Il contenuto batte l'algoritmo e torna al centro della comunicazione d'azienda
In questo intervento, Omer Pignatti, a.d. di Homina, sottolinea come, dopo l'abbuffata di investimenti in comunicazione squisitamente tecnologici, le aziende stiano tornando a puntare sui contenuti. Servono integrazione tra web e social, gestione editoriale di blog e web magazine con taglio informativo, newsletter, podcast e analisi dei dati. L'attività del content editor va coordinata con quella dell'ufficio stampa e del marketing per dare unitarietà e coerenza alla proiezione esterna dell'impresa
(6 maggio 2019) - Algoritmi e intelligenza artificiale sono validi strumenti di supporto all'attività di comunicazione, ma al centro ci deve essere il contenuto. Le imprese ne sono sempre più consapevoli: dopo l'abbuffata di investimenti in comunicazione squisitamente ‘tecnologici’, ora tornano a puntare sui contenuti. Axios, un sito di informazione statunitense, citato in un articolo del quotidiano La Stampa, ha titolato provocatoriamente: il mestiere del futuro è quello di editor in chief, il direttore di giornali.
Che non si parli di giornali e giornalisti in senso stretto è chiaro, la figura di cui si sta parlando è quella del produttore di contenuti (content editor), un nuovo, ma non nuovissimo, ibrido tra il giornalista in senso classico e il comunicatore tradizionalmente inteso. Le imprese hanno sempre più bisogno di narrarsi, di farsi conoscere non solo per i prodotti o i servizi che offrono ma per i valori che esprimono e per l'etica con cui operano. Per farlo devono diventare media company, comunicare!
Il passaggio successivo è stato il raggiungere la consapevolezza che non basta un profilo sui social o una vetrina web e che la totale disintermediazione può essere un boomerang. La comunicazione è strategica, va messa in mano a professionisti come accade per ogni altro settore dell'attività d'impresa. Ci sono dati che confermano il processo in corso e l'attenzione ai contenuti: il numero di persone che su LinkedIn dichiara di lavorare in ruoli di editor all'interno di aziende che non appartengono al settore media è aumentato del 32% in 10 anni.
L'attenzione e l'intrattenimento di persone/clienti/utenti si ottiene con il contenuto, con l'idea, non con lo strumento, con attività di lungo periodo, non effimere. Naturalmente la declinazione dei contenuti resta determinante: integrazione tra web e social (tenendo conto dello specifico linguaggio di ogni social), gestione editoriale di blog e web magazine con taglio informativo, newsletter, podcast. Ed è fondamentale l'analisi dei dati per valutare l'efficacia della propria strategia.
L'attività del content creator deve essere, a sua volta, coordinata con quella dell'ufficio stampa tradizionale e del marketing per dare unitarietà e coerenza alla proiezione esterna dell'impresa. La buona immagine e la buona reputazione si costruiscono con contenuti che hanno riscontro nella realtà e con professionalità ancorate a solidi principi deontologici. Nell'era della trasparenza, le operazioni di camouflage sono insensate e dannose.
Omer Pignatti (amministratore delegato di Homina)
Cynar aperitivo rilancia il claim ‘contro il logorio della vita moderna’
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Ai tempi di Carosello e anche dopo, Ernesto Calindri sedeva tranquillo a un tavolino in mezzo al traffico cittadino, sorseggiando un Cynar, che lo rendeva immune dal ‘logorio della vita moderna’, conseguenza del boom economico. Ma anche oggi imperano caos e fretta generale, per via della continue notifiche, delle chat in continuo aggiornamento, delle scadenze che si sovrappongono, dell'impressione di dover essere sempre disponibili, presenti, performanti. Cynar (Campari Group) torna on air con uno spot che mostra quanto sia ancora attuale il claim: contro il logorio della vita moderna significa oggi fare scelte controcorrente, senza sforzo, senza urlare. Cynar parla a chi sceglie un libro in più e uno scroll in meno, a chi non ha perso il dono della gentilezza, a chi al rumore preferisce la musica, a chi sceglie di vivere con calma, consapevolezza e con un Cynar Spritz da condividere. Cynar Spritz è il nuovo modo di intendere l'aperitivo, che si ispira all'heritage del brand rendendolo contemporaneo. La campagna, on air su CTV, digital e social con ripresa a settembre, è firmata dall'agenzia MIlky Media, prodotta da Borotalco TV e diretta da Giacomo Triglia. La colonna sonora è ‘Vita Meravigliosa’ di Jacopo Èt.(13 luglio 2026)
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Fineco title sponsor della Lega Pallavolo Serie A Femminile. Fineco diventa title sponsor dei campionati della Lega Pallavolo Serie A Femminile a partire dalla prossima stagione
A Pikasso Italia la gestione dell'OOH nel Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi. È stata assegnata in concessione esclusiva a Pikasso Italia la gestione degli spazi pubblicitari DOOH all'interno del Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi
Giulia Cifarelli presidente di Assolombarda Servizi. Giulia Cifarelli è la nuova presidente di Assolombarda Servizi, società benefit di consulenza strategica e servizi professionali controllata da Assolombarda
Anche in Italia il servizio di riparazione dei capi di Salomon. Salomon estende il servizio di riparazione dei suoi capi e accessori , lanciato in Francia lo scorso aprile, rendendolo ora disponibile anche in Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Paesi Bassi
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Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
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Mick Jagger rock ambassador di Virgin Radio per promuovere il lancio di ‘Foreign Tongues’
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Mick Jagger è il nuovo rock ambassador di Virgin Radio, ruolo affidato negli anni ad artisti che hanno messo volto, pensiero e voce per essere esempio e ispirazione per chi crede nel potere della musica rock. Per promuovere l'uscita mondiale di ‘Foreign Tongues’, il nuovo album dei Rolling Stones, Jagger è protagonista di un video che porta un messaggio di amore per il rock e per la sua forza ispiratrice. Queste le sue parole: “Ciao, sono Mick Jagger dei Rolling Stones e abbiamo nuova musica in uscita. Non penso che in passato abbiate mai ascoltato qualcosa di simile da noi. Non è questione di come ti esprimi. Prima di tutto devi piacere a te stesso. In ogni caso … mai arrendersi”. Colonna sonora del video, in lingua inglese con sottotitoli in italiano, è il brano ‘In The Stars’ estratto dal nuovo album. Il video è visibile al link https://www.virginradio.it/, in tv Mediaset e Virgin Radio tv, OOH - circuito Telesia negli aeroporti, digital. Creatività e pianificazione sono curate internamente. Mick Jagger è l'ultima delle grandi rockstar che hanno raccontato a Virgin Radio cosa rappresenta per loro la musica rock. Il progetto è partito nel febbraio 2018 con Dave Grohl, frontman dei Foo Fighters, e ha coinvolto negli anni Jared Leto, Noel Gallagher, Marky Ramone, Liam Gallagher, Iggy Pop, Billie Joe Armstrong, Billy Corgan, Alice Cooper, Slash, Machine Gun Kelly, Yungblud, Dave Gahan, Jon Bon Jovi, Lenny Kravitz, Skin e David Gilmour. (13 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.