Heineken Italia presenta l'Università della birra, cultura e business per operatori in spazi fisici e digitali
Progetto italiano unico nel mondo, punta allo sviluppo del mercato della birra in Italia attraverso la formazione professionale sui fronti cultura birraria, sales capability e gestione aziendale. I corsi, riservati agli operatori clienti, sono gratuiti. Mentre prosegue la campagna Heineken dedicata alla Champions di cui è sponsor, sono in preparazione le campagne estive per Moretti e Ichnusa. Per il brand sardo la comunicazione evolverà affrontando un tema di rilevanza sociale
10 maggio 2019 - Heineken Italia inaugura a Milano l'Università della Birra, polo di formazione professionale per operatori dell'Ho.re.ca. e della distribuzione, con sede in un edificio industriale riqualificato del quartiere di Lambrate. L'iniziativa pilota nel mondo Heineken, ma anche progetto unico al mondo, nasce con l'obiettivo di favorire la crescita del mercato della birra in Italia, divulgando know how e competenze di alto livello tra gli operatori del settore.
Diversi i corsi della durata di un giorno, studiati su tre fronti: fare cultura birraria, a partire dalla conoscenza delle materie prime e delle tecniche produttive; accrescere le competenze commerciali; fornire elementi di gestione aziendale (in collaborazione con la LIUC Business School della LIUC Università Cattaneo di Castellanza). I costi sono sostenuti da Heineken Italia e quindi i corsi, riservati agli operatori clienti, sono gratuiti. La formazione in aula si espande poi a livello digitale grazie alla piattaforma e-learning che prevede anche una mobile app dedicata all'arte della spillatura, programmi di realtà virtuale, check list e schede smart, un simulatore gestionale. La parte digitale è curata da Forge Reply con Acer.
L'iniziativa si colloca in un mercato dinamico. In Italia il valore condiviso prodotto dalla birra vale lo 0,5% del Pil nazionale, mentre i 2.269 milioni di euro di valore condiviso generato dalla birra in Lombardia rappresentano lo 0,62% del Pil regionale e il 25,5% del totale del valore condiviso della birra in Italia. Il consumo pro capite cresce più rapidamente di altri Paesi ma resta uno dei più bassi: “Negli ultimi cinque anni, l'Italia è il Paese che sta registrando la crescita più significativa in Europa in ambito birrario - afferma SØren Hagh, a.d. Heineken Italia -. Il segmento è complesso, competitivo ed esigente, con ampi margini di ulteriore crescita. Heineken si dà il ruolo di guidare la categoria e di sviluppare il business attraverso investimenti, ricerca, innovazione e formazione per gli operatori. Il progetto di Università della Birra è 100% made in Italy, ma potenzialmente esportabile anche all'estero”.
Nel primo di attività sperimentale, l'Università della Birra ha formato oltre 1.000 operatori Ho.Re.Ca. e Modern Trade e punta formarne 2.000 quest’anno.
Heineken continua a essere molto presente anche in comunicazione. È in corso e durerà fino a fine maggio la campagna Unmissable dedicata alla Uefa Champions League, di cui è sponsor, firmata da Publicis Italy con protagonista Andrea Pirlo. Presentata proprio nei locali dell'Università della Birra durante la Milano Design Week, supporta il progetto di Robilant Associati con Studio Evil di ridisegnare le lattine attraverso un software in grado di generare milioni di etichette uniche sulla base di 1000 pattern progettati ad hoc, che si animano sulle frequenze dell'inno della Champions. Le lattine sono in vendita da aprile. Heineken sarà di nuovo in comunicazione in settembre con la piattaforma sportiva dedicata alla Formula 1 in concomitanza con il GP di Monza. Sono, intanto, in preparazione la campagna estiva di Birra Moretti con Armando Testa e quella di Ichnusa con Leo Burnett. Quest’ultima sarà un'evoluzione della prima campagna televisiva del brand storico sardo, che omaggia in B/N le tradizione dell'isola, on air da un paio d'anni. Questa volta affronterà un tema di rilevanza sociale. (M.O.)
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
<3003>
Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
2026-07-172026-07-10
FAST NEWS<< < >>>
Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
<<<2653>>>
Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.