HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Mercoledì 2 settembre 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 Comunicazione

Assorel si fonde in UNA. Più forte la voce dell'associazione

Via libera delle assemblee al progetto di fusione. Quindici agenzie vanno ad ampliare in UNA la rappresentanza del comparto PR, rendendo l'associazione più rilevante. Ma ci sono ancora assenze eccellenti. Il presidente Nenna chiama tutti a raccolta, “chi non aderisce sta sprecando un'opportunità per tutto il mercato”

29 aprile 2020 - Le assemblee straordinarie di UNA con 135 voti a favore e 3 astensioni e quella di Assorel all'unanimità hanno dato il via libera al progetto di fusione per incorporazione dell'associazione delle imprese di comunicazione e relazioni pubbliche in UNA - Aziende della comunicazione unite. Quindici agenzie vanno ad arricchire le fila di UNA presieduta da Emanuele Nenna, ampliando la rappresentanza del comparto PR dove già ci sono le aderenti all'Hub PR verticale, e conferendole una voce più forte nei confronti del mercato e delle istituzioni.

A un anno dall'unione storica tra AssoCom e Unicom che ha dato vita ad UNA, è un altro giorno importante per l'associazione. “L'unione anche con Assorel rende tutti noi più forti – ha detto Nenna -. Avere un volume di voce pi
Emanuele Nenna
ù alto ci permette di contare di più. UNA è nata con l'ambizione di rappresentare l'intero settore della comunicazione. Ci sono ancora strutture importanti che vorremmo con noi perché mai come in questo momento serve un'istituzione forte e rilevante. Non è più tempo di pensare ‘Ognuno per sé, Dio per tutti’. Chiamiamo tutti a raccolta, sia agenzie indipendenti che grandi gruppi, chi non entra sta sprecando un'opportunità per tutto il mercato”. Il riferimento principale è a Wpp e a Publicis Media, assenti eccellenti, ma con cui è già stato attivato il dialogo, in particolare sul fronte del media.

Massimo Tafi, fondatore e amministratore uni
Massimo Tafi
co di Mediatyche, che era stato eletto a settembre presidente di Assorel col mandato di verificare le possibilità di fusione, entra a far parte del consiglio di UNA: “In UNA noi di Assorel portiamo tutto il peso e il valore della nostra storia, della specificità della nostra professione, della qualità delle nostre agenzie. Potersi confrontare con professionisti che lavorano in settori vicini è una grande occasione di arricchimento. Abbiamo obiettivi centrali. Ad esempio, abbiamo già iniziato a lavorare insieme per un contratto di lavoro specifico per il
Andrea Cornelli
settore”.

Le ex Assorel confluiranno all'interno di UNA, poi chi vorrà potrà aderire a uno o più hub verticali, in particolare a PR Hub, la ‘rete delle agenzie di relazioni pubbliche’. Spiega Andrea Cornelli, vice presidente di UNA e portavoce di PR Hub: “Assorel e PR Hub hanno avuto due storie parallele, ma non aveva più senso continuare su strade separate in un mercato che chiede voci forti e posizionamenti strutturati. Ora le agenzie di pr che hanno finalità comuni sono sotto un unico tetto. Noi speriamo che le new entries aderiscano a PR Hub ma non è una scelta esclusiva”. La storica sigla Assorel rimarrà a caratterizzare il Premio che viene confermato.

La conferenza stampa virtuale per l'annuncio della fusione è stata anche occasione per parlare delle ultime iniziative di UNA a sostegno al mercato in questo momento difficile. Attraverso Confindustria Intellect, di cui UNA fa parte, è stato proposto al Governo di estendere il credito d'imposta per gli investimenti pubblicitari sui media anche alla spesa per i servizi di consulenza, strategia e creatività tipici dell'agenzia. Un'altra battaglia attraverso Confindustria Intellect è affinché i 150 milioni di euro di fondi stanziati per rilancio del Made in Italy nel post emergenza sanitaria possano essere indirizzati anche alle agenzie di comunicazione. Si aggiungono, solo in questo travagliato mese di aprile, la lettera aperta di Nenna per chiedere alle aziende che godono di solida posizione finanziaria di anticipare i pagamenti alle agenzie fornitrici di servizi di comunicazione (vedi news), il progetto The Show Must go Home (vedi news) e l'avvio del programma di formazione (vedi news).

Campagna surreale di Herezie
per il lancio del nuovo Subito Motori
<
È on air la campagna che accompagna il debutto del nuovo Subito Motori che si riafferma quale punto di riferimento per professionisti e privati nella compravendita di auto usate, offrendo un'esperienza di ricerca, acquisto, gestione e vendita più fluida, completa e personalizzata. Ideata internamente dal team di Subito e realizzata dall'agenzia Herezie, la campagna utilizza un linguaggio visivo sorprendente, con due soggetti creativi, in vari formati, che danno voce rispettivamente ad acquirente e venditore. Nel primo (nel video) il protagonista utilizza l'app per trovare l'auto giusta nel parco auto più grande d'Italia. All'improvviso le auto si sollevano progressivamente da terra, restringendo la scelta grazie alla selezione accurata dei filtri di ricerca, fino a lasciar emergere quella desiderata. Nella versione dedicata alla vendita (al link), il protagonista, intento a camminare, viene attirato dal sollevarsi di alcune auto, una dopo l'altra. L'apparire di cartelli ‘venduta’ conferma che sono state vendute proprio su Subito Motori. In chiusura la call to action: ‘Cosa aspetti? Meglio Subito’. La pianificazione, curata da Wavemaker per l'offline e gestita in-house per l'online, coinvolge tv nazionali, digitale terrestre, satellitare e CTv, ma anche digital, social e influencer marketing. Sarà anche veicolata sui canali proprietari del brand, nonché attraverso progetti speciali. (2 settembre 2026)
  FAST NEWS<< <
FABA in outdoor a Milano con la campagna ‘Ora è tutto OK’. Faba, scale-up italiana con certificazione B Corp, fondata nel 2019 a Treviso, è in outdoor a Milano in Largo La Foppa fino al 15 settembre con la campagna ‘Ora è tutto OK’
 
Kevin Pimpinella head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development di Aeroitalia. Kevin Pimpinella è entrato in Aeroitalia col ruolo di head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development
 
Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
 
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
 
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
 
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
 
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
 
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
 
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
 



‘Chiediti cosa faresti se non avessi paura’ tema
del 13° festival il Tempo delle donne di Corsera
<<<
‘Chiediti cosa faresti se non avessi paura’ è l'interrogativo intorno a cui ruota la 13ª edizione de il Tempo delle Donne, la festa-festival di Corriere della Sera nata da un'idea de La27esimaOra, in programma in Triennale Milano dall'11 al 13 settembre. Aprirà con la presentazione di una ricerca Ipsos sul tema, elaborata con le Università milanesi su un campione di giovani dai 16 ai 34 anni, rappresentanti di Gen Z e Millennials. Il palinsesto delle tre giornate, da vivere live in Triennale, su corriere.it e sui social @27esimaora e @corriere, proseguirà con inchieste, vodcast, interviste, conversazioni, workshop, incontri letterari, spettacoli e concerti che vedranno alternarsi sui vari palchi moltissimi ospiti. L'evento è realizzato in collaborazione con Triennale Milano e Valore D e il contributo di iO Donna. Supportano il Festival numerosi partner tra cui Edison quale main partner e Gruppo Crédit Agricole in Italia e Diasorin quali premium partner. Rai Radio 3 è media partner. L'evento ha il supporto di una campagna multimediale su mezzi RCS, Famiglia Cristiana e Internazionale, sui social, Telenova, Rai Radio 3, R101, RDS, Radio Italia, Radio Monte Carlo e Radio Popolare e sui circuiti Telesia e Urban Vision. Il programma in continuo aggiornamento è sul sito iltempodelledonne.it e sui canali social de La27esimaOra e di Corriere della Sera. (2 settembre 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati