HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Mercoledì 3 giugno 2020
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie

Media Motori Programmi Retail Servizi Viaggi/Sport/Entertainment Digital Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Zenith, il 69% dei media digitali sarà negoziato
in programmatic nel 2020


Secondo il Programmatic Marketing Forecast, la spesa pubblicitaria in programmatic supererà i 100 miliardi di dollari nel 2019, salirà a 127 nel 2020 e a 147 nel 2021. In Italia sfiorerà i 600 milioni di euro a fine 2019, il 13% in più del 2018, col video che ha oltre il 50% di share tra i formati adv. Ma è necessario ripensare il targeting e la personalizzazione nel rispetto dei diritti alla privacy dei consumatori. Intanto, i brand stanno intensificando la raccolta di dati di prima parte


(26 novembre 2019) - Nel 2020 il 69% di tutti i media digitali verrà negoziato in programmatic, contro il 65% di quest'anno e l'importo totale speso relativo al programmatic supererà per la prima volta i 100 miliardi di dollari nel 2019, raggiungendo i 106 miliardi entro fine dell'anno. Saranno 127 miliardi nel 2020 e 147 nel 2021, quando il 72% dei media digitali sarà negoziato in programmatic. Lo prevede il Programmatic Marketing Forecast 2019 di Zenith, appena pubblicato, che indica anche che la crescita della spesa programmatica sta rallentando, dal 35% del 2018 al 22% del 2019, e si prevede che sarà il 19% nel 2020 e il 16% nel 2021.

Bilanciamento tra privacy e personalizzazione

Il programmatic si trova di fronte a sfide che devono essere risolte prima che le aziende investitrici, gli editori e i consumatori possano realizzarne il vero potenziale. La prima sfida consiste nello sviluppo di nuove tecnologie e processi che permettano di conciliare meglio le esigenze di privacy dei consumatori con i vantaggi della personalizzazione e del targeting. La GDPR nell'UE ha reso indisponibili alcune forme di dati personali e il California Consumer Privacy Act, che entrerà in vigore a gennaio, approfondirà la questione.

Nel frattempo, alcuni browser stanno bloccando i cookie di terze parti sui quali tradizionalmente si basa il programmatic advertising per la misurazione, gli insight, il targeting e il retargeting. "La presunta limitazione del tracciamento dei cookie di terza parte implica che l'industria debba ripensare il modo di progettare il targeting e la personalizzazione nel rispetto dei diritti alla privacy dei consumatori - ha dichiarato Matt James, global brand president di Zenith -. I dati di alta qualità e di prima parte sono più importanti che mai per il successo del marketing programmatico".

Semplificare il percorso di supply

Ci sono troppe entità ad tech lato supply tra editori e brand che applicano fee e forniscono un valore poco chiaro per mancanza di trasparenza. "I brand e i buyer dovrebbero rivedere ogni piattaforma con cui hanno stipulato un contratto per assicurarsi che contribuisca agli obiettivi della campagna in modo trasparente ed efficace - ha dichiarato Benoit Cacheux, global chief digital officer di Zenith -. Dovrebbero porre fine al loro rapporto con piattaforme che non vanno in questa direzione".

Sfruttare il potenziale delle piattaforme di dati di prima parte e di dati dei clienti (CDP).

Poiché i dati di terza parte diventano sempre più commodity e meno efficienti, i brand stanno intensificando la raccolta di dati di prima parte, forniti direttamente dai consumatori o prodotti indirettamente da attività su siti web, Crm proprietari e altre fonti di proprietà del brand. Poiché si tratta di dati unici per ogni brand, i dati di prima parte possono fornire un vero vantaggio competitivo. Le CDP (Customer Data Platform) organizzano i dati di prima parte di un brand derivanti dai contatti con i clienti che, con le giuste connessioni, possono essere attivati nell'ecosistema di trading programmatico, consentendo ai brand di indirizzare le preferenze individuali dei clienti. È importante tuttavia collegare le CDP ad altre fonti di dati per avere una visione completa di ogni cliente e misurare costantemente le performance, così da fornire una comunicazione che sia realmente people-based. Un maggiore utilizzo di dati di prima parte e CDP, in combinazione con altri asset, renderà il marketing programmatico più efficace e attirerà maggiori livelli di investimento da parte dei brand.

Far leva sul programmatic sia per campagne di brand-building sia per campagne di performance a breve termine.

Adeguati formati ad alto engagement sono ora maggiormente disponibili online. La tecnologia sta inoltre aprendo l'addressable TV e l'out-of-home digitale alle tecniche di programmatic iniziando a creare un valore reale per gli inserzionisti.


Il programmatic nel mercato italiano e fuori

Il Regno Unito e gli Stati Uniti sono i mercati programmatici più avanzati in termini di quote di mercato dei media digitali, dove, rispettivamente, l'87% e l'82% dei media digitali saranno pianificati in programmatic nel 2019. Entro il 2021, la Danimarca, la Francia e la Germania si uniranno a loro per avere in programmatic oltre l'80% dei media digitali.

In Italia gli investimenti del programmatic advertising sfioreranno i 600 milioni di euro a fine 2019, con un incremento del 13% rispetto al 2018, e il video continua ad essere protagonista con oltre il 50% di share tra i formati adv.

La filiera tecnologica del programmatic vede una netta leadership di mercato da parte di Google, sia per la parte demand che supply, con gli altri operatori che puntano su innovazione e integrazione dei propri asset distintivi, per conquistare quote di mercato. In primis si pensi ad Amazon, che fa leva sulle proprie capacità di targeting, o a Verizon che forte della sua riorganizzazione a livello global e degli asset di contenuti, si sta facendo spazio sul mercato.

Non mancano innovazioni e sfide anche lato supply, dove le piattaforme principali ed emergenti si sfidano a colpi di innovazione ma con un fattore comune: quello di riuscire a dare ai publisher da una parte e ai buyer dall'altra, servizi per controllare al meglio la supply chain. Perché proprio questa è la chiave, guidata da una richiesta sempre maggiore di controllo e trasparenza, che sta spingendo l'adozione di nuove modalità quali la Supply Path Optimization o il Bid Shading. Un controllo che porta anche ad orchestrare le varie modalità di buying disponibili, per far fronte meglio e con maggiore trasparenza alle richieste dei clienti. Openmarket, private marketplace o guaranteed non sono strategie di buying in concorrenza tra di loro, ma forme che meglio rispondono a soddisfare varie esigenze degli advertiser.

Ormai archiviato al passato il falso mitologico per cui il programmatic era un canale digitale, la sua maturità lo identifica univocamente come una modalità di gestire le campagne in maniera più efficiente ed efficace. Anche gli editori hanno capito che il rischio che l'inventory sia una mera commodity decade nel momento in cui lavorano sulla qualità, sui contenuti e sul marketing degli stessi. E questo porta anche a una maggiore valorizzazione.

Programmatic che si espande, ad altri canali quali Tv, Ooh, radio

Addressable TV, Dooh e digital radio sono un dato di fatto e sempre di più diventeranno uno standard, ma non per una spinta tecnologica (già consolidata) ma per rispondere a una domanda degli advertiser. Dooh e digital radio sono già avviati, ma il grande game changer sarà la Tv, che entro il 2021 terminerà lo switch-off.
“Il programmatic cresce perché crea valore in efficienza ed efficacia - commenta Andrea Di Fonzo, ceo di Zenith Italy -. Oggi discutere se fare o meno programmatic è anacronistico, discutiamo piuttosto sul come farlo. Dopo eccessi del passato che ne hanno minato la credibilità, oggi ci sono tutti gli elementi per garantire ai clienti la totale trasparenza e la dimostrazione tangibile che funziona meglio di forme tradizionali, come dimostrato dai numeri”.


‘For once, Don't Do It’. Nike stravolge il payoff
nello spot di W+K dopo la morte di George Floyd
<
Nike prende posizione nella tragedia della morte dell'afro-americano George Floyd, causata da un poliziotto bianco, con uno spot firmato da Wieden+Kennedy che stravolge l'iconico e storico payoff ‘Just do it’ in ‘Don't Do It’. Solo un anno fa veniva pluripremiata a CannesLions la campagna ‘Nike dream crazy’, sempre di W+K, che sosteneva la protesta pacifica in campo del giocatore di football afro-americano Colin Kaepernick. Ora Nike si schiera di nuovo contro il razzismo con un film da 60” sui suoi canali YouTube, Twitter e Facebook in cui una musica emozionale al pianoforte accompagna l'apparire di frasi su sfondo nero: ‘For once, Don't Do It. - Don't pretend there's not a problem in America. - Don't turn your back on racism. - Don't accept innocent lives being taken from us. - Don't make any more excuses. - Don't think this doesn't affect you. - Don't sit back and be silent. - Don't think you can't be a part of change’. E in chiusura: ‘Let's all be part of the change’. Hashtag: #UntilWeAllWin. Da tempo Nike si è data la mission di fare tutto il possibile per far espandere il potenziale di uno sportivo. con prodotti innovativi e sostenibili, e di produrre, con un team creativo globale, un impatto positivo nelle comunità in cui vive e opera. (3 giugno 2020)
  FAST NEWS<< <
Raimondo Zanaboni lascia Rcs MediaGroup. Raimondo Zanaboni, direttore generale della divisione pubblicità di Rcs MediaGroup, lascia il gruppo e tutte le cariche di amministratore ricoperte nelle diverse società, tra cui la presidenza di Rcs Sport
 
‘Food for Change’, 5° incontro del ciclo Mediares di UNA - PrHub. Il mondo del food & beverage, la ripartenza del settore e i cambiamenti che dovrà affrontare nelle strategie di marketing e comunicazione saranno oggi al centro del quinto dei talk settimanali Mediares, ciclo organizzato da UNA - PrHub sulla comunicazione dei settori colpiti dalla crisi legata al Covid-19
 
Alessandro Mirandola general manager per l'Italia e la Grecia di Avon. Avon, player internazionale della vendita diretta di prodotti cosmetici (parte del Gruppo Natura &Co), ha nominato Alessandro Mirandola a general manager per l'Italia e la Grecia
 
Auditel Italia l'estende l'incarico a Comscore e Kantar fino alla fine del 2023. Proseguirà fino a tutto 2023 l'impegno degli istituti Comscore e Kantar con Auditel in Italia, in corso da agosto 2017
 
Ogilvy Italia si aggiudica la gestione dei social di Iveco in Emea. Iveco consolida la partnership con Ogilvy Italia assegnandole per un anno anche la gestione delle property social in Emea, a seguito di una gara che ha visto coinvolte quattro agenzie
 
Francesca Lusini, presidente del Gruppo Peuterey, protagonista del 10° Wake Up Innovators | Restart di Connexia. Giovedì 4 giugno dalle 9 alle 10 si terrà il decimo appuntamento del ciclo di incontri online di Connexia con i top manager italiani ‘Wake Up Innovators | Restart’, special edition dedicata alla ripartenza post emergenza Covid 19
 
Manuela Rossi head of social & content in Mrm//McCann. Manuela Rossi entra a far parte con la carica di head of social & content del team live di Mrm//McCann, la unit di McCann Worldgroup Italy specializzata nell'ideazione e nello sviluppo di contenuti digital e social
 
Alessandro Brighenti direttore commerciale e marketing di Bonduelle Food Service Italia. Alessandro Brighenti è stato nominato direttore commerciale e marketing di Bonduelle Food Service Italia, divisione aziendale specializzata nei vegetali per il mercato del fuori casa
 
Promotica acquisisce Kiki Lab-Ebeltoft Italy e si dà respiro internazionale. Promotica, gruppo specializzato nel settore loyalty, ovvero in soluzioni di marketing per l'aumento delle vendite, la fidelizzazione e la brand advocacy, acquisisce il 100% di Kiki Lab – Ebeltoft Italy, attiva in ricerca, formazione e servizi per il retail
 
A Say What le attività di ufficio stampa e le pubbliche relazioni di Veepee. Veepee, piattaforma online di flash-sales, ha affidato all'agenzia di comunicazione integrata Say What le attività di ufficio stampa e le pubbliche relazioni
 
‘Faber Forest Air’. Campagna green per cappe Faber con Treedom. Faber (produzione di cappe da cucina) promuove l'iniziativa ‘Faber Forest Air’ a sostegno della riforestazione di una delle parti del continente africano più colpito dai cambiamenti climatici
 
Il fatturato pubblicitario dei quotidiani perde il 33,7% in marzo e il 17,7% nel primo trimestre. In base ai dati dell'Osservatorio Stampa Fcp, tra gennaio e marzo il fatturato pubblicitario del mezzo stampa nel complesso ha perso il 19,1%, con i quotidiani che hanno registrano un andamento a fatturato del -17,7% e I periodici del -22%
 
L'Adci si rafforza in Sicilia con responsabile territoriale Marco Riccobono. L'Adci - Art Directors Club Italiano ‘apre’ in Sicilia affidando a Marco Riccobono, socio fondatore e direttore creativo di TheNewPlace di Palermo, il ruolo di local ambassador
 
Nicola Guarino head of social di Havas Milan. Nicola Guarino entra in Havas Milan con la carica di head of social, apportando competenze di analisi, capacità di creazione di contenuti e di gestione di processi complessi e di team di lavoro numerosi
 
Barabino & Partners per la comunicazione corporate ed economico-finanziaria di Italcer Group. Barabino & Partners è stata incaricata della consulenza per la comunicazione corporate ed economico-finanziaria di Italcer Group, hub del design nella ceramica made in Italy e nell'arredo bagno alto di gamma
 
Akqa e Sprinx lanciano co.exist, piattaforma software di video analisi anti-assembramenti. Akqa, agenzia del gruppo Wpp specializzata in forme innovative di interazione, e Sprinx, software vendor di tecnologie di analisi video nell'area mobilità, lanciano co.exist, soluzione per monitorare, nel rispetto della privacy, il flusso delle persone e rilevare gli assembramenti non in linea con le direttive legate all'emergenza Covid-19
 
Rafa Nadal testimonial con Cantabria Labs e Heliocare dell'importanza della protezione solare. Il campione di tennis spagnolo Rafa Nadal è il volto della campagna di Cantabria Labs e Heliocare che sensibilizza sui danni causati dall'esposizione solare e sulla corretta fotoprotezione
 
Incontro UNA - PrHub su Gdo e delivery nell'era della digital transformation. Il ruolo che la digital transformation può avere per la ripresa e lo sviluppo del retail nel nuovo scenario post Covid-19 è il tema del quarto dei talk settimanali Mediares, ciclo organizzato da UNA - PrHub sulla comunicazione dei settori colpiti dalla crisi
 
Condè Nast collabora con Pinterest per produrre video per l’Original Content Program. Condé Nast Italia è il primo gruppo editoriale in Italia a collaborare con Pinterest per la produzione di contenuti video nell'ambito dell'Original Content Program, coinvolgendo i brand Vogue Italia, Vanity Fair, GQ, AD, La Cucina Italiana e Wired
 
Mauro Carchidio direttore immobiliare e sviluppo sostenibile di Leroy Merlin. Leroy Merlin Italia, catena multispecialista di bricolage, edilizia, giardinaggio e arredo bagno, ha nominato Mauro Carchidio direttore immobiliare e sviluppo sostenibile
 



Voglia di vacanze tutelate e ben organizzate.
Gruppo Alpitour le garantisce con Eggers 2.0
<<<
Mai come quest'anno c'è bisogno di vacanze organizzate al meglio. Alpitour World è su quotidiani dal 31 maggio al 14 giugno, oltre che su siti social del gruppo, con una campagna istituzionale dedicata all'Italia e centrata su uno dei valori più importanti emersi durante la crisi sanitaria: l'organizzazione, indispensabile per vacanze tutelate in ogni minimo dettaglio. Dopo il messaggio di vicinanza diffuso a fine aprile, l'agenzia Eggers 2.0 firma un campagna in cui tipiche immagini vacanziere sono sormontare da anagrammi di parole iconiche legate al mondo dei viaggi: vacanza, relax, spiaggia, divertimento, tavola. Termini che si stagliano sulla pagina con le lettere alla rinfusa, come se fosse passata una folata di vento a scombinare le carte: niente di più affine alla situazione attuale che, in un soffio, ha minato stili di vita e certezze. Gruppo Alpitour ha anche redatto un vademecum per tutelare la salute dei clienti e del personale in vacanza (www.Alpitour.it). (29 maggio 2020)

 

SULLO SCHERMO
<<<
LEONARDO / Serie evento di Rai del 2021
Nel giorno dell'anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci, il 15 aprile, una clip ha svelato il volto interpretato da Aidan Turner nella nuova grande serie evento di Rai del 2021. Prodotta da Lux Vide con Rai Fiction, Big Light Productions in associazione con France Télévisions e RTVE, co-prodotta e distribuita nel mondo da Sony Pictures Television, la serie ‘Leonardo’ è stata creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson e diretta da Dan Percival e Alexis Sweet. Nel cast anche Giancarlo Giannini, Matilda De Angelis, Freddie Highmore. 
La serie racconta il mistero dell'uomo oltre che del genio, attraverso una storia inedita e originale che scava in profondità in una personalità complessa ed enigmatica, rivelandone la straordinaria modernità e la profonda umanità. La prima clip dalla serie mostra Aidan Turner nei panni di Leonardo, prima come giovane apprendista poi alle prese con una delle sue maggiori opere: L'Ultima cena. Le immagini sono tratte dal girato originale e sono accompagnate dalla musica di John Paesano. Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, dichiara: “Leonardo ci offre un esemplare modello di umanità che è anche un invito alla fiducia nelle capacità degli uomini di affrontare i problemi della vita con la versatilità di chi ha saputo tenere insieme in una sintesi prodigiosa la scienza e la poesia, la tecnologia e l'arte”.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati