SANREMO 70°. Debutto con share media del 52,2%. Amadeus fa il record degli ultimi dieci anni
Publicis Media analizza i buoni risultati della prima serata dell'edizione 2020. Gli spettatori nella prima parte sono stati 12.5 milioni con il 51,3% di share, contro il 49,4% del 2019, mentre la seconda è stata seguita da 5.7 milioni con il 56,2%, contro il 50,1%. Il picco d'audience è stato per Irene Grandi alle 21.45 con 14.9 milioni di spettatori, mentre il picco di share del 59.5% si è avuto alle 0.27 con la passeggiata esterna di Amadeus ed Emma Marrone. Nielsen Social Content Ratings registra una crescita dell'8% sui social rispetto alla scorsa edizione e oltre 3 milioni di interazioni generate su Facebook, Instagram e Twitter nella giornata
6 febbraio 2020 - Grande esordio per Amadeus a Sanremo. La prima serata del Festival ha registrato 10.057.722 spettatori con una share media del 52,2%, risultato migliore rispetto a quello del 2019, quando la media della prima serata fu di 10.086.459 telespettatori col 49,5% di share. Nelle dieci edizioni precedenti nessuno ha fatto meglio di Amadeus: l'unico insieme a Carlo Conti e Claudio Baglioni a superare il 50% di share e il migliore dal 2005.
L'analisi di Publicis Media scende poi nel dettaglio della serata, evidenziando che gli spettatori nella prima parte (dalle 21.35 a mezzanotte) sono stati 12.5 milioni con il 51,3% di share (contro il 49,4% di share del 2019) mentre la seconda, iniziata dopo la mezzanotte e terminata alle ore 1.24, è stata seguita da 5.7 milioni di telespettatori con il 56,2% di share (contro il 50,1% del 2019).
Sulla piattaforma RaiPlay per il Festival erano connessi mediamente 93mila device sul canale Rai1. Sul canale RaiPlay invece, dove è stato trasmesso l'Altro Festival, dalle 1.28 fino alle 2 si sono quadruplicati i device connessi.
Il picco d'audience è stato per Irene Grandi alle 21,45 con 14.942.114 spettatori, mentre il picco di share si è avuto alle 0.27 quando Amadeus ed Emma Marrone dall'Ariston hanno raggiunto il palco esterno seguiti dal 59,5% della platea televisiva.
Rispetto all'edizione precedente la serata di ieri ha avuto una durata simile ma un inizio posticipato di venti minuti: queste variabili si traducono in un calo del bacino del 5% che ha portato alla crescita di quasi 2,7 punti di share. Si conferma, come per le edizioni passate, un pubblico spostato sui target più maturi ma, rispetto al 2019, cresce l'audience (+6% AMR) sugli under 35. Il Festival, inoltre, ha registrato ottime performance sui target femminili con una share complessiva del 56,5%. In particolare la fascia 15/34 anni ha registrato un aumento di 3,6 punti di share rispetto al 2019.
L'Ariston 2020 è Donna. Durante la serata ci sono state diverse parentesi dedicate al mondo femminile che hanno toccato l'argomento senza banalità, con maestria e grande consapevolezza. Il monologo di Diletta Leotta dedicato alla bellezza e al trascorrere del tempo conquista oltre 11 milioni di spettatori con una share del 54,5% che aumenta considerevolmente sul target femminile, arrivando al 59,3%.
Il successivo intervento di Rula Jebreal, dedicato alla sofferenza personale e ai numeri dei femminicidi in Italia, collegati alla musica attraverso brani di cantautori italiani, è stato visto da un pubblico di telespettatori inferiore rispetto a quello di Leotta (9.7 milioni) ma con share più alta, 57,2%. Anche per questo intervento la share sul pubblico femminile è stata più performante arrivando a toccare il 61,8%.
Il successo della prima puntata si conferma anche a livello social. Nielsen Social Content Ratings registra per Sanremo 2020 un inizio con una crescita dell'8% sui social rispetto alla scorsa edizione. Sono state oltre 3 milioni le interazioni generate su Facebook, Instagram e Twitter relative al Festival nel corso della giornata di martedì e già 3.7 milioni dall'inizio della settimana. I momenti più commentati sono stati l'esibizione di Achille Lauro e i monologhi di Diletta Leotta e Rula Jebral.
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
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Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
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Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
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Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
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Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.