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È tornata 'la Svizzera' come web tv di informazione e intrattenimento

Operazione tra la nostalgia e il bisogno di capirsi meglio. Un po' web-tv e un po' sito di informazione, tvsvizzera.it proporrà un'offerta per il pubblico italiano, per gli svizzeri in Italia e per gli italofoni nel mondo. News, Meteo, programmi della Rsi, una sezione Expo, rubriche, commedie dialettali, ma anche blog, presenza sui social, app. Campagna di lancio online di Hagakure

13 febbraio 2014 - Una volta si chiamava Tsi (Televisione svizzera di lingua italiana) ma per gli italiani era 'la Svizzera', la prima a trasmettere a colori in Italia. E non solo al Nord, negli anni 80 arrivava fino a Napoli, poi è sparita un po' per volta, incalzata da nuove norme restrittive, a parte qualche involontaria casuale incursione in qualche zona frontaliera. Ma pare che negli italiani  –  ne sono convinti in Rsi (Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, già Tsi) – sia rimasta la nostalgia: del Tgs con il suo punto di vista alternativo sui fatti italiani e internazionali, del Meteo, delle fiction senza break, delle commedie dialettali, di alcuni programmi cult. “Abbiamo voluto rispondere a questa nostalgia, ma anche alla necessità di un nuovo modo di incontrarci e di riconoscerci dalle due parti della frontiera, perché sono cresciute le differenze e troppo differenze creano diffidenze” ha detto ieri nella presentazione ufficiale a Milano Dino Balestra, direttore della Rsi (che a giugno lascerà la carica a Maurizio Canetta, attuale responsabile dell'informazione).

E tornata quindi la tv svizzera italiana, sotto la forma up to date di web-tv/sito di informazione, all'url tvsvizzera.it, con un’offerta nuova, concepita per il pubblico italiano, per gli svizzeri che abitano in Italia e più in generale per gli italofoni di tutto il mondo. Online dal 30 gennaio in versione Beta, sarà a regime da fine marzo. C
o-finanziata fifty fifity dalla Società svizzera di radiotelevisione e dalla Confederazione, tvsvizzera.it completa l'impegno del Consiglio federale di investire per promuovere la Svizzera all’estero attraverso i canali radiotv, attuato finora solo col pubblico di lingua tedesca grazie alla collaborazione con la tv germanica 3Sat e con quello di lingua francese con la francese TV5. 

Niente fiction d’acquisto né trasmissioni sportive (per motivi di diritti tv), la web tv svizzera sarà prima di tutto una tv di informazione che proporrà il punto di vista svizzero sull'attualità, in particolare sulle tematiche di confine,  quindi parlerà di attualità italo-svizzera, della zona dell'Insubria, ma anche dell'Italia in genere e del mondo, con taglio da settimanale. La  redazione è composta da 7 redattori guidati dal caporedattore Gino Ceschina. Poi il palinsesto (i canali sono tre) offrirà intrattenimento e cultura. Ci sarà una selezione significativa dei programmi trasmessi dalle reti tv della Rsi ma anche contributi prodotti ad hoc, almeno due o tre alla settimana se non tutti i giorni.

Ci sarà il Meteo, con le previsioni del tempo per nord e sud delle Alpi, nor
d, centro e sud Italia. La sezione Qui Svizzera racconterà il Paese, anche in tono ironico con la rubrica 'Svizzeritudini' in cui Davide Riondino spiegherà in modo tutto suo il significato di certe parole tipiche svizzere come Röstigraben (il fossato del rösti ovvero tra la maggioranza tedescofona e la minoranza francofona) o Girolla (l'affettatrice girevole di formaggio). Torneranno le commedie dialettali, ci saranno concerti, una sezione dedicata all'Expo. Ci sarà la serie umoristica Frontaliers ambientata in una dogana ticinese. E ci sarà il blog Radiomonteceneri, omaggio al nome del primo canale radio della Svizzera italiana, l'unico che durante la 2a guerra dava notizie super partes in italiano: blog di commenti su temi di politica, cultura, economia, web, confine, satira. Completano l'offerta la presenza sui social: Facebook, Twitter e presto anche su Youtube e su Instagram. Nella seconda parte dell'anno arriveranno anche le app. 

A supporto del lancio ci sarà una comunicazione esclusivamente online, mirata su Google, Facebook e Twitter. La campagna partirà in aprile e sarà curata da Hagakure.  (V.S.)

UnoBravo scioglie la ‘matassa emotiva’
e cambia la prospettiva con Different
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UnoBravo torna in tv con la campagna ‘La Matassa Emotiva’ di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, col nuovo payoff ‘Unobravo. Cambia prospettiva’. “La tv è il luogo in cui una società decide cosa considera normale, e portarci il racconto di un percorso di terapia psicologica significa normalizzare il prendersi cura del proprio benessere mentale - afferma Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo -. Settembre è il mese in cui spesso le persone decidono di iniziare un percorso. Volevamo esserci con un immaginario forte, riconoscibile, e costruito per durare nel tempo". Il filo e il gomitolo di lana sono il dispositivo narrativo e il nuovo asset visivo destinato a caratterizzare la comunicazione di Unobravo in modo continuativo. Simboleggiano lo sciogliere un nodo, il dipanare una matassa, il perdere il filo e poi riannodare i fili della propria storia. Sono espressioni d'uso comune che descrivono ciò che accade in terapia: un groviglio che, guardato da vicino e con il tempo necessario, rivela un inizio, una direzione, invita a guardare a una prospettiva diversa. Il messaggio di UnoBravo è che intraprendere un percorso di terapia non significa eliminare i propri nodi emotivi, quanto scioglierli e imparare a ‘vestire’ le proprie emozioni e vulnerabilità. La campagna è firmata da Different (parte di BeCloser), nuova agenzia del brand. Prevede formati Tv e CTv da 30” e 15”, contenuti digital, bumper da 6”, radiospot da 30” e 15” e una versione TVC long. La produzione è di Diaviva con regia di William9.(1 settembre 2026)
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Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
 
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
 
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
 
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
 
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
 
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
 
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
 
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
 



Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo.
Rtl 102.5 è prima nel giorno medio,
Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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