern food retail (fino a +23%) e vendita all'ingrosso di prodotti farmaceutici (fino a +15%). Diversi settori, come quello del fashion&lifestyle, sono stati colpiti più duramente di altri anche online, ma il 77% dei merchant online ha dichiarato di aver acquisito nuovi clienti durante questa fase di emergenza sanitaria
Dal punto di vista delle vendite online, si è registrata una vera e propria impennata nei settori che fino a poche settimane fa erano considerati emergenti: a registrare l'incremento maggiore, da fine febbraio a metà aprile, è infatti il pet care (+154%), seguito da cibi freschi e confezionati (+130%) e prodotti per la cura della casa (+126%) e della persona (+93). Non solo approvvigionamento alimentare per gli esseri umani e igiene per la cura personale e della casa, dunque: gli italiani comprano online anche per soddisfare le esigenze dei propri animali domestici, fedeli compagni di quarantena.
“Stiamo assistendo a un'evoluziRoberto Lisciaone inaspettata dei modelli di consumo degli italiani. A cambiare in tempi record sono state soprattutto le modalità di spedizione e di consegna. Il Click&Collect, ovvero la possibilità di ordinare online un prodotto e di ritirarlo in negozio da parte del cliente, ha registrato una crescita del 349% e ci aspettiamo che nei prossimi mesi diventerà un'abitudine sempre più consolidata, perché consente flessibilità, adattamento alle esigenze di mobilità e, soprattutto, distanziamento sociale - commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm -. Un modello che ha preso piede in Italia in questi quasi due mesi di lockdown è il proximity commerce, che permette l'integrazione tra i grandi player del commercio elettronico e i piccoli negozianti, i quali, grazie alla logistica e alle piattaforme di delivery, possono raggiungere i clienti residenti nelle zone limitrofe. Si tratta di un servizio che ha finalmente raggiunto cittadine e piccoli centri abitati che fino a poche settimane fa non avrebbero immaginato di poterne beneficiare. Difficilmente i consumatori rinunceranno a questa comoda pratica”.
Tuttavia, emerge che la tendenza a una logica omnicanale è ancora molto bassa, come basso rimane il livello di gestione smart dei negozi tramite app che consentano ai consumatori di localizzare lo store più vicino, pagare, ricevere sconti e programmi fedeltà. Dall'analisi condotta da Netcomm su circa 280 insegne di diversi settori, che rappresentano circa 46.000 punti vendita, risulta infatti che solo il 79% possiede un canale eCommerce attivo e solo il 37% è abilitato al ritiro o al reso in store di prodotti acquistati online.
“In questi giorni di emergenza sono tante le domande che ci poniamo sugli effetti e sulle mutazioni che ci attendono nel mondo del commercio - aggiunge Valentina Pontiggia, direttore dell'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico di Milano -. Tra le poche certezze c'è la vicinanza, la dipendenza che i canali online e fisico hanno dimostrato con forza in questo momento difficile. Durante il lockdown, il digitale per tanti ha rappresentato l'unica (e preziosa) occasione per mantenere viva una relazione con i propri consumatori. Per altri l'eCommerce è stato motore di crescita esponenziale delle vendite, ma le operations hanno dettato con violenza i ritmi e soprattutto hanno imposto i limiti. Quando avremo lasciato alle spalle questa crisi, l'eCommerce svolgerà un ruolo indispensabile per la ripresa del commercio e dei consumi: come individui cercheremo una nuova normalità, sicuramente più digitale. Una sfida importante per il nostro retail”.
Le sfide per le aziende e le PMI non sono poche, ma altrettante sono le opportunità per trasformare e innovare il business. “Acquisire le competenze tecnologiche più adeguate - ha concluso Roberto Liscia - è la chiave per accelerare o avviare per la prima volta il percorso verso l'eCommerce, un settore che mai come in questo momento ha dimostrato di essere un servizio fondamentale per le imprese e per i cittadini”.
Il piacere della doccia secondo Borotalco e Ogilvy
<2995>
Borotalco (Bolton) lancia la nuova linea di Bagnodoccia, pensata per fare dell'igiene quotidiana un'esperienza di benessere personalizzata, con una campagna dell'agenzia di riferimento Ogilvy. Si fonda sull'insight che ‘una doccia non è mai solo una doccia’ bensì momento in cui ognuno cerca una sensazione: la carica per iniziare la giornata, il sollievo dalle fatiche quotidiane, una coccola prima del sonno, un abbraccio dal profumo familiare. La campagna si articola in cinque spot tv e contenuti brevi per digital e social dedicati alle referenze Buongiorno Bagnodoccia Rinfrescante, Buonasera Bagnodoccia Defaticante, Buonanotte Bagnodoccia Rilassante e l'Originale Bagnodoccia Cremoso. La multisoggetto è caratterizzata da una bolla di sapone che simboleggia il passaggio dall'avvolgenza della texture sotto la doccia a un vero e proprio abbraccio nella vita reale. Come per il Deodorante Originale (vedi news), la regia è affidata al britannico Bugsy Steel e la produzione ad Akita Film. La pianificazione internazionale è curata da Wavemaker (WPP Media) e prevede un forte presidio su tv, CTv, Out of Home, digital, social e punto vendita, coinvolgendo Italia, Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia.(9 luglio 2026)
2026-07-092026-07-02
FAST NEWS<< < >>>
Denis Gessler direttore corporate marketing di TECE SE. Denis Gessler ha assunto la direzione del corporate marketing di TECE SE, gruppo che produce e sviluppa da quarant'anni prodotti e sistemi per la tecnologia degli edifici
Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence. Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence guidata da Federico Folloni, che supporta aziende e brand nell'integrazione dell'AI nei processi strategici, creativi, operativi e organizzativi
Rai Pubblicità presenta Percorsi, branded content che racconta i Mondiali. Si intitola ‘Percorsi’ il nuovo progetto di branded content ideato da Rai Pubblicità in occasione della FIFA World Cup 2026: dodici pillole editoriali di 3’ pensate per arricchire i contenuti delle rubriche sportive e accompagnare il pubblico nelle fasi finali del Mondiale
Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62ª edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Serse Roma firma per illycaffè il manifesto della 58ª edizione della Barcolana
<<<2648>>>
illycaffé e Barcolana presented by Generali svelano il manifesto, firmato da Serse Roma, della 58ª edizione della regata. L'artista, profondamente legato a Trieste, racconta lo spirito e i valori della manifestazione, raccogliendo il testimone da Michelangelo Pistoletto (2015), Gillo Dorfles (2016), Maurizio Galimberti (2017), Marina Abramović (2018), Olimpia Zagnoli (2019), Lorenzo Mattotti (2020), Ron Arad (2021), Matteo Thun (2022), Judy Chicago (2023), Stefan Sagmeister (2024) e Robert Wilson (2025). Al centro dell'opera c'è il mare, in un'interpretazione che restituisce la forza evocativa dell'acqua attraverso il segno della grafite, creando un'immagine capace di raccontare il continuo dialogo tra luce e superficie, movimento e quiete. Serse Roma già nel 2005 collaborò con illycaffè realizzando una decorazione ispirata al mare di Trieste per il caffè freddo. "Da oltre vent'anni illycaffè sostiene la Barcolana, un appuntamento che celebra il profondo legame tra Trieste e il mare - dichiara Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè -. Il manifesto di Serse Roma ci ricorda che il mare è molto più del campo di regata della Barcolana: è un elemento identitario che unisce persone, culture e storie diverse". La 58ª edizione della Barcolana è in programma domenica 11 ottobre nel Golfo di Trieste, preceduta da eventi a terra e in mare che faranno della città la capitale internazionale della vela. (9 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.