Citroën celebra il centenario e progetta l'elettrificazione
Il brand di Groupe PSA introdurrà quest’anno modelli al 100% elettrici o ibridi plug-in. Per il centenario sono previsti raduni, iniziative speciali, activation sui social e il lancio dell'edizione Origins trasversale ai modelli di punta del brand. Il lancio più importante nel 2019 è C5 Aircross, il suo primo Suv di segmento C. Citroën presenterà anche due concept car innovative, una per la mobilita' urbana e una all'insegna dell'ultra comfort. Il budget di comunicazione è invariato, la tv resta centrale, ma il media mix residuo si sposta verso digital e social
21 gennaio 2019 - Anno importante il 2019 per Citroën, che celebra i cento anni del brand con una serie di eventi internazionali in collaborazione con la casa madre in Francia e altri sviluppati localmente, e si dà come obiettivo l'elettrificazione, introducendo modelli al 100% elettrici o ibridi plug-in. Una conferma dell'impegno verso l'innovazione di Groupe PSA, che controlla oltre a Citroën anche Peugeot, Opel e Ds. “Ricerca e sviluppo continuativi e lancio di prodotti innovativi – afferma Carlo Leoni, direttore comunicazione ed eventi di Groupe PSA Italia - hanno permesso al gruppo di crescere anche negli anni di crisi dell'automotive”. Groupe PSA ha commercializzato 3,9 milioni di vetture nel 2018, il 6,8% in più del 2017, il che ne fa il secondo gruppo per vendite in Europa e il primo estero per vendite in Italia.
L'anno è iniziato per Citroën con la presentazione di C5 Aircross, il suo primo Suv di segmento C, con posizionamento comfort class Suv. È il lancio più importante del 2019 per il brand, a cui sono dedicati il Porte aperte del 19 e 20 gennaio e il prossimo del 26-27 gennaio, annunciati nella campagna di lancio in tv, su stampa specializzata e quotidiana, in radio e sul digital, con creatività di Traction e adattamento di Havas Milan (vedi Videonotizia del 15 gennaio). Un nuovo fligth sarà a febbraio. In parallelo è uscita la campagna di Havas Milan per la limited edition in mille esemplari di C3 Uptown, versione pensata per un pubblico maschile attento ai dettagli e alla cura della persona (vedi News del 14 gennaio).
Origins, invece, sarà un'edizione trasversale dedicata ai 100 anni del brand con allestimento di colori e materiali inediti, che riguarderà tutti i modelli di punta del marchio, con dettagli di colore bronzo che richiamano il badge ‘Origins since 1919’ sulla carrozzeria. Sono già ordinabili in Francia, eccetto C1 e C3 Aircross che saranno disponibili dal 2° trimestre.
Le celebrazioni per il centenario copriranno tutto il 2019 tra raduni, iniziative speciali e activation sui social, all'insegna della tagline di marca ‘Inspired by you’. Tra queste ‘di generazione in generazione’ (‘from one generation to another’) per mostrare la forza del legame tra Citroën e i suoi clienti, concessionari e fornitori oltre le generazioni, invitati a inviare un video che lo dimostrino. Oppure Citroën Stories, un road-trip a bordo del nuovo Suv C5 Aircross, con un giornalista che incontrerà e racconterà la storia degli appassionati proprietari di modelli iconici. Le sette storie migliori, per ciascuno di sette Paesi tra cui l'Italia, saranno postate su siti e social di Citroën. O ancora lo Street Burst Day, quando in una notte di giugno (mese in cui nel 1919 venne venduta la prima Citroën) cento modelli iconici ‘occuperanno’ un'intera strada.
Il centenario sarà anche occasione di guardare al futuro. Verranno presentate due concept car innovative, una al Salone di Ginevra a marzo che rappresenterà la visione di Citroën della mobilità urbana, quindi nell'ambito del processo di elettrificazione, e l'altra in prima mondiale in maggio a Parigi, che incarnerà l'ultra comfort secondo la casa automobilistica.
Sul fronte degli investimenti in comunicazione, Groupe PSA conferma il budget 2018 anche per 2019, ma cambia il media mix. La tv resta il mezzo predominante a cui è riservato il 60% del budget, il resto viene investito in digital con quote in crescendo, in stampa e in radio. In crescendo soprattutto è la quota destinata ai social, fondamentali per arrivare alle persone con immediatezza, importanti quindi da monitorare e strumento adatto a completare la strategia di comunicazione in tv. L'agenzia di riferimento in Italia è Havas Milan sia per Citroën che per Peugeot. Per Opel da inizio anno è stata incaricata McCann, dopo una gara a livello europeo. Il media per tutti i brand di Groupe PSA è in carico a Mediacom.
Campagna surreale di Herezie per il lancio del nuovo Subito Motori
<3007>
È on air la campagna che accompagna il debutto del nuovo Subito Motori che si riafferma quale punto di riferimento per professionisti e privati nella compravendita di auto usate, offrendo un'esperienza di ricerca, acquisto, gestione e vendita più fluida, completa e personalizzata. Ideata internamente dal team di Subito e realizzata dall'agenzia Herezie, la campagna utilizza un linguaggio visivo sorprendente, con due soggetti creativi, in vari formati, che danno voce rispettivamente ad acquirente e venditore. Nel primo (nel video) il protagonista utilizza l'app per trovare l'auto giusta nel parco auto più grande d'Italia. All'improvviso le auto si sollevano progressivamente da terra, restringendo la scelta grazie alla selezione accurata dei filtri di ricerca, fino a lasciar emergere quella desiderata. Nella versione dedicata alla vendita (al link), il protagonista, intento a camminare, viene attirato dal sollevarsi di alcune auto, una dopo l'altra. L'apparire di cartelli ‘venduta’ conferma che sono state vendute proprio su Subito Motori. In chiusura la call to action: ‘Cosa aspetti? Meglio Subito’. La pianificazione, curata da Wavemaker per l'offline e gestita in-house per l'online, coinvolge tv nazionali, digitale terrestre, satellitare e CTv, ma anche digital, social e influencer marketing. Sarà anche veicolata sui canali proprietari del brand, nonché attraverso progetti speciali. (2 settembre 2026)
2026-09-022026-07-21
FAST NEWS<< < >>>
FABA in outdoor a Milano con la campagna ‘Ora è tutto OK’. Faba, scale-up italiana con certificazione B Corp, fondata nel 2019 a Treviso, è in outdoor a Milano in Largo La Foppa fino al 15 settembre con la campagna ‘Ora è tutto OK’
Kevin Pimpinella head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development di Aeroitalia. Kevin Pimpinella è entrato in Aeroitalia col ruolo di head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development
Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
‘Chiediti cosa faresti se non avessi paura’ tema del 13° festival il Tempo delle donne di Corsera
<<<2656>>>
‘Chiediti cosa faresti se non avessi paura’ è l'interrogativo intorno a cui ruota la 13ª edizione de il Tempo delle Donne, la festa-festival di Corriere della Sera nata da un'idea de La27esimaOra, in programma in Triennale Milano dall'11 al 13 settembre. Aprirà con la presentazione di una ricerca Ipsos sul tema, elaborata con le Università milanesi su un campione di giovani dai 16 ai 34 anni, rappresentanti di Gen Z e Millennials. Il palinsesto delle tre giornate, da vivere live in Triennale, su corriere.it e sui social @27esimaora e @corriere, proseguirà con inchieste, vodcast, interviste, conversazioni, workshop, incontri letterari, spettacoli e concerti che vedranno alternarsi sui vari palchi moltissimi ospiti. L'evento è realizzato in collaborazione con Triennale Milano e Valore D e il contributo di iO Donna. Supportano il Festival numerosi partner tra cui Edison quale main partner e Gruppo Crédit Agricole in Italia e Diasorin quali premium partner. Rai Radio 3 è media partner. L'evento ha il supporto di una campagna multimediale su mezzi RCS, Famiglia Cristiana e Internazionale, sui social, Telenova, Rai Radio 3, R101, RDS, Radio Italia, Radio Monte Carlo e Radio Popolare e sui circuiti Telesia e Urban Vision. Il programma in continuo aggiornamento è sul sito iltempodelledonne.it e sui canali social de La27esimaOra e di Corriere della Sera. (2 settembre 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.