Publicis Media si riorganizza nei 4 global brand Starcom, Zenith, Mediavest/Spark, Optimedia/Blue 449. Bonori global president di Zenith
Annunciata la riorganizzazione, in nome dell'efficienza, della visione verso il futuro e di un miglior servizio al cliente, della ‘solution hub’ guidata da Steve King, affiancato da 3 regional ceo. Ridotti da 6 a 4 i brand media globali, guidati rispettivamente dai global brand president Lisa Donohue per Starcom, Vittorio Bonori per Zenith, Brian Terkelsen per Mediavest/Spark e Andras Vigh per Optimedia/Blue 449. Spariscono i nomi Starcom Mediavest Group e ZenithOptimedia Group. Centralizzate sette ‘global practices’
10 marzSteve King ceo di Publicis Mediao 2016 - Steve King, ceo di Publicis Media, ha annunciato la riorganizzazione e le nuove cariche di vertice della ‘solution hub’ di cui è a capo dallo scorso dicembre, nell'ambito del nuovo modello organizzativo di Publicis Groupe voluto da Maurice Lévy (vedi news del 4 dicembre). La riorganizzazione è stata concepita per meglio rispondere alla sfide future, semplificando i processi per guadagnare in efficienza, creando maggiori sinergie tra agenzie nel gruppo e con l'obiettivo di rendere un servizio ancora migliore ai clienti, e non ultimo di crescere.
Publicis Media è presente nei 20 mercati top, organizzati in tre macro regioni, guidate rispettivamente da Tim Jones regional ceo per le Americhe, Iain Jacob regional ceo per l'area Emea e da Gerry Boyle regional ceo per l'area Apac. Adrian Sayliss diventa cfo di Publicis Media, Séverine Charbon chief talent officer mentre John Sheehy avrà la supervisione dei clienti globali.
L'hub Publicis Media porta da sei a quattro le sigle media globali. Da Starcom, Mediavest, Vittorio Bonori global president di ZenithSpark, Zenith, Optimedia e Blue 449 si passa a: Starcom e Zenith che continuano a vivere separatamente; Mediavest/Spark che diventa il terzo brand media globale e Optimedia/Blue 449 che diventa è il quarto brand, frutto di accorpamento. Ciascun network avrà un global brand president: Lisa Donohue di Starcom, Vittorio Bonori di Zenith, Brian Terkelsen di Mediavest/ Spark e Andras Vigh di Optimedia/Blue 449. I quattro global brand president saranno responsabili dei clienti più importanti, dovranno guidare la crescita e garantire la miglior qualità del servizio reso.
Ci saranno anche quattro ceo per gli Usa: Chris Boothe per Mediavest/Spark, Dave Ehlers per Optimedia/ Blue 449, mentre Lou Rossi continuerà a esserlo per Zenith così come Lisa Donohue continuerà a esserlo per Starcom finché non verrà nominato un successore. Il management statunitense riporterà a Tim Jones, regional ceo per le Americhe. Riporterà a Jones anche Dave Penski, che sarà chief investment officer di Publicis Media negli Usa, che gestisce investimenti per 39 miliardi di dollari e ha il 33% di market share, il che ne fa il network di media buying maggiore del Paese.
Per rafforzare e rendere ancora più efficiente Publicis Media, vengono centralizzate sette ‘global practices’ per garantire approcci omogenei e veloci: Data, Technology & Innovation guidata da Stephan Beringer; Content guidata da Belinda Rowe; Trading & Buying da Simon Pardon; Performance da Michael Kahn; Business Development & Communications da Lauren Hanrahan; Business Transformation da Richard Hartell e Analytics, Research & Insight guidata da Steve Simpson.
Spariscono i nomi dei network Starcom Mediavest Group e ZenithOptimedia Group. L'expertise di VivaKi viene integrata nelle Global Practices mentre Performics continuerà a essere il brand di performance marketing di Publicis Media al servizio di tutte le agenzie.
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
<2993>
Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
2026-07-082026-07-01
FAST NEWS<< < >>>
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas accanto a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer carica che aggiungerà a quella di di ceo Western Europe
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
<<<2646>>>
Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.