Incontro UPA. Sassoli si congeda riaffermando il valore della pubblicità e l'importanza di Audi collaborative
4 lugliLorenzo Sassoli De Bianchi o 2024 - Si è conclusa nella consueta scenografica assemblea annuale di inizio luglio, intitolata quest'anno 'Evoluzione - Innovazione, responsabilità e trasparenza’, la presidenza di Lorenzo Sassoli de Bianchi all'UPA, l'associazione degli investitori pubblicitari, durata 17 anni. La relazione di commiato ha preso l'avvio col riaffermare, una volta di più, il valore della pubblicità che “sparge adrenalina nell'economia, anticipa le tendenze” e che oggi “funge da stimolo per oltre trecento miliardi di euro, il 20% del Pil”. Del resto “senza investimenti adeguati qualunque buona idea di prodotto o di servizio faticherà a decollare". UPA conferma le previsioni appena annunciate dal Media Hub UNA, stimando una chiusura 2024 con crescita superiore al 4% per un totale di oltre 10 miliardi investiti (vedi news).
Gli investimenti pubblicitari hanno anche una funzione di sostegno ai media e al pluralismo e sono di stimolo all'innovazione. Hanno sostenuto la maggior rivoluzione culturale dai tempi di Gutenberg, il web, che ha generato nuove e originali forme di comunicazione. La pubblicità è sensibile alla responsabilità, grazie alla scelta di investitori, agenzie ed editori di aderire alle regole dell'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria ed è importante che questa responsabilità si estenda anche al mondo digitale. Responsabilità vuol dire anche sostenere il valore delle fonti, l'editoria, la stampa, per informarsi e approfondire: "È stato impegno incessante di UPA – ha detto Sassoli - promuovere l'informazione di qualità come presidio culturale e di democrazia. Dobbiamo continuare a sostenere l'informazione professionale, accurata e responsabile".
Nel labirinto digitale e crossmediale attuale, con oltre 20 milioni di smart Tv e 120 milioni di schermi disponibili nelle famiglie italiane, gli investitori pubblicitari sono alla ricerca della migliore pianificazione possibile. “La total campaign – dice Sassoli – è obiettivo vitale. Promuoveremo con UNA e FCP l'obbligatorietà di codificare in maniera univoca e misurabile i video pubblicitari”. Sassoli si augura che sia reso obbligatorio il CUSV (Codice Univoco Spot Video) di qui a un anno, a partire dal primo luglio 2025, per misurare le performance dei contenuti pubblicitari sia sulla tv tradizionale che sull'online.
Per quanto riguarda il futuro della pubblicità, il presidente uscente ha indicato tre priorità: abbracciare tutte le dimensioni dell'innovazione, dai nuovi device alle reti domestiche, dagli smartphone ai mondi contigui del gaming, dell'e-commerce e del retail media e dell'AI; continuare ad apprendere la lezione dalla relazione con l'utente, cittadino, consumatore, nella sua nuova dimensione individuale e sociale, permeata dall'universalità di Google, dalla pervasività relazionale di Instagram e TikTok, dalla promessa di I-life di Apple, facendo attenzione a non perdere obiettività “confondendo le nostre visioni con la realtà”; prendere consapevolezza che app, video e software sono la continuazione della battaglia dei contenuti con altri mezzi e che solo con l'elaborazione di nuovi modelli di intrattenimento si potrà competere nel nuovo scenario digitale.
Sassoli lascia la presidenza di UPA nelle “ottime mani” di Marco Travaglia, presidente e a.d. di Nestlé Italia (vedi news), e assume quella di Auditel (vedi news). ”Mi impegnerò – aveva dichiarato - perché Auditel sia sempre più innovativa e trasparente al servizio del sistema della comunicazione, del broadcasting, degli investitori pubblicitari e delle agenzie media, in stretta collaborazione con le altre società di misurazione”. Lo ha confermato dal palco del Teatro Strehler: "La collaborazione tra Auditel, Audicom e le altre Audi (Audioutdoor, Audimovie, la rinata Audiradio) assicurerà pluralismo e contendibilità del mercato".
C'è grande attivismo, intanto, sul fronte delle Audi. Per Auditel, a gennaio partiranno a pieno regime le misurazioni sulla total audience. Per Audicom, sta per concludersi la gara per trovare gli istituti di ricerca, nella speranza di far partire l'indagine nel 2025 ("auspico che entrino e si facciano misurare anche gli Ott, è la casa che abbiamo costruito per loro" sottolinea Sassoli). E anche per la nuova Audiradio si lavora per garantire per il 2025 una nuova ricerca metodologica di rilevazione degli ascolti radiofonici che tenga conto del processo di digitalizzazione dei media e dei conseguenti cambiamenti strutturali nella fruizione dei contenuti multimediali.
Palette neon e stile grafico pop per lo spot 'Back to School 2025’ di Toys Center
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In stile pop, dinamico, adatto ai gusti delle nuove generazioni, la campagna Back to School 2025 di Toys Center ha sostenuto il volantino promozionale in vigore fino al 27 agosto, valido con Carta Fedeltà, che in 24 pagine propone zaini, astucci, accessori di vari brand e molto altro. Lo spot è stato programmato con 474 passaggi sui principali canali kids – Boing, Cartoonito, Boing Plus, K2, Frisbee – celebrando la scuola come momento di espressione personale e di creatività. La parte coreografica è stata ideata da due giovani insegnanti della Scuola Arte&Spettacolo di Lesmo (MB), Carolina Bianchi e Nicole Cantù, con la direzione artistica di Stefania Fumagalli.(28 luglio 2025)
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FAST NEWS<< < >>>
Gilles Vidal head of design per i brand europei di Stellantis. Gilles Vidal è stato nominato head of design per i marchi europei del gruppo Stellantis con effetto dal 1° ottobre, al posto di Jean-Pierre Ploué, che lascerà l'azienda
CAME sponsor della Federazione Italiana Tennis e Padel. CAME (soluzioni per l'automazione, il controllo e la sicurezza di ambienti residenziali, pubblici e aziendali) diventa partner ufficiale della Federazione Italiana Tennis e Padel fino al 2027
Il fatturato pubblicitario del cinema cresce del 14,2% in giugno e del 5% nel 1° semestre. Secondo i dati dell'Osservatorio FCP-Associnema, in giugno il fatturato pubblicitario del mezzo cinema ha registrato un incremento del 14,2% su giugno 2024
Unieuro crea la nuova area Comunicazione Corporate e Interna. Alla guida Marco Titi. Nasce in Unieuro (distributore di elettronica di consumo ed elettrodomestici del gruppo Fnac Darty) la funzione di Comunicazione Corporate, integrata in un'unica area con la Comunicazione Interna
Fabio Vitale direttore di Sky TG24. Fabio Vitale sarà alla direzione di Sky TG24 dal 15 settembre, riportando a Giuseppe De Bellis, executive vp Sport, News and Entertainment, alla guida della nuova direzione che riunisce tutta l'offerta di contenuti pay e free di Sky (vedi news)
Stéphane Maquaire presidente e ceo di Club Med Holding. Il consiglio di amministrazione di Club Med Holding ha nominato Stéphane Maquaire presidente e ceo del gruppo con effetto immediato, al posto di Henri Giscard d'Estaing alla guida negli ultimi vent’anni
Federico Padovani marketing director di SD Worx Italy. SD Worx, fornitore europeo di soluzioni HR, ha annunciato l'ingresso in SD Worx Italy di Federico Padovani come marketing director
Vogue Italia e Kering promuovono la rassegna di film ‘Cinemoda Club’. Si svolgerà dal 25 al 27 settembre durante la Milano Fashion Week ‘Cinemoda Club’, prima rassegna cinematografica promossa da Vogue Italia e dal luxury group Kering dedicata alla settima arte e al dialogo continuo con l'universo della moda
Come trasformare dati e tecnologie in crescita reale e misurabile al centro dell'Assirm Market Research Forum 2025. Si terrà il 19 novembre a Milano la dodicesima edizione dell'Assirm Market Research Forum, dedicato a un tema strategico per le imprese di oggi: come trasformare dati e tecnologie in crescita reale e misurabile
Gruppo Helvetia conferma la gestione della strategia SEO a Industree Hub. Il Gruppo Helvetia Italia ha confermato a Industree Hub la strategia SEO del sito corporate e del blog
2night firma per Aperol un'attivazione dinamica alla Festa del Redentore di Venezia
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L'agenzia di marketing esperienziale 2night ha firmato per il secondo anno consecutivo il progetto Aperol Redentore per conto di Campari Group, durante la tradizionale ricorrenza veneziana dal 18 al 20 luglio. L'obiettivo era di rafforzare il legame tra Aperol e Venezia attraverso un'attivazione dinamica tra i canali, che ha visto il brand portare le sue orange vibes nel cuore della città. Al centro dell'evento, il palco galleggiante Aperol Main Boat che richiamava la forma delle barche veneziane ed è stato accompagnato da una flotta di piccole imbarcazioni munite di impianto audio. A bordo live music, allestimenti ispirati al Redentore, contenuti social e gifting personalizzato che veniva consegnato dalle Aperol Squad ai veneziani delle imbarcazioni intorno, rendendoli parte attiva dello show. L'attivazione ha coinvolto anche media e content creator. (28 luglio 2025)
SULLO SCHERMO212
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IL CONO D'OMBRA. LA STORIA DI DENIS BERGAMINI / Docuserie
Il 27 e 28 giugno è andato on air con due puntate per serata, in esclusiva su Sky TG24, Sky Crime, Sky Documentaries, Sky Sport e in streaming su Now, per essere poi sempre disponibile on demand, la docuserie ‘Il cono d’ombra’ sul caso di Denis Bergamini, produzione di Sky Original. La regia è di Paolo Negro che è anche autore insieme a Deborah Campanella e a Pablo Trincia che conduce in video il racconto. Un cold case fatto di silenzi, contraddizioni, depistaggi e infinito dolore per la famiglia. La sorella Donata ha dedicato decenni a cercare di avere giustizia. La storia era già stata oggetto del podcast omonimo di Pablo Trincia realizzato da Chora Media per Sky TG24.
Denis Bergamini, calciatore in forze al Cosenza Calcio, il 18 novembre 1989 a 27 anni è travolto e trascinato da un camion sulla statale che corre lungo la costa ionica calabrese. Era in auto con la sua ex, Isabella Internò, con cui aveva avuto una storia travagliata e che non ne aveva mai accettato la fine, che dichiarò tra le lacrime che Denis era sceso e si era suicidato buttandosi sotto al camion. Era sera, era fine turno per la pattuglia intervenuta, era sabato, sia la ragazza che il camionista concordavano sulla tesi del suicidio: con immensa sciatteria fu presa per buona. La famiglia, gli amici, i compagni di squadra non ci credettero mai. La docuserie racconta la lunga battaglia per la verità, contro il cono d’ombra sceso sul tragico evento, attraverso testimonianze di chi ha amato Bergamini, materiale d’archivio, atti processuali, video girati da Denis stesso, creando perfino un rendering della parte della statale oggi non più esistente. A distanza di 35 anni, nel 2024, il caso viene riaperto e Isabella Internò condannata in primo grado a 16 anni per omicidio volontario premeditato in concorso con ignoti. Il corpo riesumato, trovato in un inatteso buono stato di conservazione, fece emergere la verità, quella che nel 1989 non si era voluta vedere: sotto il camion fu lanciato un morto. La docuserie mostra cosa significhi davvero cercare giustizia quando il tempo sembra giocare contro, e quando la verità è stata a lungo ignorata. Il processo d'appello si terrà il 21 ottobre a Catanzaro. La docuserie potrebbe avere un episodio extra.