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 Eventi

AssoCom sui trend del mercato adv, +1,6% nel 2017 e +2.5%
nel 2018, al traino del digital. Focus sull'evoluzione dei social

Solo il digital cresce sopra media conquistando quote a scapito degli altri mezzi, che rallentano il passo come tv e radio o retrocedono come la stampa. Già nel 2018 il digital supererà i due miliardi di fatturato pubblicitario e peserà per il 26,6% sul totale. E il mobile supererà la stampa. A ‘Comunicare Domani’ si è delineato il futuro del mercato della comunicazione commerciale, anche alla luce della trasformazione dei social media

30 giugno 2017 - L'anno scorso era stata annunciata per il 2017 una crescita del mercato pubblicitario del 2,7%. Un po’ troppo ottimista. A ‘Comunicare Domani’, l'evento annuale di AssoCom sui trend del mercato pubblicitario, Guido Surci, presidente del Cent
Guido Surci
ro Studi (nonché chief strategy & innovation officer di Havas Media Group), ha indicato un trend più rallentato, +1,6%, che farà chiudere l'anno col totale mercato sotto i 7.500 miliardi, rimandando al 2018 un più consistente aumento del 2,5%. Grande protagonista della crescita è il digital che allora supererà i 2 miliardi di euro di fatturato pubblicitario.

Le previsioni di mercato sono state, come sempre, il pezzo forte dell'evento che, in questa edizione, ha messo al centro dell'attenzione il ruolo dei s
Emanuele Nenna
ocial network e le implicazioni evolutive sulla comunicazione commerciale, oltre che sulla vita delle persone. “Parliamo di ‘post social' - ha introdotto Emanuele Nenna, presidente di AssoCom - perché in un convegno che si intitola Comunicare Domani dobbiamo e vogliamo parlare di futuro. Non perché crediamo che dopo il social non ci sarà più il social. Ma perché siamo convinti che dopo questa clamorosa ondata di social il mondo non sarà più lo stesso. E siamo curiosi di immaginare come potrebbe essere”.

Ne hanno parlato un pool di accademici, marketing manager e specialisti della comunicazione. Tra questi, citiamo l'intervento di Sylvain Querné, marketing communications director di Facebook in Italia, che ha sottolineato come Facebook, arrivato a contare 2 miliardi di utenti giornalieri nel mondo, si stia focalizzando sulla costruzione di community e quanto sia cambiato negli ultimi tre anni, spostandosi dalla prevalenza di testi al consumo estremo di video, che vengono percepiti 60.000 volte più in fretta dei testi e che avranno sempre più peso. Ha ricordato come mondi virtuali e reali si siano ormai già fusi e come non abbia più senso distinguere tra online e offline. E ha indicato come parola chiave per valorizzare l'esperienza della comunicazione commerciale sui social la rilevanza per l'utente, capace di far ottenere migliori risultati alle aziende inserzioniste.

Importante la rilevanza ma anche la relazione. Second Davide Boscacci, group creative director di Leo Burnett, per un buon risultato è fondamentale la relazione tra marca e utente, e questo vale anche sui social, che sono mezzi di relazioni forti ma non ancora utilizzati al meglio delle potenzialità. Per instaurare una relazione col consumatore bisogna essere nel giusto contesto (per raggiungere la generazione Z meglio Snapchat che Facebook), parlare lo stesso linguaggio, saper ascoltare il target da raggiungere (attraverso indagini, valutando il sentiment, esaminando i dati), proporre argomenti per lui interessanti (la rilevanza), e accettare il confronto (in ogni relazione, anche tra marca e consumatore, c'è un momento di crisi e bisogna saperla gestire).

Tornando ai trend del mercato pubblicitario, si evidenzia come i mezzi tradizionali stiamo cedendo quote al digitale. Nel 2017 gli investimenti televisivi, come da alcuni anni, crescono sotto la media di mercato (+1,4% contro +1,6%), quelli nella carta stampata continuano a re
trocedere (-6%) e si stanno appannando anche le performance del settore radiofonico (+0,8%). L'outdoor cresce quasi in media (+1,5%) ma il cinema è quasi in stallo (+0.6 %).

Il digital invece cresce, del 7,6% nel 2017, e crescerà dell'8,2% nel 2018. A quel punto, supererà i 2 miliardi di euro e deterrà una quota del 26,6% sugli investimenti complessivi in comunicazione (era il 23,8% nel 2016 e il 25,5% quest'anno), quota così ripartita: 8.3% ai video, 9.7% al display, 8,6% al search. Il mobile già nel 2018 farà segnare un incremento del 18,8%, andando a superare la carta stampata in termini di puro investimento. Infine, il programmatic crescerà del 30% nel 2018.

“Da qualche anno – ha detto Surci - il merc
ato degli investimenti pubblicitari fa segnare tassi di crescita molto contenuti, legati alla lenta crescita economica del paese. Ma non dobbiamo sottovalutare la capacità che ha l'innovazione nel catalizzare nuove risorse: un'innovazione strutturale, come nel caso dell'affissione che investe in impianti digitali, o un'innovazione di metodi che rendono la comunicazione più performante, come nel caso del mobile. Questo non vuol dire che il mercato debba necessariamente crescere subito, ma se il settore riuscirà a tenere il focus sull'innovazione, potrà contare su una spinta più decisa nei prossimi anni".

Per saperne di più..>>




Calvé, un classico italiano. Prosegue
il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62a edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
 
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
 
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
 
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
 
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
 
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
 
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
 
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
 
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
 
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
 
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
 
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
 



Teo Teocoli ambassador di LeoVegas
nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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