Scripps Networks Interactive lancia Food Network sul dtt e punta allo 0,5% di share. Al via le prime 2 produzioni italiane
Arriva al 33 del digitale terrestre il canale free to air che vuol diventare il punto di riferimento nel mondo del food in Italia, con un mix di format originali locali e show internazionali. La prima produzione tricolore è ‘Italiani a Tavola’, poi arriverà la versione italiana di Chopped. Il target sono le donne 25-54 e a loro si rivolge la campagna multimediale di lancio ideata da Y&R. Francesco Denti sarà da metà giugno alla guida del business in Italia del gruppo
4 maggio 2017 - Parte lunedì 8 maggio al 33 del digitale terrestre ‘Food Network’, il secondo canale in Italia di Scripps Newtorks Interactive, tra i maggiori produttori mondiali di contenuti lifestyle. Dopo Fine Living, dedicato da marzo 2014 al mondo della casa, del cibo, del design e dei viaggi, ora arriva la versione italiana del canale che unisce le persone attraverso la passione per il cibo, con l’obiettivo di diventare punto di riferimento nel mondo del food. “La nostra ambizione - ha dichiarato Phillip Luff, managing director Uk & Emea diPhillip Luff Scripps Networks Interactive - è di diventare una fonte autorevole e di inspirazione nel mercato italiano, in grado di trasmettere conoscenza ed esperienza e intrattenere gli spettatori con contenuti e personaggi”.
Food Network offrirà un mix di format originali locali e show internazionali, per 24 ore al giorno, variando tra food entertainment, cooking competition, food lifestyle e food travel.
La prima produzione tricolore è ‘Italiani a Tavola’, in onda dall’8 maggio alle 20.10, ambientata nelle sale da pranzo degli italiani per scoprire segreti culinari di tutta Italia e dinamiche familiari nei momenti conviviali. Conduce Roberta Capua, fresca vincitrice di Masterchef. Parte invece a luglio la versione italiana di Chopped, che vedrà in giuria gli chef Philippe Leveillé, Rosanna Marziale e Misha Sukyas, mentre alla conduzione c’è Gianmarco Tognazzi, degno erede di un padre gastronomo e buongustaio (forse non tutti sanno che Ugo fu anche direttore di una testata di food, Nuova Cucina).
Le due produzioni locali accompagnano la sfilata di titoli della library internazionale, tra cui ‘A Tavola con Guy’, ‘Restaurant Impossible’,’Spie al ristorante’, ‘Ace of cakes’ per il filone food entertainment; ‘Baking Championship’, ‘Food Network Star Kids’, ‘Chopped US’ per il filone cooking competition; ‘Pioneer Woman – Donna di Frontiera’. ‘Extra Vergine’, ‘I segreti della nonna’ per il filone food lifestyle; ‘Ching: Asia a Tavola’ o ‘Follow Donald’ per gli show food travel.
Accanto al canale tv ci sono il sito www.foodnetwork.it che propone consigli, 2.500 ricette, 50 video, e la presenza su Facebook, Instagram e You Tube, dove saranno disponibili clip e dietro le quinte. Per tutti la raccolta è affidata a Viacom International Media Networks Pubblicità & Brand Solutions che proporrà agli inserzionisti tabellare, sponsorship, product palcement.
Il lancio di Food Network ha il supporto di una campagna pubblicitaria ideata da Young &Rubicam, agenzia scelta dopo una gara, e pianificata da Mindshare su reti pay e free, sul digitale e in out of home (oltre ad azioni di below the line) con l’intento di ottenere awareness tra le donne dai 25 ai 54 anni (core target di rete sono le 35-54enni). Dopo l’estate verranno pianificate campagne per i singoli programmi coinvolgendo anche la radio. L’obiettivo ambizioso – lo riconosce lo stesso management – è di conquistarsi una share dello 0.5% già da settembre/ottobre.
A proposito di management, il ruolo di marketing & pr director di Scripps Networks Interactive in Italia è affidato a Maria Rita Montano, mentre si annuncia dal 12 giugno l’arrivo al vertice di Francesco Denti con la carica di vice presidente, content e marketing. Denti proviene da Fox dove ha lavorato per oltre 14 anni contribuendo al lancio di oltre 20 canali televisivi in Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
Spot omaggio alla Sicilia e alla cultura della granita per Sensofreddo Dolfin con Adimmagine. Location, la villa del Gattopardo
<2980>
L'azienda dolciaria Dolfin è in tv e sul digital con uno spot dedicato a SensoFreddo, granita pronta da gelare, che mette al centro l'eccellenza italiana, l'heritage siciliano e la nuova ricetta più morbida e cremosa. Dopo il restyling del packaging dell'intera gamma di granite e sorbetti nell'estate scorsa, la nuova comunicazione punta a consolidare il posizionamento di SensoFreddo, valorizzando la sicilianità e la capacità di offrire un'esperienza ‘ready to freeze’. Ideato dall'agenzia Adimmagine di Messina e prodotto da Diaviva con regia di Pierpaolo Moro, il film racconta in chiave surreale e scenografica come la granita siciliana SensoFreddo possa trasformarsi nella risposta ideale alle giornate più torride. Claim: ‘Sensofreddo – il gusto che rinfresca’. Location d'atmosfera è la villa dove fu girato il Gattopardo di Luchino Visconti. Lo spot in tagli da 30",15" e 6’’ prevede tv e digital concentrandosi su un target di consumatori tra i 35 e i 54 anni. (12 giugno 2026)
2026-06-122026-06-05
FAST NEWS<< < >>>
Team Lewis per la comunicazione e le media relations di Anytime Fitness in Italia. Anytime Fitness, franchising globale di palestre, ha affidato a Team Lewis le attività di digital marketing, creatività e media relations in Italia
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Casta Diva Group si espande nel mercati del Golfo. Casta Diva Group, multinazionale della live communication, della comunicazione e dei contenuti digitali, ha siglato un memorandum d'intesa strategico con Faalyat, gruppo del Regno del Bahrein attivo nei grandi eventi, nell'intrattenimento e nella produzione di contenuti
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
<<<2632>>>
Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.