Eni rilancia il programma di fidelizzazione con le carte you&eni
Le carte fedeltà diventano carte di pagamento alle eni station e nei p.v. dei circuiti Mastercard e Cartasì, e accelerano la raccolta di punti con cui ottenere carburante in omaggio. Fino a fine marzo una promozione, unita all'adozione entro gennaio di un contratto eni gas e/o luce, porta lo sconto a 18.5 cent. il litro
17 dicembre 2012 - Eni reinventa il programma di fidelizzazione you&eni arricchendolo con tre carte fedeltà che sono anche carte di pagamento: la prepagata, la card appoggiabile su un qualunque c/c (gratuita per il primo anno e nei successivi se si spendono almeno mille euro l’anno) e la carta giovani che dà il 50% di punti in più rispetto agli adulti. Le carte accelerano l’accumulo di punti che diventa possibile non solo attraverso il rifornimento di carburante nelle 4.500 stazioni di servizio Agip ed Eni, ma anche facendo qualsiasi tipo di acquisto nei 30 milioni di punti vendita in Italia e all’estero convenzionati con Mastercard e Cartasì.
Oltre alla fidelizzazione e al rilancio dei consumi di carburante, Eni vorrebbe cambiare le abitudini del cliente italiano convincendolo all’uso delle carte di credito: solo il 10 % delle transazioni ai distributori Eni in Italia avviene tramite carta, contro il 50% in media nella Ue e al 70% in Francia. Alla pompa di carburante il cliente italiano ama essere servito e pagare in contanti, generando problemi di sicurezza e costi elevati per garantirla. Le carte You&Eni, tra l'altro, sono utilizzabili per pagamento in tecnologia contactless (Mastercard paypass) ovvero basta appoggiarle al lettore senza doverle consegnare all'esercente. Con ‘Riparti con Eni’ in estate il gruppo aveva offerto risparmio e promosso l’uso del self service, ora parte all’attacco del contante offrendo un vantaggio economico con più punti ottenibili con l’uso delle carte, che il cliente può decidere di tradurre in carburante omaggio.
Con le carte You&Eni si accumulano: - 2 punti ogni litro di carburante acquistato e 3 se è Eni blu o Eni Blu Diesel + , - 3 punti ogni euro speso nei 700 Eni Cafè, - 1 punto ogni 3 euro di carburante fatto in self service, - 1 punto ogni 3 euro spesi extra carburante nel circuito Cartasì. e Mastercard. E ogni 250 punti raccolti si hanno 3 euro di carburante in omaggio.
Per incentivare l’adozione delle carte you&eni, il gruppo lancia fino a fine marzo una promozione. Ogni 20 litri acquistati con la carta in modalità Servito o Fai da te, si ha un bonus carburante omaggio di 2 euro in punti (max giornaliero 10 euro pari a 100 litri) che, aggiunti ai punti del programma base, si traducono in uno sconto di 12.5 centesimi al litro. Se poi l’automobilista sottoscrive entro fine gennaio un contratto eni gas e/o luce avrà un ulteriore sconto di 6 cent al litro (per un max di 500 litri l’anno) arrivando così a godere di uno sconto totale di 18,5 cent al litro. Con in più gli acquisti extra station si arriva più o meno ai 20 centesimi del cosiddetto ‘scontone’ della scorsa estate.
L’offerta è pubblicizzata attraverso una campagna firmata da Tbwa/Italia e pianificata da ZenithOptimedia su tv, stampa, sul punto vendita e sul web. Lo spot da 30” mostra come l’accumulo di punti possa avvenire anche fuori delle stazioni eni, per ogni merceologia, dal food ai viaggi, per poi ritornare alle eni station dove i punti diventano carburante in omaggio. Un secondo spot da 15” riguarda la promozione delle carte fedeltà fino a fine marzo. Sono stati realizzati in animazione in 3D con la collaborazione dell’artista Paul McDonnell. Su www.youandeni.com un tutorial spiega al consumatore come funzionano le novità.
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
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Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.