Confindustria Intellect diventa operativa, a partire dallo Slim Factor Index
Presentato un indicatore trimestrale della competitività del Paese, che appare dinamico sull'export, in surplace sul turismo, in crisi nei consumi. Nel programma 2013, un incontro sull'informazione digitale, un convegno a sostegno dell'export, il punto sull'Expo 2015 sul fronte della comunicazione. E un invito a Confindustria a riorganizzarsi su basi più snelle e dinamiche in tempi stretti
27 novembre 2012 - Confidustria Intellect, la nuova federazione italiana della comunicazione, consulenza, ricerche, web publishing che unisce sei associazioni fondatrici (Assirm, Assocomunicazione, Unicom, Assoconsult, Assorel e Fedoweb), diventa ora pienamente operativa sotto la guida del presidente Diego Masi(nella foto). Il primo passo è stata la presentazione di uno strumento originale, lo Slim Factor Index a rilascio trimestrale, a cura del Centro Studi Assirm (istituti di ricerca) capace di misurare la competitività complessiva del sistema Italia, basandosi su dati raccolti in tre macroaree economiche: import-export, turismo, consumi.
I passi successivi rientrano in un programma 2013 che prevede un incontro nel primo trimestre sull'informazione digitale - nome in codice ‘Digital front runners’ - organizzato da Fedoweb (editori digitali), poi un convegno sulla necessità di comunicazione a sostegno dell'export, a cura di Unicom (piccole e medie imprese di comunicazione), in particolare nell'interesse delle pmi che sono il tessuto produttivo italiano e producono "ciò che all'estero piace di più, l'eccellenza italiana, il made in Italy, ma che in questo momento sono quelle che soffrono maggiormente" (Donatella Consolandi, presidente di Unicom).
Un altro tema è l'urgenza di fare il punto sull'Expo 2015 e sulle esigenze di comunicazione legate all'evento. E qui entra in gioco Assorel, l'associazione delle agenzie di relazioni pubbliche, il cui presidente Beppe Facchetti ha stigmatizzato la scarsità di gare indette per gli incarichi di comunicazione, e le poche indette su temi ripetitivi e a cui vengono invitate sempre le solite note agenzie: "È un grosso errore pensare che tutto si risolverà per l'Expo con le sponsorizzazioni delle grandi imprese". E ancora: "Preoccupa - ha proseguito Facchetti - che in questo momento di crisi politica ed economica il nostro ruolo di operatori dei servizi venga messo in secondo piano in Confidustria". Il comparto rappresentato da Confindustria Intellect, per inciso, raggruppa 1100 imprese con circa 30.000 addetti e ha un peso economico di 5 miliardi di ricavi annui.
Quanto ad Assoconsult, che associa 530 società di consulenza che sviluppano 2/3 circa del fatturato complessivo del settore (3.2 miliardi), l'impegno è di invitare ed aiutare Confindustria a uscire da una elefantiaca farraginosità , che l'ha resa più simile a enti e ministeri che a un organismo dinamico, capace di indicare linee di politiche industriali ed economiche, di suggerire gli interventi e le aree utili da sostenere per la ripresa del Paese. Il tema di un riposizionamento strategico di Confindustria su basi più snelle e in tempi stretti (un ripensamento organizzativo è in effetti in corso ma su lungo periodo) sta molto a cuore a Masi, che ha voluto per Confindustria Intellect una struttura snella e di costi ridotti. Il presidente ha anche puntato il dito sul conflitti di interessi, tra cui non ultimo la proprietà da parte di Confindustria del maggior quotidiano economico italiano, Il Sole 24 Ore. Senza dimenticare che una Confidustria tutta concentrata sul peso del comparto manifatturiero, come è ora, sembra avere perso di vista che il manifatturiero cresce coi servizi, che è l'intellect a spingere, che la consulenza è motore di sviluppo.
Tornando allo Slim Factor Index, la composizione ha preso in considerazione 3 indicatori di salute del Paese, ovvero il commercio con l'estero (in termini di esportazioni totali nazionali e del rapporto export/import), il turismo (arrivi totali e permanenza negli esercizi alberghieri e complementari) e la domanda interna (Pil e sua variazione, indice di produzione industriale con e senza le costruzioni, indice di fatturato dei prodotti industriali e fiducia dei consumatori rilevata dall'Istat). I trend sono "fatto 100" il dato del 2005.
Si è evidenziato che sul fronte delle esportazioni l'Italia riesce a competere e guadagnare posizioni, poiché la parte sana del tessuto produttivo sta rispondendo alla crisi dei consumi interni proiettando il business all'estero, anche se manca il supporto di una strategia complessiva industriale. Stabile invece il comparto turistico, dove si tengono le posizioni (siamo al 5
Valeria Scrivani
Campagna surreale di Herezie per il lancio del nuovo Subito Motori
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È on air la campagna che accompagna il debutto del nuovo Subito Motori che si riafferma quale punto di riferimento per professionisti e privati nella compravendita di auto usate, offrendo un'esperienza di ricerca, acquisto, gestione e vendita più fluida, completa e personalizzata. Ideata internamente dal team di Subito e realizzata dall'agenzia Herezie, la campagna utilizza un linguaggio visivo sorprendente, con due soggetti creativi, in vari formati, che danno voce rispettivamente ad acquirente e venditore. Nel primo (nel video) il protagonista utilizza l'app per trovare l'auto giusta nel parco auto più grande d'Italia. All'improvviso le auto si sollevano progressivamente da terra, restringendo la scelta grazie alla selezione accurata dei filtri di ricerca, fino a lasciar emergere quella desiderata. Nella versione dedicata alla vendita (al link), il protagonista, intento a camminare, viene attirato dal sollevarsi di alcune auto, una dopo l'altra. L'apparire di cartelli ‘venduta’ conferma che sono state vendute proprio su Subito Motori. In chiusura la call to action: ‘Cosa aspetti? Meglio Subito’. La pianificazione, curata da Wavemaker per l'offline e gestita in-house per l'online, coinvolge tv nazionali, digitale terrestre, satellitare e CTv, ma anche digital, social e influencer marketing. Sarà anche veicolata sui canali proprietari del brand, nonché attraverso progetti speciali. (2 settembre 2026)
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Publicis Groupe incaricata del media globale di PepsiCo. PepsiCo ha scelto Publicis Groupe per la gestione del media globale, con assegnazione diretta
Creator alla Mostra di Venezia col digital show quotidiano ‘Good Morning Venezia’. Partner, MediaWorld. Il mondo dei creator è alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia col progetto editoriale digitale ‘Good Morning Venezia’
Comversa Reply si aggiudica le attività GEO di Sisal, SNAI e PokerStars. La società di digital marketing Comversa Reply (Gruppo Reply) è risultata vincente nella gara indetta per supportare Sisal, SNAI e PokerStars nello sviluppo delle attività di generative engine optimization (GEO) e nel monitoraggio della presenza dei brand nei principali motori di ricerca e risposta basati sull'IA
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Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Creativa rilancia il Signal for Help e invita a condividerlo e amplificarlo
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L'agenzia torinese Creativa rilancia sui propri canali la campagna dedicata al Signal for Help, il gesto internazionale con cui una donna in pericolo può chiedere aiuto in situazioni in cui parlare non è possibile o può rappresentare un rischio. Si tratta di mostrare il palmo della mano, ripiegando il pollice all'interno e chiudendo le altre dita sopra di esso. La campagna, lanciata nel 2021, viene riproposta per favorire informazione, consapevolezza e diffusione di uno strumento immediato e accessibile a tutti. Creativa invita aziende, professionisti e cittadini a condividere il contenuto sui propri canali per amplificarne la portata. (3 settembre 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.