‘Love it. Live it. Football'. Pepsi Max annuncia la campagna globale per la sponsorship della Champions
La campagna porta tra la gente i cinque campioni del calcio mondiale della squadra Pepsi Max: Leo Messi, Marcelo, Toni Kroos, Carli Lloyd e Dele Alli. Prevede spot, affissioni, contenuti virali da condividere, momenti ed esperienze. Hashtag #loveitliveit
7 marzo 2018 - Pepsi Max annuncia la campagna mondiale 2018 ‘Love it. Live it. Football' che porta il calcio e i suoi campioni tra la gente, con contenuti virali da condividere, momenti ed esperienze sorprendenti. "Da anni Pepsi Max porta tra la gente gli eroi più celebri e le promesse di questo sport - ha detto Natalia Filippociants, senior marketing director di Global Pepsi Trademark, Global Beveage Group, PepsiCo -. Quest’anno, tutte le nostre attività ci permetteranno di amare e vivere intensamente il calcio come mai prima d’ora”.
La campagna ‘Love it. Live it. Football' presenta la squadra internazionale di Pepsi composta da Leo Messi, cinque volte miglior calciatore dell'anno e quattro volte vincitore della Champions; Marcelo, difensore brasiliano, vincitore della Champions per tre anni consecutivi; Toni Kroos, centrocampista tedesco, tre volte vincitore della Champions; Carli Lloyd, pluripremiata playmaker statunitense, due volte vincitrice del Women's Best Player of the Year; Dele Alli, nascente stella inglese. La grafica artistica unisce tutti gli elementi, dal packaging con i calciatori in edizione limitata alle affissioni, dai contenuti digitali d’effetto allo spot televisivo che verrà trasmesso in più di 60 paesi nel mondo.
Lo spot, che sottolinea la partnership ufficiale del marchio con la Uefa Champions League, porta tra i fan i cinque campioni che danno prova di abilità e agilità correndo attraverso la folla e schivando palle di vernice provenienti da ogni direzione: muri, finestre e persone si imbrattano dalla testa ai piedi. Pepsi Max invita tutti a partecipare, al ritmo di ‘Light it Up’ (feat. Nyla & Fuse ODG), Remix, di Major Lazer.
Il fotografo Danny Clinch ha scattato foto in bianco e nero dei cinque giocatori della squadra, catturandone lo spirito, il carattere e l'energia. Le foto fungono da tela per interpretazioni grafiche artistiche realizzate da artisti visivi provenienti dai paesi d’origine degli atleti: Diego Jimenez alias DIYE (Argentina), Bicicleta Sem Freio (Brasile), Dennis Schuster alias DXTR (Germania), Kim Sielbeck (Stati Uniti) e Iain Macarthur (Regno Unito).
Nel corso dell'anno, Pepsi Max pubblicherà ulteriori contenuti ed esperienze, come conversazioni personali con i giocatori, contenuti da COPA90, accesso e intrattenimento alla Finale di Uefa Champions League. Ci si unisce alla conversazione online con l'hashtag #loveitliveit.
Un tormentone trap per la raccolta differenziata della plastica. Caffeina firma per Gruppo Hera
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Caffeina ricorre alla musica trap per sensibilizzare sul corretto conferimento dei rifiuti di plastica nella campagna social per Gruppo Hera, multiutility che opera prevalentemente in Emilia-Romagna, Triveneto, Marche e Toscana. Il tormentone musicale ‘The Plastic Drop’ fa leva su un gesto semplice, riconoscibile e facilmente replicabile. “Parlare di temi seri, rendendoli più leggeri e accattivanti con un po’ di autoironia, comunicare in modo innovativo per catturare l'attenzione. In questa strategia di comunicazione nasce la campagna social ‘The Plastic Drop’, con un video musicale che strizza l'occhio ai giovani, rendendo memorabile un messaggio e desiderabile un comportamento, sia nella sua dimensione individuale che nella sua portata collettiva” spiega Micaela Maini, responsabile comunicazione web, piani e identità visiva di Gruppo Hera. Aggiunge Federica Rizzo, client service director di Caffeina: “La campagna punta a correggere in modo concreto le attuali abitudini di conferimento dei cittadini. Insieme a Hera abbiamo intercettato i codici dei trend contemporanei per generare un impatto tangibile sul territorio, trasformando un dovere civico in un gesto spontaneo e condiviso”. A rafforzare il lancio, un piano costruito come una vera release musicale: contenuti brevi, attivazioni creator e un'edizione limitata in vinile realizzato in PET riciclato, pensato per rendere tangibile il messaggio della campagna.(1 settembre 2026)
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Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo. Rtl 102.5 è prima nel giorno medio, Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.