Propone al mercato un'innovativa offerta che ha per cardine tre prodotti base, Libero Tv, PlayVideo e PlaySport
12 giugno 2012 - A un anno di distanza dal distacco da Wind, Libero srl, che controlla il portale Libero.it, il service provider ItNet e la neo acquisita Joyent (servizi di cloud computing) e che fa capo a Weather Investment II, punta sul video advertising. Una scelta strategica basata su crescite interessanti: secondo gli ultimi dati di aprile di Fcp-Assointernet, il video advertising raddoppia in un mercato che va a +10% e si stima peserà a fine anno per 70-80 milioni di euro sul mercato display, conquistandosi un 15-20% di quota (escludendo Youtube/Google che non dichiara la raccolta).
I prodotti-servizi messi in campo sono tre, basati sull'expertise nel fare il portale, sui contenuti video e sull'offerta di contenuti verticali. Libero tv capitalizza il core asset di Libero, ovvero le mail @libero.it frequentate da 8 milioni di utenti unici al mese, che restano collegati in media per dieci minuti per sessione. Visto che il 'prime time' qui è la mattinata 9-12 quando si consulta di più la casella e-mail (500.000 gli utenti come audience media oraria, paragonabile a canali televisivi da 3-4 punti di share), in quelle tre ore gli utenti troveranno sulla colonna di sinistra una web tv con news di attualità, politica, economia, cronaca, intrattenimento, gossip realizzate in partnership con TMNews. Gli inserzionisti vi potranno pianificare normali spot da 7, 15 o 30 secondi.
Gli altri due canali sono integrati sul portale a partire dalla home page e gli spot sono pianificabili con modalità roll-on. PlayVideo è dedicato ai videoclip con un library di 85.000 video musicali e un'offerta di video con contenuti verticali di attualità, cultura, moda, lusso creati in partnership con Affari Italiani, ToBe, Televisionet.tv, Funweek e TMnews. PlaySport è una finestra-video dedicata, in collaborazione con Performe Group, a eventi e news di calcio, F1, motociclismo, basket, rugby, tennis, volley, ciclismo, box e sci e che in questo periodo offre servizi sugli Europei e poi si occuperà anche di Olimpiadi.
L'obiettivo di Libero, come dichiarano il direttore marketing Gabriele Mirra e il direttore sales Salvatore Ippolito, è ambizioso: diventare l'internet company leader in Italia nell'advertising ( display, video advertising e reach media) e nel cloud computing. Obiettivo che passerà anche attraverso altre acquisizioni.
Agli spender Libero offre numeri come 3.1 milioni di utenti unici nel giorno medio e 13 milioni al mese, il 46% di market reach, 4.5 miliardi di impression al mese e 2.5 miliardi pagine viste al mese (fonte Audiweb di aprile) e l'opportunità di trovare forme alternative alla comunicazione tradizionale per raggiungere target per cui la tv non è più sufficiente. Non a caso la vendita degli spazi di video advertising sarà fatta non a impression ma a Grp.