Fastweb punta sulla convergenza con l'offerta mobile #NienteComePrima anti jungla tariffaria
Trasparenza. libertà di passare da un gestore all'altro senza penali, nessun limite, prezzi contenuti e dimezzati per chi è anche cliente del fisso. Sono le basi dell'offerta di nuova generazione, a 4 piani tariffari, con cui Fastweb punta a ritagliarsi una quota nel mercato mobile dal 3 al 5% nel lungo periodo. Il lancio ha il supporto di una campagna multimediale di Take
9 maggio 2017 - Fastweb punta ad affermarsi come operatore telefonico convergente presentando un'offerta mobile di nuova generazione, che risponde da un lato all'esigenza dei consumatori di vederci chiaro nella jungla tariffaria imperante e dall'altro riserva all'operatore uno spazio nel mercato prossimo futuro del mobile con player low cost, come Kena di Tim o il francese Iliad.
Prezzi contenuti, trasparenza dell'offerta, libertà di passare da un gestore all'altro senza penali, nessun limite: ‘niente sarà più come prima’, così è stata intitolata la presentazione a Milano della nuova offerta mobile, ed è anche il claim della campagna pubblicitaria a supporto (#NienteComePrima l'hashtag). “Diciotto anni fa – ha esordito l'amministratore delegato Alberto Calcagno – abbiamo rivoluzionato il mercato del fisso, tenendo fede ai principi dell'innovazione, della qualità e della semplicità. Ora presentiamo un'offerta per il mobile che viene incontro alle esigenze dei consumatori, fondata sui principi della trasparenza, della libertà e dell'assenza di limiti”.
‘Trasparenza’ contro le centinaia di offerte e promozioni che convivono sul mercato, che celano costi nascosti, sovrapprezzi elevati per traffico voce e dati extra-soglia e per servizi accessori. “Il costo di un abbonamento base – sottolinea Calcagno – può aumentare da +50% a +300%”. Fastweb taglia gli extra costi per segreteria telefonica, servizio richiamami, controllo del credito, offre invece lo scatto alla risposta gratuito e, nel caso di superamento dei minuti voce e dei Giga inclusi nell'abbonamento, promette costi “tra i più bassi del mercato”.
Promette anche ‘libertà’, ovvero elimina i vincoli di durata del contratto, evitando i periodi minimi di abbonamento o le penali che, nel mercato, possono arrivAlberto Calcagnoare fino a 49 euro per recesso anticipato. I minuti di traffico inclusi possono essere utilizzati anche per chiamate verso 50 destinazioni internazionali, in Europa, Cina, Canada e Stati Uniti. Infine, tutte le offerte consentono di navigare in mobilità senza limiti, grazie alla connessione automatica a quasi un milione di hot spot WoW-FI, la soluzione di wi-fi diffuso riservata alla community dei clienti (vedi news del 4 dicembre 2015).
I piani tariffari sono quattro. Per chi telefona molto c'è Mobile 500 con 500 minuti, 500 sms e 3GB in 4G, per chi naviga molto c'è Mobile 250 con 250 minuti, 250 sms e 6GB in 4G e per chi vuole esser libero c'è Illimitato con servizio voce illimitato e 6GB in 4G. Le prime due offerte costano 9,95 euro ogni 4 settimane (ma 5.95 se si è clienti del fisso). Illimitato costa 14,95 euro ogni 4 settimane (9,95 se si è clienti del fisso). Si aggiunge alle tre un'offerta base low cost: Mobile 100 (100 minuti e 100 Mega di traffico internet in 4G) a soli 1,95 euro ogni 4 settimane (0,95 se si è clienti del fisso). “Per una famiglia di 3 persone – fa notare Calcagno – si può arrivare a un risparmio che va dai 430 ai 900 euro l'anno, anche grazie al dimezzamento dei costi per chi è anche cliente del fisso, un'offerta che facciamo nell'ottica di dare sempre più un servizio convergente”.
Fastweb punta a raggiungere nel lungo periodo una quota dal 3% al 5% nel mercato mobile (attualmente ha 800.000 utenti), in vista anche della copertura 5G prevista per il 2020 di cui partirà entro quest'anno con le sperimentazioni, prefiggendosi di arrivare prima degli altri competitor. Il lancio di #NienteComePrima ha il supporto di una campagna ideata dall'agenzia di riferimento Take, partita ieri, che prevede tutti i media, in particolare tv e digital. Il concept si lega alla nuova comunicazione varata in gennaio che fa leva sulle emozioni per una connessione forte tra le persone (vedi news del 30 gennaio).
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62a edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
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Il benessere mentale oltre le vacanze. Unobravo in OOH a Milano
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Unobravo (servizio di psicologia online) lancia a Milano la campagna OOH ‘Il tuo benessere mentale merita più di due settimane all'anno’, articolata in due fasi: dal 1° luglio su un maxi billboard di 35x15 metri in Largo La Foppa e su quattro maxischermi Led in diverse zone della città; dal 5 luglio, per 21 giorni, nella stazione metropolitana di San Siro, in concomitanza con i concerti estivi. Il visual riprende scatti stereotipati dell'immaginario da vacanza - tramonti, borghi mare cristallino, ali d'aereo - accostati a caption tratte dal linguaggio social: ‘non torno più’, ‘modalità aereo ON’, ‘respira’, ‘lasciatemi qui’, ’vita lenta’. L'uso del vocabolario condiviso delle vacanze estive mira ad aprire una riflessione meno ovvia, quella sul benessere mentale come pratica quotidiana, non come privilegio stagionale. "éerché aspettare l'estate per sentirci finalmente liberi di respirare? - dice Guendalina Guaita, head of brand di Unobravo -. Non vogliamo sminuire il valore delle vacanze, ma restituire centralità al fatto che il benessere mentale non può dipendere da due settimane all'anno”. La comunicazione trasforma lo spazio urbano in un'occasione di riflessione sulla salute mentale quotidiana. Il concept è stato sviluppato internamente dal team brand di Unobravo. (8 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.