Influencer come editori, regole dall'AgCom. Sassoli (UPA), ‘il caso Ferragni occasione per imporre trasparenza al settore’
12 gennaio 2024 - Mentre continua a tenere banco il ‘pandoro-gate’, e non solo, che ha coinvolto l'impero mediatico e affaristico di Chiara Ferragni, l'AgCom - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni annuncia di aver approvato le linee guida per garantire il rispetto da parte degli influencer delle disposizioni del Testo unico sui servizi dei media audiovisivi. In particolare, gli influencer, come gli editori, in caso di contenuti con inserimento di prodotti, saranno tenuti a riportare una scritta che evidenzi la natura pubblicitaria del contenuto in modo prontamente e immediatamente riconoscibile.
L'intervento dell'AgCom è motivato dalla crescente rilevanza e diffusione dell'attività degli influencer e definisce un insieme di norme indirizzate a quelli operanti in Italia che raggiungono almeno un milione di follower sulle varie piattaforme o social media su cui operano, e hanno superato su almeno una un valore di engagement rate medio pari o superiore al 2%. Le sanzioni prevedono multe dai 10mila ai 600mila euro.
Le linee guida dispongono anche l'avvio di un tavolo tecnico per l'adozione di un codice di condotta che definisca le misure a cui gli influencer si dovranno attenere, con sistemi di trasparenza e riconoscibilità. Al tavolo tecnico parteciperanno anche altri soggetti che popolano il mondo dell'influencer marketing e che operano quali intermediari tra influencer e aziende. Ciò permetterà di recepirne le istanze e indirizzarne l'azione verso il rispetto delle regole.
Va detto che già nel 2017 l'Antitrust aveva indicato criteri generali di comportamento per gli influencer, imponendo la presenza di parole come pubblicità, sponsorizzato, advertising, etc. che chiarissero in mondo inequivocabile la natura promozionale di alcuni interventi. Tanto è vero che la società di Chiara Ferragni e la Balocco sono stati sanzionati appunto per pratica commerciale scorretta. Adesso l'Agcom ha definito il profilo degli influencer a cui si riferiscono le Linee guida per garantire da parte loro il rispetto delle disposizioni del Testo unico sui servizi di media audiovisivi. Il presidente dell'AgCom, Giacomo Lasorella, ha chiarito a Repubblica che l'Authority studiava da tempo la questione, ben prima del caso Ferragni. Quanto al tetto del milione di follower l'ha definito ‘soglia sperimentale’, augurandosi che anche gli influencer minori abbiano il buon senso di seguire la stessa strada.
Basterà tutto questo per iLorenzo Sassoli de Bianchi mporre trasparenza al settore? Nella stessa giornata dell'annuncio dell'AgCom, Lorenzo Sassoli, presidente dell'Upa, aveva definito il caso Ferragni una buona occasione per riflettere su un mercato interessante per gli inserzionisti, arrivato a oltre 300 milioni di investimenti, un mezzo paragonabile in valore all'outdoor o alla radio.
Tre le raccomandazioni indicate dal presidente dei grandi utenti pubblicitari.
1 - Gli influencer vengono invitati ad aderire alla Digital Chart dell'Autodisciplina Pubblicitaria: se è pubblicità va dichiarata chiaramente tale.
2 - Serve una grande attenzione nel mischiare aspetti commerciali ed etici, visto che sul web mancano i filtri che ci sono, ad esempio, nell'editoria. Gli influencer vanno trattati come emittenti di informazioni (esattamente come ha chiarito l'AgCom nel richiedere il rispetto delle disposizioni del Testo unico sui servizi dei media audiovisivi).
3- Urge la certificazione dei follower. Ogni mezzo è soggetto a un certificatore terzo, alle Audi, ma finora non gli influencer. Eppure si sa che esistono meccanismi per gonfiare il numero di follower, così come c'è chi vende follower a milionate. Serve - insiste Sassoli – conoscere la corrispondenza esatta con la realtà.Per saperne di più..>>
‘Jump of the Year’ di Armand Duplantis che supera un muro di prodotti Lidl da 5,5 m.
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Il primatista mondiale di salto con l'asta Armand ‘Mondo’ Duplantis ha affrontato per Lidl a Stoccolma il ‘salto dell'anno’, oltrepassando un muro realizzato con un'ampia gamma di referenze della catena distributiva, alto 5,50 metri, largo 12 e profondo 30 cm. La parete era composta da oltre 3.000 prodotti, che spaziavano da frutta e verdura fresca alle private label. Lidl ha lanciato la ‘sfida’ ad Armand Duplantis con un messaggio su Instagram, in occasione della sua performance alla Diamond League di Shanghai. Il pluricampione ha affrontato il muro allestito nel palazzetto dello sport Sätra Friidrottshall, a Stoccolma, dove si allena abitualmente. Ma al posto dell'asticella, l'enorme parete fisica rendeva l'orientamento durante lo stacco e l'atterraggio molto più impegnativi. Al primo tentativo Duplantis ha abbattuto il muro, al secondo si è fermato a un passo dall'ostacolo, ma, anche nelle competizioni ufficiali, usa spesso i primi due salti per prepararsi fisicamente e mentalmente. Al terzo e ultimo tentativo ha superato il singolare ostacolo con successo. La performance è stata ripresa sull'account Instagram, dove l'atleta conta 1,5 milioni di follower. Scegliendo il palcoscenico dello sport, Lidl punta a ispirare le persone, promuovendo un'alimentazione equilibrata e un benessere diffuso. Dopo l'evento, tutti i prodotti utilizzati sono stati donati a Matmissionen, rete di empori solidali svedese che sostiene persone in condizioni di fragilità a Stoccolma.(3 giugno 2026)
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KoRo si racconta in OOH con ‘L'Arte di fare merenda’
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Campagna out-of-home in Italia per KoRo, fornitore in e-commerce di prodotti alimentari di alta qualità in maxi formato. A titolo ‘L'arte di fare merenda’, il progetto di comunicazione è stato pensato per raccontare il brand di origine tedesca attraverso alcuni dei suoi prodotti più rappresentativi, dalla crema al banana bread di Cucina Botanica alla barretta KoRo x Bebe Vio, passando per i lamponi liofilizzati e le energy ball. Tram brandizzati KoRo hanno attraversato Milano in maggio, percorrono Torino fino a dicembre e Firenze fino a novembre. A Bologna KoRo ha presidiato la città con la brandizzazione di 38 pensiline del bus, attraverso due diverse creatività pensate per catturare l'attenzione e raccontare l'identità dei brand. A Roma c'è stata la brandizzazione di Edicola Emporio in via Ostiense 151, che ha mantenuto la sua funzione quotidiana arricchendosi di un corner dedicato ai prodotti KoRo e di un allestimento personalizzato. L'Edicola è stata inoltre teatro di momenti speciali, tra cui un evento con la partecipazione di Bebe Vio Grandis e la sua fondazione art4sport. Ha completato i progetti la distribuzione di sampling. La creatività è stata curata internamente mentre la pianificazione è a cura di MGroup. (29 maggio 2026)
SULLO SCHERMO224
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IL CLUB - CANZONI SOTTO LA PELLE / Talk musicale su RaiPlay
Prende il via l'8 maggio su RaiPlay il primo boxset di 5 episodi, seguito da un secondo di altri 5 il 15 maggio, del talk show musicale ‘Il Club - Canzoni sotto la pelle’ dedicato a giovani e alle loro sensibilità. Condotto e ideato da Federica Gentile e Niccolò Agliardi con regia di Dimitri Patrizi, è un format original di Rai Contenuti Digitali e Transmediali dove le parole e il dibattito arrivano dai testi delle canzoni. Come tutti i programmi original nasce digital first per poi essere declinato in futuro sui canali generalisti di Rai. Ogni episodio dura 35-40 minuti.
Due coppie di cantanti si confrontano con un gruppo di giovani in studio dai 18 ai 25 anni partendo dai contenuti di due canzoni importanti della loro carriera, presentate alternate, le cui parole sono state capaci di regalare emozioni, suscitare ricordi, confermare sentimenti e intuizioni a giovani di un'età spesso costellata da domande inespresse o senza risposta. Un'età, quella adolescenziale, fragile, irripetibile, di sentimenti gridati in silenzio. Dal confronto emergono temi forti: la rabbia con Niccolò Fabi e Ensi, la ribellione con Piero Pelù e Dargen D’Amico, la sorellanza con Levante e Gaia, l'amicizia con Paola Iezzi e Willie Peyote, l'appartenenza con Jack Savoretti e Leo Gassmann, la fine di una relazione con Michele Bravi e Aiello. Le altre coppie ad avvicendarsi sono Marco Masini e Anastasio, Ditonellapiaga ed Emma Nolde, Malika Ayane e Rancore, Francesca Michielin e Margherita Vicario. La musica diventa un linguaggio per raccontare sogni, paure e desideri. “Il format – ha dichiarato Marcello Ciannamea, direttore di Rai Contenuti Digitali e Transmediali - punta ad arrivare dritto alle emozioni, proprio quelle che si nascondono ‘sotto la pelle’ del nostro pubblico, raggiungendolo in quello spazio contraddittorio e fragile che è l'adolescenza. La musica diventa un linguaggio universale e allo stesso tempo intimo. Una strofa ripresa e canticchiata racconta più di mille confessioni”.