HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Mercoledì 21 gennaio 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Largo Consumo Hi-Tech Media

Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Il Chief marketing officer è morto, viva il Chief customer officer


I tempi sono cambiati e il ruolo di Cmo ha perso peso. La strategia complessiva la fissa il Chief executive officer, il prodotto è ideato dai responsabili ricerca e sviluppo, a determinare prezzo e budget è il Chief financial officer. E il Cmo si trova a riportare a un direttore generale che spesso ha una conoscenza solo parziale del consumatore. Dominique Turpin, presidente dell'International Institute for Management Development di Losanna, spiega come la funzione di Cmo si sia esaurita e debba far spazio a una nuova figura professionale, quella di Chief customer officer, colui che all'interno dell'impresa rappresenta la voce del consumatore

27 dicembre 2012 - Devo dare una cattiva notizia: il Chief marketing officer è morto. Per fortuna, sto parlando del ruolo di Cmo e non di una particolare persona. Ma il declino della sua influenza è una tendenza allarmante in aziende che pretendono di mettere al centro il cliente, mentre in realtà continuano a mettere al primo posto il prodotto.

I Chief marketing officer sono sempre più marginali. L'amministratore delegato definisce la strategia complessiva, il team responsabile di ricerca e sviluppo idea prodotto e design, a determinare il posizionamento di prezzo e il budget di marketing è il Chief financial officer. E intanto il Cmo si trova a riportare a un direttore generale che spesso ha una conoscenza solo parziale del consumatore. Non c'è da stupirsi che alcuni Cmo stiano prendendo in seria considerazione di cambiare carriera.

Il ruolo del Cmo è ‘morto’ per più motivi. La maggior parte dei Cmo non si occupa davvero di marketing, non si impegna a studiare e capire a fondo il consumatore per fornirgli un concreto valore aggiunto. I Cmo sono troppo frenati, si concentrano sulle relazioni pubbliche e sulla comunicazione, e non hanno voce in capitolo nella costruzione del prodotto e nella determinazione del prezzo, perché non possono invadere lo spazio del Chief innovation officer o del Chief financial officer. Quest’ultimo è diventato il più potente, anche per le condizioni difficili del mercato e per la pressione dei settori finanziari. Così il Cfo ha assunto il controllo decisionale sui prezzi e conta sempre di più. La prova è che oggi la maggior parte dei dirigenti di vertice ha un background finanziario o ingegneristico, e sono pochi quelli che arrivano dalle vendite o dal marketing.

Il ritorno delle attività di marketing è spesso difficile da misurare. Il marketing è più arte che scienza. È difficile quantificare i risultati di una campagna di marketing, e capire se tutti quei milioni di dollari spesi hanno portato a un reale aumento delle vendite. E quando arriva la recessione, il budget di marketing è il primo ad essere tagliato.

Nessuno ha un'idea chiara di cosa sia il marketing. Chiedi a 20 senior manager di una società cos’è il marketing e ti daranno 20 risposte diverse. Al contrario, la maggior parte sarebbe d'accordo sulla definizione di finanza o di produzione.

In alcuni casi, il marketing è ancora potente e centrale in azienda. Ci sono imprese con un fondatore visionario che ha intuito i bisogni del cliente, come Steve Jobs di Apple o Ingvar Kamprad di Ikea. E ci sono aziende familiari che sono più abili delle aziende pubbliche nell’avere una visione a lungo termine necessaria nei processi di marketing. Ma sono eccezioni. Nella maggior parte dei casi il potere del Cmo viene eroso giorno per giorno.

Invece di mettersi in lutto, il Cmo può trovare gli strumenti per riconquistare parte del potere perduto.

In primo luogo deve sbarazzarsi del titolo di Chief marketing officer e assumerne uno nuovo, quello di Cco ovvero di Chief customer officer. Questa figura deve rappresentare la voce del cliente all'interno dell'organizzazione, avere il polso dei messaggi che arrivano dal mercato e diffonderli internamente.

Chiaramente la modifica del titolo di un ruolo è insufficiente, ci sono altri passi concreti da fare.

Trasferire al Ceo le funzioni di Cmo. Meglio di chiunque altro il Ceo può mettere al centro dell’impegno aziendale il cliente, perché ha il potere di indirizzare la cultura d’impresa, aumentare l’attenzione al consumatore, scegliere addetti orientati al cliente. Un Ceo che ha anche compiti di Cmo manda in azienda il messaggio forte che il consumatore è al centro delle preoccupazioni e che il marketing è un compito a cui tutti devono dare un apporto.

Allearsi e lavorare a fianco del Cfo. Così si eliminano le confusioni riguardo il marketing. Il Cco dovrebbe cercare di produrre numeri che mostrino il ritorno sugli investimenti e l’impatto sulla gestione finanziaria della società. Potrebbe anche fare un corso di aggiornamento in materia di finanza per ottenere una migliore comprensione dell’attività di Cfo. Anche una cosa banale come andare a pranzo col Cfo potrebbe aiutare il Cco a capire di più di meccanismi finanziari.

Utilizzare la conoscenza del consumatore per ricostruirsi credibilità. Con il sostegno di Ceo e Cfo, il Cco potrà influenzare le discussioni sulla progettazione dei prodotti e sui prezzi relativi, e indurre l’offerta aziendale a diventare più sensibile verso le esigenze espresse dal mercato. Sono pochi gli imprenditori che si chiedono: “Quali sono i ‘mal di testa’ dei clienti?” Invece questa è una buona domanda. Le aziende in grado di fornire un prodotto o un servizio che renda la vita più veloce, più facile, migliore, meno costosa sono quelle sulla strada giusta.

Già nel 1950, il guru del management Peter Drucker scriveva che una società ha due e solo due funzioni fondamentali

Dominique V. Turpin

Svelto Concentrato Titanium protagonista
di slice of life in casa Vieri. Firma MullenLowe
<
Strani rumori nella notte in casa Vieri. Costanza Caracciolo si sveglia e trova Bobo in cucina ‘rapito’ da una confezione di Svelto Concentrato Titanium Unilever, detergente con tecnologia Rhamno Clean che combina potere sgrassante e delicatezza. È una delle ‘slice of life’ della campagna distribuita tra tv, video on demand, youtube e social, con claim ‘È differente, e lo senti’. Elemento centrale è lo spot tv da 30” e 15”, realizzato da MullenLowe, che vede i due protagonisti coinvolti in simpatiche situazioni di vita quotidiana legate alle pulizia dei piatti, che diventa un momento di complicità e armonia. (20 gennaio 2026)
  FAST NEWS<< <
Zed_Comm per PR, media relations e pianificazione di Ceramica Sant’Agostino. Ceramica Sant’Agostino di Terre del Reno in provincia di Ferrara ha affidato a Zed_Comm le attività di PR, media relations e gestione della pianificazione in Italia. Fondata nel 1964, Ceramica Sant’Agostino realizza superfici ceramiche di alta qualità e vanta una produzione annua, interamente realizzata in Italia, di circa 4,5 milioni di mq
 
My Twin Communication incaricata delle mediarelations di Cassa Lombarda. Cassa Lombarda, specializzata nel private banking, ha incaricato My Twin Communication delle relazioni con i media
 
Alberto Tomba e Jasmine Paolini ambassador italiani di HBO Max. , la nuova piattaforma globale di streaming del gruppo Warner Bros
 
Rocco Schiavone raffoza il comparto Marketing, Tourism & Sponsorship di Gruppo Matches. Rocco Schiavone va a rafforzare il comparto Marketing, Tourism & Sponsorship dell'agenzia di comunicazione Gruppo Matches di Roma, presente anche al Nord con una sede a Treviso e clienti in tutto il Veneto
 
Team Lewis presenta il podcast ‘Una Cosa Al Volo 3’. Dopo due stagioni, ‘Una Cosa Al Volo’, il podcast dell'agenzia Team Lewis dedicato a comunicazione e digital marketing, torna con un format evoluto
 
Matteo Bordino team lead marketing Italia di Scalable Capital. La banca digitale Scalable Capital, specializzata in investimenti e gestione del risparmio, rafforza il team italiano con la nomina di Matteo Bordino a team lead marketing Italia
 
Catarina Sismeiro CXM, Data & Tech Practice president di Merkel in Dentsu. Dentsu annuncia la nomina di Catarina Sismeiro come CXM (Customer Experience Management), Data & Tech Practice president alla guida di Merkle, società del gruppo specializzata in soluzioni di data, tecnologia e insight
 
Federico Vescovi chief financial officer di Gruppo Bauli e chief commercial officer International BU. Il Gruppo Bauli rafforza la struttura manageriale nominando Federico Vescovi a chief financial officer del Gruppo e chief commercial officer International BU, a riporto diretto all'a.d
 
Ricola conferma la gestione dei social a Caffeina anche per il 2026. Ricola, il brand delle caramelle e tisane alle 13 erbe delle Alpi svizzere, e la creative marketing consultancy Caffeina rinnovano la collaborazione anche per il 2026
 
On air la campagna ‘Scopri QVC’. QVC Italia, live social shopping brand multipiattaforma, ha lanciato la campagna ‘Scopri QVC’ che dal 17 al 25 gennaio invita a scoprire l'offerta di shopping e intrattenimento
 
Havas Media Network si aggiudica il media di Fileni. Fileni, produttore marchigiano di carni italiane da filiera controllata, ha affidato ad Havas Media Network la gestione del media a seguito di una gara
 
Paola Rini global commercial director luxury and lifestyle di Hearst Global Solutions. Hearst ha nominato Paola Rini a global commercial director luxury and lifestyle in Hearst Global Solutions, unit guidata da Robert Schoenmaker
 
Finalizzata l'acquisizione di Edilportale.com da parte del Gruppo Mondadori. Arnoldo Mondadori Editore ha perfezionato l'acquisizione del 58,84% di Edilportale.com, società che sviluppa contenuti, servizi e piattaforme nei mercati dell'architettura, del design e dell'edilizia
 
Irene Mincuzzi digital sales manager & acquisition e Chiara Olldashi junior digital coordinator di Plaion Pictures. Irene Mincuzzi e Chiara Olldashi entrano nel team digital di Plaion Pictures, divisione dedicata a produzioni cinematografiche, home video e digital di Plaion (prodotti per l'intrattenimento digitale)
 
Federico Poo Esteban e Santiago Oñate Verduzco country manager di Bravo Italia. Bravo, fintech specializzata in gestione, ristrutturazione e prevenzione del sovra indebitamento, ha nominato due country manager per l'Italia, dove il gruppo internazionale è presente dal 2021: Federico Poo Esteban e Santiago Oñate Verduzco
 
Fabrizio Stoppa head of social e Lazzaro Fantasia alla guida della Unit Influencer Marketing di VML Italy. VML Italy rafforza la proposta in ambito digital e social con l'ingresso di Fabrizio Stoppa come head of social e il lancio di una nuova Unit dedicata all'Influencer Marketing, guidata da Lazzaro Fantasia
 



Dove e Bridgerton partner
nella campagna ‘Let Them Talk’
<<<
Dove (Unilever) rinnova la partnership con Bridgerton, serie prodotta da Shondaland on air tra breve su Netflix con la quarta stagione, rilanciando la missione di celebrare la bellezza reale e la cura di sé come atto di fiducia. I due brand invitano a rivendicare con orgoglio la bellezza unica e a sfidare le convenzioni con la campagna ‘Let Them Talk’, che mette in luce la vera bellezza di cinque creator noti per mostrarsi online e nella vita reale senza scuse e con totale fiducia. La campagna è amplificata da una rete globale di influencer che portano in vita il messaggio ‘Let Them Talk’ attraverso diverse culture. La collaborazione ha previsto anche il lancio di una collezione di prodotti in edizione limitata, ‘Dove x Bridgerton’ per la cura personale, ispirata al fascino regale dell'epoca Regency. Due le linee in due diverse fragranze, ciascuna ispirata a momenti di Bridgerton, che comprendono docciaschiuma, scrub doccia per il corpo e deodorante spray antitraspirante: Raspberry Rendezvous ispirata all'ora del tè e Love & Meadows ispirata all'incontro tra Sophie Beckett e Benedict Bridgerton tra i prati. (20 gennaio 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL SOGNO BIANCO. DIETRO LE QUINTE
DE IL LAGO DEI CIGNI / Docufilm di Sky Tg24
Andrà on air su Sky Tg24 il 25 dicembre alle 21, e poi su Sky Arte il 27 alle 20.15, ‘Il sogno Bianco  - Dietro le quinte de Il lago dei cigni’, documentario di Chiara Ribichini, diretto da Flavio Maspes e prodotto da Sky Tg24 in collaborazione col Teatro alla Scala e lì girato. A 150 anni dalla composizione della partitura di Čajkovskij, il racconto  mostra il dietro le quinte del capolavoro nella versione di Rudolf Nureyev, tornata in scena nella stagione 2024-2025. Ne sono protagonisti l'étoile Nicoletta Manni, nel doppio ruolo di Odette/Odile, e il primo ballerino Timofej Andrijashenko nel ruolo del principe Siegfried. Il documentario sarà visibile in streaming su Now e sempre on demand (e anche su La Scala Tv)
Il documentario mostra quanto accade nella costruzione di uno spettacolo favola di altri tempi ma capace ancora di commuovere, anche chi ci ha lavorato, come si vede in sala prove. Sky Tg24 ha seguito la preparazione del balletto vivendo insieme ai protagonisti e al corpo di ballo tutte le fasi, dai primi giorni in sala con i maître de ballet fino alla sera della Prima. Un viaggio nel backstage che mette in luce il talento e la magia della danza ma anche la fatica, il sacrificio, la passione, le difficoltà. E che fa scoprire il lavoro delle maestranze, dai pianisti alle sarte, dai truccatori ai direttori di scena. Nel video una clip  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati