Twinings punta sui Tè Verdi, riedita la campagna tv emozionale dedicata a Tealand e rinnova le grafiche
Torna on air riadattato, con forte pressione per 7 settimane, lo spot di Saatchi & Saatchi Italia diventato globale. Tra le altre novità del brand, sempre impegnato nell'ampliare la gamma con novità di prodotto, ci sono il lancio della Camomille Collection, il rinnovamento delle grafiche dei Deteinati e delle Collection e le confezioni natalizie illustrate dalla vietnamita Turine Tran. Obiettivo, smuovere un mercato italiano di deboli bevitori di tè, dove potrebbero esserci ampi margini di crescita
27 settembre 2016 - Ampiezza della gamma, novità di prodotto e una comunicazione essenzialmente televisiva di taglio emozionale. È la strategia su cui punta nel nostro Paese Twinings, la multinazionale del tè e degli infusi nata nel 1706 in Gran Bretagna e presente nel nostro mercato dal 1951, in cui oggi è leader con quasi il 39% di quota a valore nei tè, seguita da Lipton (Unilever) col 20,5% e da Star (Gallina Blanca) col 13,2%.
Dopo il rilancio dei Tè Classici del 2014 e quella dei Tè Neri Aromatizzati nel 2015, Twinings dedica questo autunno al mondo dei Tè Verdi, secondo segmento in Italia dopo i Classici, in crescita del 9%. Il packaging viene rinnovato e viene lanciata la nuova referenza Ginger Green Tea, che combina il sapore frizzante e speziato dello zenzero con tèFabio Pesce verde e lemongrass.
Per il rilancio dei Tè Verdi torna on air per sette settimane tra ottobre a febbraio, con 5000 passaggi e una pressione di 2000 Grp's, lo spot ispirato al mondo di ‘Alice nel paese delle meraviglie’ ovvero in Tealand (vedi Videonotizia del 4 novembre 2014), con una declinazione sul segmento dei Tè Verdi, grazie all'aggiunta di nuove scene e di interventi in postproduzione. Spot emozionale fortunato, nato per il mercato italiano e quello giapponese con creatività a cura di Saatchi & Saatchi Italia, poi adottato anche da molti altri Paesi. La produzione è di Filmmaster, il media a cura di MEC. “In questo spot il consumatore riconosce i nostri valori, la nostra etica, la nostra autenticità e la nostra passione, che sono elementi importanti nell'acquisto delle miscele Twinings” spiega Fabio Pesce, general manager di Twinings Italia. La comunicazione, come si è detto, è essenzialmente televisiva, per ora è solo allo studio l'ipotesi di entrare nel digital.
Tra le altre novità del brand, ci sono il lancio della nuova referenza Camomille Collection, combinazione di miscele a base di camomilla e frutta, erbe o spezie, e il rinnovamento delle grafiche dei Deteinati (che diventano DeTea) e delle Collection ad opera dell'agenzia londinese BrandOpus. Per Natale, poi, arriveranno le nuove confezioni regalo, con una veste grafica ispirata ai grandi pittori vittoriani dell'illustratrice vietnamita Turine Tran. Le scatole, tra cui una in legno a 4 scomparti, propongono una scelta anche con tè verdi e tè neri aromatizzati.
La R. Twining & Co appartiene all'Associated British Foods plc, una delle prime 50 aziende quotate alla Borsa di Londra con fatturato globale di 14 miliardi di sterline, di cui oltre 900 milioni sviluppati col brand Twinings. Circa 54 milioni sono fatturati in Italia, dove sono proposte 50 miscele di tè su 250 offerte nel mondo. Un mercato, quello italiano, che presenta ancora molti margini di crescita: non siamo grandi bevitori di tè, in media se ne beve una tazza alla settimana, gli heavy users arrivano a 4, ma il consumo pro capite è la metà, tanto per fare un esempio, di quello francese. Un mercato dove l'acquisto del tè è un'abitudine, nemmeno condizionato dal prezzo, appannaggio degli over 35 (per il 40% uomini): uno scenario che Twinings vuole ‘smuovere’ col continuo l'arricchimento dell'offerta e il ricorso alla leva emozionale in comunicazione.
The Space Cinema lancia ‘Feel it Forever’, campagna d'amore per il cinema
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Appare come una vera e propria lettera d'amore per il cinema la campagna video ‘Feel it Forever’, ideata dall'agenzia creativa Hijinks, prodotta da Hungryman e diretta dal regista premio Oscar Taika Waititi per l'operatore cinematografico VUE (in Italia presente con The Space Cinema). Al centro del racconto c'è una potente metafora visiva: gli spettatori sono seguiti dai personaggi dei film che hanno visto nella loro vita, a testimonianza di come le sensazioni suscitate dal grande schermo non ci lascino mai veramente. Il film, della durata di due minuti, sarà proiettato prima di ogni spettacolo in tutto il circuito europeo di VUE, e quindi anche nei The Space Cinema in Italia, oltre a essere diffuso su social, Connected Tv e piattaforme digitali. Il progetto punta valorizzare il ruolo dell'esperienza in sala e la capacità di creare momenti memorabili e duraturi. Girato tra la Nuova Zelanda e Londra, il film unisce riprese dal vivo e un sofisticato lavoro di post-produzione per dare vita a una vasta gamma di mondi cinematografici. Per realizzarlo sono stati coinvolti 148 attori. Una combinazione di effetti visivi, Cgi e compositing 2D tradizionale è stata utilizzata per integrare perfettamente i personaggi nelle scene.(11 giugno 2026)
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Team Lewis per la comunicazione e le media relations di Anytime Fitness in Italia. Anytime Fitness, franchising globale di palestre, ha affidato a Team Lewis le attività di digital marketing, creatività e media relations in Italia
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Casta Diva Group si espande nel mercati del Golfo. Casta Diva Group, multinazionale della live communication, della comunicazione e dei contenuti digitali, ha siglato un memorandum d'intesa strategico con Faalyat, gruppo del Regno del Bahrein attivo nei grandi eventi, nell'intrattenimento e nella produzione di contenuti
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.