HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Venerdì 17 luglio 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 Servizi

Aziende della comunicazione caute nella ripartenza.
Parole chiave, smart working e sicurezza

Una ricerca del Centro Studi UNA ha rilevato incertezze sui tempi di rientro al lavoro nelle agenzie. Metà non sospenderà lo smart working, l'altra metà prevede solo di diminuirlo in parte. La conciliazione lavoro-famiglia, in particolare nella gestione dei figli a casa da scuola, sta penalizzando la componente femminile, su cui ricade il problema in due casi su tre

12 magg
io 2020
- Come sta affrontando la ripartenza il settore della comunicazione? Il Centro Studi di UNA – Aziende della Comunicazione Unite ha analizzato con una ricerca come le agenzie associate stiano affrontando questa nuova fase. Tra i rispondenti, ci sono i rappresentanti di tutte le anime di UNA: realtà operanti in ambito pubblicitario, PR e comunicazione integrata, eventi, branding, retail, loyalty e digital.

Il settore si dimostra generalmente cauto verso le riaperture. Se durante la fase 1 quasi la stragrande maggioranza delle agenzie ha chiuso completamente i propri uffici (88%), c'è ancora qualche incertezza sul rientro: il 29% dei rispondenti considera di tornare alle scrivanie già nella prima metà di maggio, ma la stessa percentuale guarda alla seconda metà del mese e un quarto del campione dichiara di non aver ancora deciso.

Diverse le policy che le aziende stanno pensando di mettere in atto per la tutela dei lavoratori. Oltre alla dotazione di dispositivi di sicurezza e igienizzanti e alla sanificazione degli ambienti, la prima misura è il distanziamento delle postazioni di lavoro (88%), poi limitazione degli accessi per fornitori e partner (82%) la creazione di turni in entrata e uscita (56%) e l'eliminazione di trasferte di lavoro (56%).

Tra le grandi certezze di questa emergenza c'è sicuramente lo smart working. Ben il 50% non lo sospenderà e un restante 47% prevede solo di diminuirlo in parte. Nonostante la possibilità di lavorare da casa, la problematica maggiore è la conciliazione lavoro-famiglia, in particolare nella gestione dei figli, data la non riapertura delle scuole. La questione della genitorialità è, infatti, il tema più critico per le associate di UNA (79%), seguito dalla sicurezza dei dipendenti nel tragitto casa-lavoro (53%) o in ufficio (44%). Il mantenimento dello smart working viene inteso proprio per far fronte a queste due voci oltre che per non creare assembramenti nei luoghi di lavoro.

A pagarne maggiormente le conseguenze è la componente femminile: il 62% del campione sostiene che la gestione dei figli in questa situazione emergenziale ricade sulle madri, solo il 38% su entrambi i genitori. Cosi il 76% è convinto che le donne con figli in età scolare possano essere penalizzate in ambito lavorativo in questo preciso momento storico.

“I dati delineano uno scenario
Marianna Ghirlanda
ben preciso - afferma Marianna Ghirlanda, responsabile Centro Studi di UNA -. Le società di servizio continuano a prediligere il lavoro agile per tutelare la sicurezza dei dipendenti e della popolazione intera. È evidente che bisogna guardare con estrema attenzione alla condizione femminile per evitare discriminazioni o penalizzazioni. La possibilità di analizzare il mercato in maniera puntuale attraverso la rappresentanza della nostra industry ci consente di avere un percepito reale e in tempo reale e, al contempo, prevedere proposte o misure correttive”. E ancora: “Voglio pensare che questa emergenza abbia fatto comprendere l'utilità di lavorare in modo diverso e spero che da questo si riesca a mettere a frutto gli aspetti positivi e non discriminatori verso il mondo femminile. Ovvero auspico che si presti attenzione a una maggiore conciliazione tra i ruoli delle donne e si enfatizzi il ruolo della genitorialità e non solo quello della maternità”.

Fiat 500 Hybrid Cabrio Dolcevita nella hit
estiva di Fabio Rovazzi con Arisa e Nino D'Angelo
<
Fiat 500 Hybrid Cabrio Dolcevita è entrata a far parte del videoclip da 3 minuti della hit estiva ‘La costiera amalfitana’ di Fabio Rovazzi con Arisa e Nino D'Angelo, portando sullo schermo il suo inconfondibile stile italiano. ‘La costiera amalfitana’ racconta l'estate italiana da tre punti di vista: Fabio Rovazzi al Nord la vive come un incubo; Arisa la passa in un paradiso del Mediterraneo; Nino D'Angelo, dopo essere stato portato da Rovazzi al lido dell'Idroscalo, torna di corsa verso casa e invita tutti a raggiungerlo in Costiera. La 500 Hybrid Cabrio Dolcevita è inserita in un racconto fatto di amicizia, spensieratezza, musica e voglia di stare insieme, elementi che da sempre caratterizzano la stagione estiva. Col suo design senza tempo, la capote elettrica in tela e la motorizzazione ibrida, la vettura interpreta il concetto di mobilità semplice, emozionale e vicina alle persone.(16 luglio 2026)
  FAST NEWS<< <
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
 
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
 
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
 
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
 
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
 
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
 
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
 
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
 
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
 
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
 
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
 
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
 
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
 



IGPDecaux reinterpreta Milano
nella campagna istituzionale di bikeMi
<<<
È in OOH la nuova campagna istituzionale di bikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano e ATM, gestito da IGPDecaux. Mira a posizionare il servizio come componente strutturale dell'intermodalità cittadina, integrata nel sistema di Trasporto Pubblico Locale e capillarmente presente sul territorio. Ne sono protagonisti i quartieri, le piazze e le stazioni reinterpretati attraverso headline che giocano con il linguaggio e col territorio: Dateo gioca sul doppio significato ‘da ‘te/da me’; Conciliazione sull'equilibrio tra vita privata, lavoro e spostamenti; Cinque Giornate ribalta la percezione del tempo; Porta Romana diventa una micro narrazione (‘Marta porta Romana a...’); Gioia gioca sull'emozione di muoversi evitando traffico e congestione. Le cinque grafiche costituiscono il primo flight di una campagna multisoggetto che proseguirà nei prossimi mesi con nuove creatività. Il progetto è ideato e sviluppato dal team Comunicazione di IGPDecaux e dalla sua in-house agency Studiò per la parte creativa, col contributo dell'illustratrice Margherita Caspani. (16 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati