Esselunga si racconta food company e love brand nel nuovo progetto di comunicazione con A. Testa
Il riposizionamento con pay off “Più la conosci, più ti innamori” parte dal farsi conoscere quale produttrice diretta di alimenti, preparati con taglio artigianale e controlli rigorosi, della migliore qualità ma venduti al prezzo più basso. La campagna racconta Esselunga come un viaggio a tappe nel suo mondo e nei suoi valori e apre la porte di uno stabilimento produttivo, con i dipendenti protagonisti. Va in tv, stampa, digital, social, affissioni, pv. L'obiettivo è di immagine ma anche di business, partendo da una base di 5 milioni di clienti e di vendite in crescita del 2,9% nel primo semestre 2019
16 settembre 2019 - Esselunga apre le porte di uno dei suoi stabilimenti produttivi, quello in provincia di Milano (gli altri sono a Parma e Novara), per mostrare ai consumatori una realtà ancora poco nota: di essere non solo catena distributrice, ma anche ‘food company’, produttrice diretta di alimenti di alta qualità, preparati con taglio artigianale e controlli rigorosi. Arrivano giornalmente nei 158 negozi dell'insegna prodotti di gastronomia e di pasticceria (230 ricette fresche al giorno), pesce, carne e pane prodotto senza semilavorati da 130 panifici, sempre usando le migliori materie prime (1.100 senza additivi né conservanti). Fiore all'occhiello, il laboratorio artigianale di pasticceria di altissima qualità a marchio Elisenda, in collaborazione con il ristorante stellato Da Vittorio dei Fratelli Cerea. Il tutto messo in vendita con l'impegno di garantire sempre la migliore qualità al prezzo più basso: “Gestiamo il paradosso - ha detto Gabriele Villa, direttore commerciale e produzioni – di essere i migliori nella qualità e i più bassi nei prezzi”. Al punto di controllare periodicamente i prezzi della concorrenza e ridurre nel caso quelli di prodotti confrontabili per essere sempre i più convenienti.
Il progetto di raccontarsi al pubblico, rompendo un certo risSami Kahaleerbo tradizionale, è partito con l'arrivo quindici mesi fa alla direzione generale di Sami Kahale, già amministratore delegato di Procter & Gamble per il Sud Europa, che ha dato il via alla trasformazione dell'insegna verso un modello di gestione manageriale e con una nuova strategia di sviluppo. Dopo un anno di gestazione, il nuovo progetto di comunicazione ha preso forma con il varo della prima campagna istituzionale, creata in collaborazione con l'agenzia storica di riferimento Armando Testa. Kahale la definisce una première: “Ora parlino i fatti”. Le diverse anime di Esselunga vengono raccontate nella campagna con un viaggio a tappe nel suo mondo e nei suoi valori: il primo supermercato italiano nel 1957, il primo (18 anni fa) a lanciare la spesa online, il lavoro quotidiano di uomini e donne con i veri dipendenti quali protagonisti in nome dell'autenticità (veri lavoratori e vero cibo sul set). Il fil rouge è il segno grafico della ‘S’ che appare in più scene e diventa un gesto quando un bimbo lo traccia sul finestrino appannato della macchina che passa davanti al primo negozio o una mano lo crea nella farina, ma è anche un tornante in Val Tidone nelle riprese in esterna, creando memorabilità. A Milano è stata ricostruita la facciata del primo supermercato della catena esattamente come si presentava nel 1957. Lo spot è prodotto da Brw con Ago Panini, la colonna sonora è ‘Che cosa c'è’ di Gino Paoli, reinterpretato in chiave moderna. Il pay off “Più la conosci, più ti innamori” motiva l'innamoramento dei clienti con l'eccellenza di Esselunga.
Il progetto di comunicazione è a lungo termine. Lo spot ha debuttato sabato scorso a reti unificate su Mediaset alle 21 per poi apparire nel concerto di Bocelli. Ora è on air e in futuro sono previsti anche altri soggetti, tra cui spot di prodotto e uno sull'e-commerce. La campagna si declina anche su digitale e social, in affissione e in stampa quotidiana, con media a cura di Media Italia. Avrà richiamo anche sui furgoncini e nei punti vendita. In parallelo è online anche il nuovo sito web.
Esselunga ha, come si è detto, a oggi 158 punti vendita e progetta di aprirne di nuovi a Brescia, Varese, Livorno, Mantova e Genova. Nel primo semestre le vendite sono cresciute del 2,9% (contro +1,5% registrato dal mercato di riferimento), dopo un 2018 chiuso a +2,1%. Ad oggi conta 5 milioni di clienti di cui il 95% usa la Fidaty Card e il 30% fa acquisti giornalieri. Il livello di coinvolgimento col brand è elevatissimo: “Esselunga è un love brand - sostiene Carlotta Saltini, direttore comunicazione e costumer engagement –, il tasso di engagement è superiore del 46% della media della Gdo”. La nuova campagna, oltre a segnare un riposizionamento totale dell'immagine del brand, ha obiettivi di business: accrescere ulteriormente la fidelizzazione e acquisire nuovi clienti.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
<2977>
Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
2026-06-162026-06-04
FAST NEWS<< < >>>
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
<<<2632>>>
Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.