Il nuovo settimanale sfrutterà le sinergie con Chi raccontando di celebrities a un prezzo di copertina di 1 euro. Pescherà utenti pubblicitari nel mass market, lasciando a Chi moda e cosmetica. Il primo numero esce in 500mila copie in cut price a 0.50 euro, con 54 pagine di inserzioni su 164, col supporto di una campagna su più mezzi ideata da Twin Studio. Intanto, Mondadori progetta ulteriori extension per il brand GialloZafferano, che dal digitale già è approdato su carta. Sarà anche un programma tv, forse uno in radio e magari anche catena di punti ristoro nelle librerie del gruppo
22 giugno 2017 - E' in edicola Spy, il nuovo settimanale diretto da Massimo Borgnis con mission di "farsi gli affari degli altri", con cui Mondadori entra nel segmento del gossip popolare a prezzo di copertina low cost. Nato da un'idea di Alfonso Signorini, direttore di Chi, storica testata people recentemente riposizionata su target medio-alto con aggiunta di un sedicesimo dedicato a moda e cosmesi, Spy informerà divertendo e racconterà di calciatori e starlette a un pubblico avido delle loro storie, lasciando a Chi il racconto di personaggi più ‘raffinati’ (da Pippa Middleton a Jennifer Lopez, per intenderci). E pescherà utenti pubblicitari anche nel mass market, lasciando a Chi le piùMassimo_Borgnis e Alfonso_Signorini sofisticate inserzioni di moda e cosmetica.
Una differenziazione suggerita dall'arrivo, nel corso degli anni, di testate gossip economiche, a cominciare da quelle del Gruppo Cairo. “Sfruttare le sinergie con Chi è un'opportunità che abbiamo colto - ha spiegato l'amministratore delegato di Gruppo Mondadori, Ernesto Mauri -. Pubblichiamo da un ventennio la maggior testata people italiana. Negli anni ne sono arrivate altre che hanno adottato la strategia di temi molto popolari con prezzo di copertina da 1 euro in giù. Chi costa 2 euro, Spy ne costerà 1, dopo un cut price promozionale a 50 centesimi. Debuttiamo con una tiratura di 500.000 copie e con un numero che ha raccolto 54 pagine pubblicitarie su 164 di foliazione”.
La tiratura dei primi quattro numeri sarà di 2 milioni di copie e il cut price potrebbe essere esteso a uno o due numeri successivi. La testata sarà gestita pubblicitariamente da Mediamond guidata da Davide Mondo.
Il lancio di Spy è supportato da una campagna di comunicazione ideata da Twin Studio e articolata su più mezzi con protagonista Alfonso Signorini. Lo spot, che andrà in onda per tutta l’estate su reti Mediaset, lo vede impegnato in una originale 'confessione' di cui sente il bisogno per aver svelato, col nuovo Spy, i segreti più nascosti dei vip. Due suorine in chiusura commentano con quello che diventerà il claim della futura campagna digital, a cui parteciperanno personaggi famosi: "E' un peccato non leggerlo". E' prevista anche la presenza su emittenti radiofoniche Mediaset (oltre che su Radio Italia) e su stampa periodica del Gruppo Mondadori, su punto vendita, su web e social.
Con Mauri parliamo anche del penultimo lancio, quello del mensile GialloZafferano in marzo, prima rivista di cucina su carta, in Italia e in Europa, nata Ernesto Mauridal web, dalle fortune del sito portato in dote dall'acquisita Banzai Media (vedi news del 17 marzo). Mondadori intende capitalizzare il brand, facendone un sistema multimediale tra il reale, i social e il digitale, dove conta 6,5 milioni di utenti unici mensili. Mauri progetta un programma televisivo, in futuro anche uno radiofonico e pensa perfino alla possibilità di creare una catena di punti ristoro a marchio nelle librerie del gruppo. Intanto si rallegra di una diffusione del magazine che si è assestata sulle 200mila copie, senza cannibalizzare le altre testate di food del gruppo.
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
<3003>
Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
2026-07-172026-07-10
FAST NEWS<< < >>>
Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
<<<2653>>>
Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.