Rilancio in tv con doppio spot per Fernet Branca e ritorno in radio con la formula dei '3 sorsi'. Guardando al target giovane
Fratelli Branca Distillerie investe circa 4 milioni di euro per il bitter storico, unico e inimitabile, con uno spot di prodotto che debutta a Sanremo e poi va in pianificazione dal 19 febbraio alternato a un long video e accompagnato da radiospot e presenza sul digital. Il progetto di comunicazione è in partnership con Publitalia, Radio Mediaset e Mediamond
8 febbraio 2017 - Torna in comunicazione Fernet Branca, l'amaro a base di 27 erbe, inventato dal capostipite della famiglia Branca, Bernardino, nel lontano 1845, e che ha mantenuto da allora intatta la formula che ne fa un bitter dal gusto singolare e deciso, che ha conquistato anche i mercati internazionali, in primis quello argentino dove va alla grande abbinato in un long cocktail con la Coca Cola. Un gusto “inimitabile”, così recita il claim delle nuova campagna, che riprende poi lo storico pay off “Sopra Tutto”. La nuova comunicazione debutta oggi, durante il Festival di Sanremo, con uno spot che dà risalto in modo scenografico alla composizione del bitter.
Fratelli Branca Distillerie aveva affidato lo scatto per una campagna stampa al fotografo inglese Martin Wonnacott, specializzato in racconti fotografici sul mondo dei drink. Realizzato con una fotocamera Phantom 4K High Speed montata su un braccio robotico telecomandato, lo scatto mostra una vera e propria esplosione di spezie ed erbe. Ne è nata l'idea di farne anche un film, che è stato prodotto dalla statunitense H&L Partners. La colonna sonora è stata curata da Publitalia e dall’agenzia Sing Sing ed è una riedizione del jingle storico di Franco Godi, riprodotto in una versione più lounge e contemporanea.
Dopo il debutto su Rai 1 durante Sanremo, lo spot in tagli da 15” e 30” andrà in pianificazione dal 19 febbraio per quattro settimane su reti Mediaset, in alternata con un long video da 60” ideato da Francesco Emiliani, prodotto da Black Mamba Productions e diretto da Dario Piana.
La campagna prevede anche il ritorno di Fernet-Branca in radio, dove verrà promossa la consumazione ottimale in tre sorsi. Un triplo radiospot occuperà la prima, la centrale e l'ultima posizione del break per promuovere la modalità ideale dell'assaggio in tre fasi. L'on air sarà su Radio105, Montecarlo e Virgin con produzione a cura di Radio Mediaset. Il progetto di comunicazione, infatti, è nato dalla partnership tra Publitalia, Radio Mediaset e Mediamond, mentre la parte di strategia e pianificazione è a cura di Carat Italia. L’organizzazione e il coordinamento dell’attività produttiva dei long video e del nuovo jingle musicale è della unit Innovation - Creativity Media Factory di Mediaset.
Long video e radiospot hanno l'obiettivo di allargare il target ai giovani. Non manca il capitolo digital, a cui è riservato il 20% del budget, che per la nuova comunicazione di Fernet si aggira sui 4 milioni di euro. Fernet Branca sarà presente con uno storytelling su come venga bevuto e quanto sia apprezzato in tutto il mondo, veicolato su canali Mediamond, su Facebook e Instagram e avrà anche nuovo sito dedicato online dal 19 febbraio. Le agenzie per il digital sono Endivia e ProCommerce.
Lo spot sarà on air anche negli Usa, mentre in altri Paesi uscirà soltanto la campagna stampa. Le vendite di Fernet Branca oggi sono all'80% all'estero e al 20% nel mercato interno. Nel complesso, Fratelli Branca Distillerie fattura 360 milioni di euro (dato 2015). Gli altri prodotti del gruppo che saranno in comunicazione nel 2017 sono Caffè Borghetti, Grappa Candolini, Carpano Classico e Brancamenta, per cui è in corso la gara per trovare la nuova agenzia.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
<2977>
Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
2026-06-162026-06-04
FAST NEWS<< < >>>
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
<<<2632>>>
Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.