Fileni amplia la linea di gastronomia e si rafforza sul web
Rivisitazione di piatti pronti tradizionali nelle nuove proposte a base di carni bianche in vista delle feste. La strategia di presenza sul web si amplia a Youtube con le video-ricette “Due cuori e una cucina”
22 novembre 2012 - Il gruppo marchigiano Fileni, terzo produttore italiano nel comparto avicunicolo e primo in Italia ed Europa per le carni avicole biologiche, amplia l'attività di comunicazione online, iniziata quest'anno col restyling del sito aziendale (www.fileni.it) e del blog e con l'apertura al dialogo coi consumatori su Twitter e Facebook. L'impegno nel web 2.0 si arricchisce con l'approdo su YouTube con le video-ricette “Due cuori e una cucina“, pillole di 2' o 2'30” di contenuto fresco e informale. Protagonisti sono i giovani chef Eleonora Ricci e Marco Elmi, legati professionalmente a Fileni e fidanzati nella vita, che interpretano se stessi ai fornelli, in tono allegro e simpatico, con molto ritmo, trasmettendo i valori del brand. Si tratta di 12 puntate create in partnership con blog e siti di food come www.atuttopollo.net, www.mezzokilo.it, www.ricettepercucinare.com, www.robadadonne.it. L'intera attività online è curata dalla web agency Nimai di Bologna.
Sul fronte delle novità di prodotto, in previsione del periodo natalizio si aggiungono alla linea di specialità gastronomiche “Sempre domenica“ tre nuove referenze, che reinventano piatti della tradizione: Cappone ripieno con mele, castagne e verdure saltate; Lombatine di suino con salsa alle prugne e cipolle borretane; Cotechino di tacchino, suino e pollo con lenticchie, dove il cotechino è in versione light, col 50% di grassi in meno rispetto a quello tradizionale. Piatti adatti alle feste, così come il Cappone Ripieno e il Pollo Ripieno - questi da cuocere - venduti in vaschette d'alluminio utilizzabili direttamente in forno.
Il lancio è supportato da una promozione, dal 10 al 29 dicembre, in co-marketing con TotalErg, che offre con l'acquisto di una confezione di diverse linee un buono da 3 euro per l'acquisto di carburante. L'impegno in comunicazione si completa con un'intensa attività sul punto vendita. Il budget di comunicazione quest'anno sfiora il milione di euro, speso praticamente tutto sul digitale e in attività sul territorio, abbandonando per il momento l'offline, dove l'agenzia di riferimento è stata Jack Blutharsky di Bologna, con Flag per il media, e dove potrebbe esserci un ritorno nel 2013, dopo l'ampliamento della distribuzione. Fileni, forte nel Centro e nel Sud, punta infatti a rafforzarsi nel Nord Ovest e nel Nord Est. Azienda familiare fondata nel 1970, con sede centrale a Cingoli (Macerata), oggi conta 1.712 addetti, 4 stabilimenti, 250 centri di allevamento e una quota di mercato nel settore avicunicolo di quasi il 10%. Nel 2011 ha fatturato 300 milioni di euro e prevede di chiudere il 2012 con un fatturato in crescita del 5%.
UnoBravo scioglie la ‘matassa emotiva’ e cambia la prospettiva con Different
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UnoBravo torna in tv con la campagna ‘La Matassa Emotiva’ di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, col nuovo payoff ‘Unobravo. Cambia prospettiva’. “La tv è il luogo in cui una società decide cosa considera normale, e portarci il racconto di un percorso di terapia psicologica significa normalizzare il prendersi cura del proprio benessere mentale - afferma Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo -. Settembre è il mese in cui spesso le persone decidono di iniziare un percorso. Volevamo esserci con un immaginario forte, riconoscibile, e costruito per durare nel tempo". Il filo e il gomitolo di lana sono il dispositivo narrativo e il nuovo asset visivo destinato a caratterizzare la comunicazione di Unobravo in modo continuativo. Simboleggiano lo sciogliere un nodo, il dipanare una matassa, il perdere il filo e poi riannodare i fili della propria storia. Sono espressioni d'uso comune che descrivono ciò che accade in terapia: un groviglio che, guardato da vicino e con il tempo necessario, rivela un inizio, una direzione, invita a guardare a una prospettiva diversa. Il messaggio di UnoBravo è che intraprendere un percorso di terapia non significa eliminare i propri nodi emotivi, quanto scioglierli e imparare a ‘vestire’ le proprie emozioni e vulnerabilità. La campagna è firmata da Different (parte di BeCloser), nuova agenzia del brand. Prevede formati Tv e CTv da 30” e 15”, contenuti digital, bumper da 6”, radiospot da 30” e 15” e una versione TVC long. La produzione è di Diaviva con regia di William9.(1 settembre 2026)
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Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo. Rtl 102.5 è prima nel giorno medio, Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.