Algida presenta Coppa Kimbo per i grandi e Big Milk per i kids
Kimbo entra nei gelati in partnership con Unilever con la nuova coppa al caffè di gusto italiano, anzi napoletano. Tra le novità di Algida, una referenza tutto latte per i piccoli che piacerà alle mamme per le poche calorie. Intanto Magnum compie 25 anni e li festeggia il 21 maggio al Festival del Cinema di Cannes e con una limited edition al gusto marc di champagne e cioccolato argentato. E annuncia Frac
27 marzo 2014 - Partnership tra Algida e Kimbo per il lancio di Coppa Kimbo, 70 gr. di gelato al caffè di gusto italiano: quasi un doppio espresso (una coppa ne contiene circa 22 gr.) al 100% di qualità arabica, secondo una miscela che Kimbo ha ideato appositamente. Un prodotto a target adulto in un package che riprende i colori di caffè Kimbo con la linea di un vulcano sul coperchio a ricordare Napoli, ovvero caffè, ovvero Kimbo. Del resto anche Algida ha un grande stabilimento a Napoli e il caffè da Kimbo arriva in poco tempo senza perdere fragranza. Coppa Kimbo arriverà nei bar serviti da Algida da aprile e sarà comunicata ai consumatori con uno spazio 'importante' sui classici cartelloni dell'offerta gelati, che sono oltre centomila nei punti vendita in Italia.
La novità rientra in una serie di attività di co-branding e partnership avviate da tempo da Kimbo, come con Illy in UNO Capsule System, sistema a capsule per espresso a casa che permette l'uso dei due brand (vedi news del 21 novembre 2013) o come I Coffe Day in Autogrill (vedi news del 12 marzo 2013) o ancora come il sostegno al Teatro alla Scala di cui Kimbo è fornitore ufficiale e la sponsorizzazione della Coppa Davis. Ora l'ingresso con Algida nel mondo del gelato.
Quanto al marchio di Unilever, la partnership che amplia l'offerta si innesta in una serie di novità di prodotto che stanno apparendo in distribuzione man mano al migliorare la stagione. Dal ritorno di Winner Taco a furor di web (vedi news del 20 gennaio), che sul web continuerà a essere comunicato con activation di taglio divertente col supporto di Havas e xister (ma poi sarà anche in affissioni), al lancio di Big Milk, referenza su stecco, in coppetta e sandwich (dopo Pasqua anche in vaschette di tre tipi) ad alto contenuto di latte (65%), rivolta quindi ai piccoli ma strizzando l'occhio alle mamme per le poche calorie. Per Big Milk tra giugno e luglio ci sarà il supporto di una comunicazione più classica, su stampa e su affissioni in zona iper e super dove viene distribuito, con una creatività che sarà il riaggiustamento di materiale pubblicitario internazionale.
Il grosso del budget di comunicazione (il 20% in più dello scorso anno), come ha spiegato il direttore marketing di Algida Giorgio Nicolai, sarà tuttavia speso per Cornetto, Magnum e Carte d'Or. Per Cornetto partirà il 30 marzo uno spot a base dei classici temi 'sole, mare, amicizia, amori estivi' ideato da Lola Madrid, che avrà come colonna sonora un nuovo singolo di Cesare Cremonini. Sarà in comunicazione a maggio Magnum che compirà il 21 i 25 anni da "ambasciatore del piacere del gelato con cioccolato” e li festeggerà con un evento a Cannes durante il Festival del Cinema e con il lancio una referenza in limited edition al gusto marc di champagne in cioccolato argentato per un ideale brindisi con gli italiani. Ritornerà in comunicazione anche Carte d'Or, linea venduta nella Gdo, con il precedente spot di Ddb Amsterdam e con eventi nei punti vendita. Una chicca 2014 sarà infine l'arrivo in Italia di Magnum Frac, gelato alla vaniglia bianca in cioccolato fondente ovviamente scurissimo. (V.S.)
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62a edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
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Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.