In discussione il monopolio della Siae. Fedez passa a Soundreef per la raccolta dei diritti d'autore
L'Italia ritarda nel recepire la direttiva Barnier della Ue che liberalizza la raccolta delle royalties. Intanto la startup Soundreef si propone con un servizio che avvantaggia soprattutto i piccoli autori. Grazie all’utilizzo di sistemi digitali, pratica tempi veloci nella rendicontazione e nel pagamento dei compensi
2 maggiDavide D'Atri e Fedezo 2016 - Fondata a Londra nel 2011, riconosciuta lo scorso 18 marzo ufficialmente in Uk per la raccolta dei diritti di autore e già con 1.000 aderenti italiani, Soundreef, startup finanziata dalle società di investimento VAM Investments e LVenture Group, fa un notevole passo avanti in termini di visibilità e credibilità nel nostro Paese con l'adesione di Fedez. Il rapper e produttore discografico, in testa alla classifica 2015 dei concerti con più biglietti venduti, lascia la Siae (Società Italiana Autori Editori) e incarica di riscuotere i suoi proventi musicali Soundreef, che già amministra e raccoglie compensi su oltre 150.000 brani in Italia e nel mondo.
La Siae finora ha operato in Italia in regime di monopolio ma il 10 aprile avrebbe dovuto essere recepita la direttiva Barnier dell’Unione Europea (n. 26 del 2014) che sancisce l’apertura del mercato della raccolta e della gestione dei diritti d’autore sulle opere musicali a operatori privati: un mercato che nella Ue vale circa 5 miliardi di euro. In molti Paesi operano già società in concorrenza, ma in Italia si è ancora all’inizio dell’esame parlamentare. Soundreef e oltre 300 fra imprenditori e investitori hanno consegnato una lettera al Presidente Renzi per sollecitare il recepimento della direttiva.
Grazie all’utilizzo di sistemi digitali, Soundreef dichiara di praticare tempi veloci nella rendicontazione e pagamento dei compensi per gli autori, mentre la media Siae è 12-24 mesi. “Soundreef – ha detto il fondatore e a.d. Davide D’Atri – rendiconta le utilizzazioni entro 7 giorni dal concerto e paga le royalties entro 90 giorni dal concerto, sia per il nazionale che per l’internazionale”. Le somme vengono determinate in modo puntuale e preciso e non a forfait come previsto dal sistema Siae, che inoltre paga a campione il 75% dei concertini. Il 60% degli iscritti Siae, denuncia Soundreef, non riescono a recuperare neppure le quote di iscrizione.
“Abbiamo saputo e preso atto della scelta di Fedez - ha ribattuto in una nota la Siae - e certamente ci dispiace perdere uno dei nostri 80.000 associati. Riteniamo però che talune sue dichiarazioni siano frutto di una non corretta informazione. Dal 1° gennaio 2015 a fine marzo 2016 circa 6.000 nuovi autori under 31 si sono iscritti a Siae che sta digitalizzando l’offerta, pubblicando online bilancio e relazione di trasparenza, azzerando la quota d’iscrizione per giovani e start up editoriali e abbassando la provvigione, che oggi in media è sotto al 16%".
‘C'è molto di più oltre lo schermo’. Mediaset sensibilizza contro la dipendenza dai social
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È on air fino al 4 luglio la nuova campagna di sensibilizzazione di Mediaset dedicata al tema della dipendenza dai social media, che invita il pubblico a riflettere sull'importanza di un utilizzo più consapevole ed equilibrato. Con claim ‘C'è molto di più oltre lo schermo’, ricorda che i social sono strumenti preziosi per informarsi, condividere e restare in contatto con gli altri, ma che il loro utilizzo non deve sostituire le esperienze della vita reale. Crossmediale, la campagna è diffusa su tutti i canali del gruppo, sulle piattaforme social, in radio, attraverso i circuiti DOOH e sul sito dedicato. L'iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso da Mediaset per il Futuro. (26 giugno 2026)
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GB22 e WOA realizzano The Unseen Terroirs, esperienza digitale nei vigneti Cusumano. L'azienda vitivinicola siciliana Cusumano presenta ‘The Unseen Terroirs’, esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo l'eterogeneo universo dei territori in cui si trovano i suoi vigneti, da Ficuzza a Piana degli Albanesi, da Butera a Monreale sino alle pendici dell'Etna
Antenna Group e DAZN lanciano un servizio di informazione quotidiano su DAZN Italia. Partnership tra la media company Antenna Group (K Group) e la piattaforma di intrattenimento sportivo DAZN per il lancio di un servizio d'informazione originale su DAZN Italia
Termina in anticipo l’avventura di Amadeus sul Nove. Separazione dopo soli due anni
Nasce emotiva.EVENTI per la progettazione di esperienze e performance per il mondo corporate. Emotiva, studio milanese di exhibit design, presenta emotiva.EVENTI, nuova business unit dedicata alla progettazione di esperienze e performance personalizzate per il mondo corporate
SGP Grandi Eventi e PLM Servizi si aggiudicano il bando di gara per l'organizzazione di ‘Morbegno in Cantina’ per 5 anni. SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, organizzerà la manifestazione ‘Morbegno in Cantina’ per i prossimi cinque anni
Renord sceglie A&V Communication per la gestione di pr e media relations. A&V Communication ha vinto la gara per la gestione delle attività di relazioni pubbliche e media relations di Renord, realtà imprenditoriale di distribuzione automotive attiva in Lombardia da oltre 50 anni
LMDV Capital rinnova il consiglio di amministrazione. Dopo la nomina di Lorenzo Calì a nuovo amministratore delegato, l'assemblea di LMDV Capital, single-family office di Leonardo Maria Del Vecchio, ha rinnovato il Consiglio di amministrazione
Attivazione con creator on the road di adidas per i Mondiali. Il Trionda Tour ispirato alla campagna globale Backyard Legends
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Per la FIFA World Cup 2026, adidas ha lanciato il Trionda Tour, attivazione di influencer marketing e content creation on the road, su un pullman ultra-tecnologico, con design ispirato a Trionda, il pallone ufficiale della competizione. Sta portando in giro a turno 6 gruppi di creator europei, anche italiani, per raccontare il calcio che si vive fuori dal campo, tra le comunità locali e le strade dei tre paesi ospitanti. Il pullman ha un'area tecnica dedicata alle live streaming, all'editing video in tempo reale e al gaming; una locker room ispirata agli spogliatoi degli stadi, dove i creator respirano l'atmosfera pre-partita; un'area chilling di relax. Inaugurato tra Messico, Texas e la East Coast, dal 30 giugno il tour ospiterà un quarto gruppo di creator in viaggio da San Francisco e Los Angeles per i sedicesimi di finale, poi nel Grand Canyon e del New Mexico, fino a Santa Fe. Dal 5 luglio, un quinto team vivrà le emozioni degli ottavi di finale tra Dallas e Atlanta, prima di scendere verso Savannah in Florida per assistere ai quarti a Miami. Dal 13 luglio l'ultimo gruppo di creator accompagnerà il bus verso le due semifinali di Dallas e Atlanta, risalendo poi la costa orientale attraverso Charlotte e Richmond, per arrivare a New York per l'atto finale dei Mondiali il 19 luglio. L'intera attività è ispirata a Backyard Legends, la campagna globale di adidas, a firma di Lola Usa (Omnicom), in vista della Coppa del Mondo. Vi partecipano attori come Chalamet, campioni di calcio come Messi, ex come Zinedine Zidane. Il tema è evidenziare come il calcio nasca nei cortili, nei parchi e nei campetti di quartiere, non negli stadi. Campagna in corso che dirà la sua a Cannes Lions 2027. (26 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.