Ferrari G. riporta GrandMix in comunicazione e punta ai mercati internazionali
La storica industria casearia di Lodi rilancia il prodotto di punta a base di formaggi grattugiati freschi col packaging rinnovato da Cba e la campagna in tv e sul web il ‘mixologo’. Ideata da Leo Burnett, fa un parallelo tra l'expertise di Ferrari e quella dei bartender nel raggiungere il mix perfetto. Il budget è tra 1,5 e 2 milioni. L'azienda ha fatturato 120 milioni nel 2018, valore su cui GranMix incide circa per un terzo. L'export pesa per ora meno del 20%
3 aprile 2019 - Con l'obiettivo di crescere in volumi e valore in Italia e nell'export, la storica industria casearia Ferrari G. di Lodi torna in comunicazione, da cui mancava dal 2010, con uno spot per il prodotto di punta GranMix, lanciato nel 1985, mix di formaggi grattugiati e confezionati freschi di qualità, di cui ha creato in Italia la categoria incidendo sulle abitudini di consumo degli italiani. Oggi la penetrazione del segmento grattugiati freschi è arrivata all'80% dal 35% che era solo 5 anni fa.
La campagna è ideata da Leo Burnett (Publicis Groupe), nuova agenzia scelta a seguito di una gara (vedi news del 7 febbraio). Il concept è ‘Ferrari, il mixologo’: la campagna fa un suggestivo parallelo tra l'expertise di Ferrari e quella dei bartender nel selezionare, dosare e mixare ad arte gli ingredienti per ottenere un mix perfetto. Lo spot, on air in tagli da 30’’ e 15’’, è prodotto da Mercurio con regia di Irv Blitz ed è in tv dal 31 marzo per due settimane su emittenti generaliste, tematiche e satellitari, al 40% in prime time. Seguirà un secondo flight in autunno. Il budget, compreso tra 1,5 e 2 milioni, è investito all'80% in tv per accrescere l'awareness presso i responsabili d'acquisto dopo tanti anni di assenza dal mezzo televisivo e per il 20% sul web per rivolgersi al target giovane.
Sul web, oltre alla presenza sui canali aziendali, la campagna è pianificata in programmatic. Sul digital sono previsti anche progetti editoriali con foto e videoricette ideate e realizzate da influencer, food blogger e dalla redazione di Cookaround con l'hub dedicato ‘Dai più sapore alle tue ricette”. Il media è in carico a Wavemaker (GroupM-Wpp). Gli altri partner di comunicazione sono Cba per il nuovo packaging, Lexis per le ricerche quali-quantitative e Aida per eventi e pr.
Ferrari G. Industria Casearia ha fatturato 120 milioni di euro nel 2018, valore su cui GranMix pesa circa per un terzo e per cui è leader di referenza nella Gdo in Italia. È leader anche nel Grana padano grattugiato mentre è secondo nel Parmigiano grattugiato. Uno degli obiettivi per il 2019 è di crescere sui mercati internazionali (dove il brand è Giovanni Ferrari), che ora pesano per il 18-20% sul totale ricavi, tenendo saldo l'obiettivo della qualità anche in contesti in cui finora pare vincente il low cost. “Sono convinto - sostiene Massimo Estrinelli, managing director di Ferrari G. Industria Casearia – che in questo segmento di mercato avverrà quanto che è successo nel mercato delle insalate in busta. Quando il consumatore avrà compreso e testato che si tratta di prodotti di alta qualità ci sarà un'escalation delle vendite e si imporranno poche marche di fiducia”.
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62a edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
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Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
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Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.