mytaxi diventa Free Now. Integrerà nell'app altri servizi di mobilità. Campagna europea ooh e digital di Interone
Il rebrand di nome e logo, che si riallaccia al concetto ‘freedom of mind’, sottolinea anche il nuovo posizionamento. In futuro e, a seconda dei diversi contesti locali, l'app integrerà altri servizi diventando fornitore di mobilità a più ampio raggio. In Italia, dove è presente in 7 città, affiancherà al servizio taxi quello di monopattini elettrici in condivisione. Inoltre è ora integrata con l'app Moovit. La campagna per rafforzare l'awareness del nuovo brand è partita nei 9 Paesi europei in cui l'app è presente. Media a cura di Phd
3 luglio 2019 - L'app mytaxi, nata nel 2009 come prima app che collega taxi e passeggeri, è diventata ufficialmente Free Now, un rebrand di nome e logo che sottolinea anche un nuovo posizionamento. In futuro e, a seconda dei diversi contesti locali, integrerà altri servizi di mobilità diventando fornitore di mobilità a più ampio raggio. Il brand Free Now si riallaccia al concetto ‘freedom of mind' ovvero alla libertà di non dover pensare a come raggiungere la propria destinazione, stante la soluzione veloce, accessibile e semplice nell'uso, ma si rifà anche al concetto di apertura a nuovi servizi, alla luce dell'evoluzione della domanda degli utenti e alle nuove possibilità tecnologiche applicate alla mobilità urbana.
Concorrenza e regolamentazione sono diverse da Paese a Paese, quindi Free Now non adotterà una soluzione unica in tutte le location in cui opera, ma offrirà un insieme di servizi su misura nei vari mercati. Oggi Free Now è presente in 9 Paesi europei con oltre 100.000 tassisti iscritti, di cui 4.500 in Italia, dove è attiva dal 2015 ed è presente in 7 città: Milano, Roma, Torino, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari. Si concentrerà sul servizio taxi e, una volta regolamentato il settore, anche sul servizio di monopattini elettrici in condivisione (il servizio hive è stato lanciato a fine 2018 ma non ancora in Italia). “L'obiettivo – dice Barbara Covili, general manager di Free Now Italia – è crescere ulteriormente insieme ai tassisti con licenza che ci hanno scelto come strumento di lavoro e insieme offrire maggiori possibilità di scelta agli utenti, così da creare una domanda aggiuntiva”.
In questa ottica, Free Now Italia ha lanciato l'integrazione del servizio in Moovit, l'app più utilizzata al mondo per il trasporto pubblico, dando vita a una partnership che coniuga, per la prima volta, nella stessa app, trasporto pubblico e taxi. Gli utenti delle oltre 200 città italiane in cui Moovit è presente, potranno vedere i 4.500 taxi disponibili nella flotta di Free Now nelle 7 città. Se scelgono di utilizzare il servizio taxi, gli utenti verranno, poi, indirizzati dall'una all'altra app, con un semplice click sullo smartphone.
Free Now fa parte della famiglia di brand nati dalla fusione dei servizi di mobilità di Bmw Group e Daimler AG, annunciata lo scorso febbraio è il primo ad essere operativo con il nuovo marchio (vedi Fotonotizia del 27 giugno). Gli altri brand della famiglia sono Share Now (car sharing), Reach Now (mobilità multimodale), Park Now (soluzioni per il parcheggio) e Charge Now (ricarica di veicoli elettrici).
Per rafforzare l'awareness del nuovo brand, Free Now sta investendo un budget di una decina di milioni di euro in una campagna internazionale lanciata ieri in in tutti i 9 Paesi in cui il servizio è presente e che durerà per 4 settimane. Racconta come Free Now intenda far arrivare a destinazione le persone, liberandole da ogni pensiero, utilizzando esempi concreti. La firma Interone, agenzia digitale creativa di Bbdo Germania. L'adattamento per l'Italia è fatto dal team marketing di Free Now Italia. Il piano media presenta un forte investimento in OOH con focus centro città e aeroporti e un importante investimento in digital marketing. La campagna è completata dalla presenza del nuovo brand sulle fiancate dei taxi. Il media è a cura di PHD Italia.
‘Se cerchi un'auto: AutoScout24’. Rendera Studio realizza lo spot con l'IA generativa
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Per trovare l'auto giusta tra modelli, prezzi, caratteristiche e tante alternative disponibili, tutti consigliano AutoScout24. Ma proprio tutti, persino il gatto di casa. Succede nella nuova campagna di comunicazione per il marketplace automotive europeo, on air in tv, streaming e online con uno spot da 20” che racconta in modo ironico quale sia la scelta naturale per chi cerca la sua prossima auto. La campagna ‘Se cerchi un'auto: AutoScout24’ è realizzata con l'IA generativa da Rendera Studio, production studio italiano specializzato, che ha curato l'ideazione creativa, il copy e la produzione. La campagna è su Sky, Sky Go, Prime Video, Fire Tv e YouTube, anche in occasione di grandi appuntamenti sportivi come la Formula 1 e il calcio europeo su Sky e la UEFA Champions League su Prime Video, all'interno di una pianificazione più ampia che comprende sport e intrattenimento. (15 ottobre 2026)
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Álvaro Alberdi head of business growth di Revolut per Sud Europa e America Latina. La fintech globale Revolut ha nominato Álvaro Alberdi a head of business growth per il Sud Europa (Italia inclusa) e l'America Latina, alla guida della strategia di espansione
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P&G lancia la Sanremo Collection di Lenor e Dash in attesa del 77° Festival. Nasce la Sanremo Collection, nuova edizione limitata di Lenor (ammorbidenti e profumatori per bucato) e del detersivo per bucato in lavatrice Dash, marchi di P&G
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Diego dalla Palma Milano propone una Skincare Truck Experience in Gae Aulenti. Per il lancio della nuova linea skincare, Diego dalla Palma Milano collocherà in piazza Gae Aulenti a Milano un truck dedicato alla bellezza, aperto al pubblico dal 17 al 23 ottobre, per offrire esperienze di skincare e make-up personalizzate
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Caffitaly apre a Milano uno store di nuova concezione che unisce vendite ed experience
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Caffitaly rafforza la presenza a Milano e la strategia retail col nuovo concept store aperto in corso Buenos Aires angolo via Melzo, progettato con un format che offre un'esperienza più ampia e diretta dell'universo del brand. Il nuovo shop affianca alla vendita occasioni di scoperta e approfondimento sul sistema integrato macchina-capsula e sulla varietà dell'offerta attraverso aree dedicate alla degustazione. “Crediamo che il retail fisico abbia un ruolo sempre più importante nella costruzione della relazione tra marca e consumatore - commenta Andrea Zocchi, ceo di Caffitaly -. Il punto vendita non è più soltanto il luogo in cui scegliere un prodotto, ma quello in cui poterlo conoscere, provare e comprenderne il valore”. Il nuovo shop si sviluppa su due livelli, per una superficie di vendita complessiva di 160 mq. Accanto all'area vendita, trovano spazio l'esposizione delle macchine e delle soluzioni Caffitaly per il fuori casa, oltre a un'area flessibile destinata a masterclass, incontri ed eventi. Per la presentazione del nuovo shop, che si affianca ai 100 presenti sul territorio italiano, Caffitaly coinvolgerà Milano con iniziative di degustazione di caffè e bevande calde, organizzate in punti rappresentativi e strategici della città. Le attività si ispireranno al concept dell'opening ‘The House of Rituals’ , che celebra i piccoli rituali quotidiani legati al piacere del caffè e delle bevande calde. (16 ottobre 2026)
SULLO SCHERMO227
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A SOUL IN STRUGGLE / Docufilm
P49, società di Padova specializzata in AI, innovazione tecnologica, comunicazione e produzione audiovisiva, ha ideato per la World Scleroderma Foundation il docufilm ‘A Soul in Struggle’ in cui, grazie all'AI generativa, porta sullo schermo Leonardo da Vinci, Michelangelo, Renoir e Paul Klee. P49 firma la regia, affidata al coo Jimmy Cutrino, e le ricostruzioni storiche. Dopo Rimini, Milano e Atene, Venezia è la quarta tappa del percorso internazionale del docufilm in quasi un anno: verrà proiettato nella serata di charity del 17 ottobre al Palazzo del Casinò. (Nel video il trailer)
Grazie all'AI, usata come linguaggio cinematografico al servizio del racconto, tornano visibili i volti, i luoghi e i momenti della vita di quattro grandi artisti del passato accomunati da patologie reumatologiche, dalla fragilità fisica e dalla progressiva difficoltà del corpo, ma che non hanno mai smesso di creare. Alle loro storie si intrecciano le testimonianze di chi oggi convive con la malattia e le voci di Horacio Pagani, Guido Ciompi, Émeric Pinkowicz (Musée Renoir) e Michele Dantini. Il risultato è un progetto in cui arte, ricerca scientifica, cinema e innovazione tecnologica convergono per proporre una narrazione della sclerodermia e delle malattie reumatiche, che parte dalla malattia ma guarda soprattutto alla persona, alla sua identità e alla capacità di continuare a creare.