HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Domenica 27 settembre 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Il Chief marketing officer è morto, viva il Chief customer officer


I tempi sono cambiati e il ruolo di Cmo ha perso peso. La strategia complessiva la fissa il Chief executive officer, il prodotto è ideato dai responsabili ricerca e sviluppo, a determinare prezzo e budget è il Chief financial officer. E il Cmo si trova a riportare a un direttore generale che spesso ha una conoscenza solo parziale del consumatore. Dominique Turpin, presidente dell'International Institute for Management Development di Losanna, spiega come la funzione di Cmo si sia esaurita e debba far spazio a una nuova figura professionale, quella di Chief customer officer, colui che all'interno dell'impresa rappresenta la voce del consumatore

27 dicembre 2012 - Devo dare una cattiva notizia: il Chief marketing officer è morto. Per fortuna, sto parlando del ruolo di Cmo e non di una particolare persona. Ma il declino della sua influenza è una tendenza allarmante in aziende che pretendono di mettere al centro il cliente, mentre in realtà continuano a mettere al primo posto il prodotto.

I Chief marketing officer sono sempre più marginali. L'amministratore delegato definisce la strategia complessiva, il team responsabile di ricerca e sviluppo idea prodotto e design, a determinare il posizionamento di prezzo e il budget di marketing è il Chief financial officer. E intanto il Cmo si trova a riportare a un direttore generale che spesso ha una conoscenza solo parziale del consumatore. Non c'è da stupirsi che alcuni Cmo stiano prendendo in seria considerazione di cambiare carriera.

Il ruolo del Cmo è ‘morto’ per più motivi. La maggior parte dei Cmo non si occupa davvero di marketing, non si impegna a studiare e capire a fondo il consumatore per fornirgli un concreto valore aggiunto. I Cmo sono troppo frenati, si concentrano sulle relazioni pubbliche e sulla comunicazione, e non hanno voce in capitolo nella costruzione del prodotto e nella determinazione del prezzo, perché non possono invadere lo spazio del Chief innovation officer o del Chief financial officer. Quest’ultimo è diventato il più potente, anche per le condizioni difficili del mercato e per la pressione dei settori finanziari. Così il Cfo ha assunto il controllo decisionale sui prezzi e conta sempre di più. La prova è che oggi la maggior parte dei dirigenti di vertice ha un background finanziario o ingegneristico, e sono pochi quelli che arrivano dalle vendite o dal marketing.

Il ritorno delle attività di marketing è spesso difficile da misurare. Il marketing è più arte che scienza. È difficile quantificare i risultati di una campagna di marketing, e capire se tutti quei milioni di dollari spesi hanno portato a un reale aumento delle vendite. E quando arriva la recessione, il budget di marketing è il primo ad essere tagliato.

Nessuno ha un'idea chiara di cosa sia il marketing. Chiedi a 20 senior manager di una società cos’è il marketing e ti daranno 20 risposte diverse. Al contrario, la maggior parte sarebbe d'accordo sulla definizione di finanza o di produzione.

In alcuni casi, il marketing è ancora potente e centrale in azienda. Ci sono imprese con un fondatore visionario che ha intuito i bisogni del cliente, come Steve Jobs di Apple o Ingvar Kamprad di Ikea. E ci sono aziende familiari che sono più abili delle aziende pubbliche nell’avere una visione a lungo termine necessaria nei processi di marketing. Ma sono eccezioni. Nella maggior parte dei casi il potere del Cmo viene eroso giorno per giorno.

Invece di mettersi in lutto, il Cmo può trovare gli strumenti per riconquistare parte del potere perduto.

In primo luogo deve sbarazzarsi del titolo di Chief marketing officer e assumerne uno nuovo, quello di Cco ovvero di Chief customer officer. Questa figura deve rappresentare la voce del cliente all'interno dell'organizzazione, avere il polso dei messaggi che arrivano dal mercato e diffonderli internamente.

Chiaramente la modifica del titolo di un ruolo è insufficiente, ci sono altri passi concreti da fare.

Trasferire al Ceo le funzioni di Cmo. Meglio di chiunque altro il Ceo può mettere al centro dell’impegno aziendale il cliente, perché ha il potere di indirizzare la cultura d’impresa, aumentare l’attenzione al consumatore, scegliere addetti orientati al cliente. Un Ceo che ha anche compiti di Cmo manda in azienda il messaggio forte che il consumatore è al centro delle preoccupazioni e che il marketing è un compito a cui tutti devono dare un apporto.

Allearsi e lavorare a fianco del Cfo. Così si eliminano le confusioni riguardo il marketing. Il Cco dovrebbe cercare di produrre numeri che mostrino il ritorno sugli investimenti e l’impatto sulla gestione finanziaria della società. Potrebbe anche fare un corso di aggiornamento in materia di finanza per ottenere una migliore comprensione dell’attività di Cfo. Anche una cosa banale come andare a pranzo col Cfo potrebbe aiutare il Cco a capire di più di meccanismi finanziari.

Utilizzare la conoscenza del consumatore per ricostruirsi credibilità. Con il sostegno di Ceo e Cfo, il Cco potrà influenzare le discussioni sulla progettazione dei prodotti e sui prezzi relativi, e indurre l’offerta aziendale a diventare più sensibile verso le esigenze espresse dal mercato. Sono pochi gli imprenditori che si chiedono: “Quali sono i ‘mal di testa’ dei clienti?” Invece questa è una buona domanda. Le aziende in grado di fornire un prodotto o un servizio che renda la vita più veloce, più facile, migliore, meno costosa sono quelle sulla strada giusta.

Già nel 1950, il guru del management Peter Drucker scriveva che una società ha due e solo due funzioni fondamentali

Dominique V. Turpin

South African Tourism lancia in Italia,
Francia e Spagna la campagna ‘Faces of Joy’
<
South African Tourism, l'ente del turismo sudafricano, lancia la campagna digital ‘Faces of Joy’ che sarà veicolata fino a fine marzo 2027 in Italia, Francia e Spagna. Seconda fase della campagna ‘Come Find Your Joy!’, mette in luce le emozioni uniche che il Sudafrica è in grado di suscitare. L'idea è che sia l'emozione a risvegliare prima di tutto il desiderio di partire. I viaggiatori sono colti nell'esatto momento in cui il loro volto esprime meraviglia per l'intensità delle esperienze, come davanti a un leone selvaggio, a un panorama mozzafiato o a un tramonto sui vigneti, prima che venga svelato il paesaggio circostante. Il passaggio dal volto al paesaggio traduce la promessa di ‘Faces of Joy’: far nascere nei viaggiatori il desiderio di vivere a propria volta queste emozioni straordinarie. (25 settembre 2026)
  FAST NEWS<< <
FlixBus sceglie Mother Berlin come agenzia creativa globale. FlixBus (servizi di trasporti a lunga percorrenza) ha scelto Mother Berlin come agenzia creativa di riferimento in 40 mercati
 
Vitalcare Professional on air in tv, digital e Ctv. Vitalcare Professional, brand haircare di Sodico Group, pianifica tv, digital e Ctv nell'ultima parte dell'anno con un investimento del valore di 4,5 milioni di euro a listino
 
Riccardo Roccoberton direttore commerciale di Polti per l’Italia. Polti, gruppo industriale italiano del piccolo elettrodomestico, ha nominato Riccardo Roccoberton quale direttore commerciale per l'Italia, a riporto diretto dell'a.d
 
Marco Nespolo amministratore delegato di FiberCop. Il Cda di FiberCop, società che gestisce e sviluppa gran parte della rete italiana di telecomunicazioni in fibra ottica e rame (fornendo l'infrastruttura agli operatori telefonici), ha nominato Marco Nespolo amministratore delegato, con effetto dal 12 ottobre
 
Burson incaricata della comunicazione integrata di UNRAE. UNRAE – Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri ha affidato la comunicazione integrata a Burson, agenzia di comunicazione specializzata in gestione della reputazione
 
RED Robiglio&DeMatteis firma la campagna per La Fabbrica della Felicità, museo esperienziale di Leone 1857. Il 22 settembre è stata inaugurata La Fabbrica della Felicità, museo esperienziale di Leone 1857, luogo dove andare a vedere come nascono le mitiche pastiglie, le caramelle e il cioccolato del marchio
 
Coop lancia la Nuda Cola senza coloranti in limited edition. Coop porta in scaffale ‘Nuda Cola Coop’, prodotto a marchio in edizione limitata con cui ribadisce la strategia anti coloranti negli alimenti
 
Annavera Lamolinara marketing & media director di Cooper Consumer Health Italia. Annavera Lamolinara entra in Cooper Consumer Health Italia come marketing & media director, col compito di guidare la strategia di marketing e contribuire allo sviluppo del business e dei brand in portfolio sul mercato italiano
 
ICCO annuncia il programma formativo Mis/Disinformation Training & Certification. ICCO - International Communications Consultancy Organisation lancia Mis/Disinformation Training & Certification Program, percorso di formazione e certificazione professionale
 
Superstudio acquisisce il controllo di Spring Studios New York e dà il via all'espansione globale. Superstudio Events di Milano (eventi e produzione) ha acquisito una partecipazione di maggioranza in Spring Studios New York LLC, società che gestisce la venue di TriBeCa e il relativo business degli eventi
 
Deborah Milano affida a Caffeina strategia e gestione di Meta e TikTok. Il brand di make-up Deborah Milano ha affidato a Caffeina la gestione della comunicazione social, a seguito di una gara per la cura e lo sviluppo strategico e creativo dei canali Meta e TikTok
 
‘A scuola? Ci vado da solo’. Campagna del Comune di Crema contro il traffico intorno alle scuole con l'agenzia Bertoluzzi. Il Comune di Crema è in comunicazione con una campagna istituzionale su stampa, Ooh e social firmata dall'agenzia Bertoluzzi
 
OMD si aggiudica il media globale di Lavazza. OMD (Omnicom Media) ha prevalso nella la gara indetta da Lavazza per la gestione del media in Italia e negli altri mercati Emea, in Usa e in area Apac
 
Thomas J. Ciampa ceo di Vision Distribution. Sky, Cattleya, Italian International Film, Palomar e Wildside annunciano la nomina di Thomas J
 
Nicola Maccanico amministratore delegato di Colorado Film (Gruppo Rainbow). Nicola Maccanico entra nel Gruppo Rainbow col ruolo di amministratore delegato della società cinematografica Colorado Film, per rafforzarne il posizionamento e lo sviluppo
 



Sensai e Moschino Beauty debuttano in OOH
alla Milano Beauty Week con IGPDecaux
<<<
Le Brand Solutions di IGPDecaux hanno realizzato per Sensai, brand di cosmesi giapponese, e per Moschino Beauty il ‘Beauty Tram Mix’ in occasione della Milano Beauty Week che si è tenuta dal 16 al 20 settembre. I due brand hanno partecipato per la prima volta a questa week milanese scegliendo di comunicare attraverso l'OOH di IGPDecaux. Giovedì 17 e venerdì 18, dalle 16 alle 20, sul tram brandizzato Sensai si è svolto un viaggio alla scoperta del paese da cui proviene e del rituale skincare Saho. Nei pomeriggi delle giornate del 19 e 20 settembre, il Moschino Beauty tram ha invitato il pubblico a salire per scoprire le nuove fragranze Toy 2 Gummy e Toy 2 Yummy. Attraverso i beauty tram, IGPDecaux ha trasformato l'OOH da semplice superficie di comunicazione a luogo di esperienza, creando occasioni concrete di incontro tra brand e pubblico. (28 settembre 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
NON OGGI / Corto d'autore di Sergio Castellitto con DUDE e Philip Morris Italia 
'Non Oggi' è un corto nato dall'idea di raccontare, attraverso il linguaggio del cinema, un futuro in cui le sigarette appartengano al passato. Prodotto da DUDE in collaborazione con Philip Morris Italia, ha come regista e interprete Sergio Castellitto, affiancato da Elena Funari, Emma Beonio Brocchieri e Davide Iachini. Il progetto prende ispirazione dalla trasformazione in corso nel settore del tabacco e dalla convinzione che innovazione, tecnologia e cambiamento culturale possano contribuire a eliminare le sigarette. Non parla di prodotti e non ha finalità commerciali. È un'opera narrativa che sceglie il linguaggio dell'arte e della cultura per affrontare un tema sociale. Il corto sarà presentato il 22 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Altri Eventi.
Roma, in un futuro non troppo lontano. Il giorno del suo 70° compleanno, Carlo viene accompagnato dalla nipote Lulù al ‘Museo dei ricordi smarriti’, luogo che espone oggetti del passato ormai obsoleti. Reperti come un biglietto del cinema, una vecchia bicicletta, uno smartphone, un vecchio Pc scatenano in Carlo flashback della sua giovinezza e del profondo amore per Luisa, conosciuta fuori da un cineclub. In realtà gli oggetti nelle teche sono proprio suoi e la nipote gli rivela che l'intera mostra è stata ideata da Luisa, scomparsa da qualche anno, come ultimo regalo e sorpresa per lui.   


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati