Melegatti torna in comunicazione col Pandoro Originale e A. Testa. E sponsorizza gli eventi natalizi di Verona
La storica azienda accelera il piano di sviluppo sotto la nuova proprietà, spingendo sulla distribuzione e portando il prodotto simbolo del brand in tv, su web tv e testate di informazione online e sui social, gestiti da AQuest. Sostiene anche eventi e iniziative natalizie nell'area veronese
29 novembre 2019 - Ripartita lo scorso febbraio dopo la crisi del 2018, la Melegatti, acquisita un anno fa dagli industriali Spezzapria padre e figlio, accelera il piano di sviluppo col ritorno in comunicazione per il Natale, facendo protagonista in tv, su web tv e testate di informazione online e sui social il prodotto simbolo del brand: il Pandoro Originale. La campagna, firmata dall'agenzia Armando Testa scelta dopo una gara (vedi news del 10 ottobre), sarà on air fino all'Epifania, sostenuta da un ingente investimento. Due i valori chiave veicolati: l'invenzione di Domenico Melegatti che 125 anni fa creò il dolce, e il Lievito Madre che dal 1894 rende soffice, leggero e gustoso ogni dolce sfornato nello stabilimento di San Giovanni Lupatoto.
Sono previste anche attività di sponsorizzazione territoriale. Melegatti sostiene gli eventi e le iniziative più belle di Verona, dalla Maratona dei Babbi Natale (la Melegatti Christmas Run del 22 dicembre) all'esposizione dei Presepi del Mondo organizzata dalla Fondazione Verona per l'Arena (16 novembre - 19 gennaio), dai caratteristici mercatini di Natale di Confesercenti Verona (15 novembre - 26 dicembre) alle vetrine del centro storico.
Per la produzione natalizia, oltre ai 50 dipendenti a tempo indeterminato, sono stati assunti 150 lavoratori stagionali. “Siamo molto felici di poter tornare a comunicare in maniera significativa su scala nazionale. Sfornare prodotti di qualità e creare posti di lavoro sono per noi la massima prerogativa. Siamo consci che tutto questo passa obbligatoriamente attraverso una strategia di comunicazione che continui la tradizione pubblicitaria del nostro marchio, intrattenendo i nostri consumatori e lasciando il segno come accaduto negli anni passati” ha detto Giacomo Spezzapria, presidente di Melegatti 1894. Grossi sforzi sono stati fatti anche a livello distributivo, per rendere disponibile la gamma di prodotti ovunque sul territorio. E' possibile acquistarli anche sul portale e-commerce che mette a disposizione tutta la gamma natalizia.
“È un programma di marketing molto articolato, che ha visto il coinvolgimento di tante professionalità che con passione hanno lavorato per rilanciare una marca storica, amata e sostenuta da milioni di italiani. Lo spot tv è il dovuto tributo al nostro Pandoro Originale, per farlo parlare a tutti i suoi affezionati consumatori, con il suo naturale linguaggio ironico, coinvolgente ed empatico che appartiene proprio al suo Dna” afferma Alessandra Tardella, direttore marketing Melegatti 1894.
La campagna si sviluppa in una serie di spot multi-soggetto. Nicola Belli, consigliere delegato di Armando Testa, spiega: “A Natale le marche tendono ad omologare il cosa mostrare. L'unico modo per distinguersi è lavorare sul come”. L'agenzia ha mantenuto i codici del Natale, ma ha compiuto una frattura nella narrazione creando i personaggi 'pacchi regalo', che raccontano quanto avviene durante il tradizionale cenone di Natale e commentano l'ingresso in scena del Pandoro come vero protagonista. La produzione è di Bedeschi Film con regia di Matteo Bonifazio. La campagna sarà declinata in parallelo sui social da AQuest, agenzia incaricata in settembre della gestione dei social del brand.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
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I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
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In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.