I nuovi Earth Defenders a Milano per l'Expo, Lavazza con A.Testa li celebra nel Calendario 2016
Una campagna su affissioni nelle stazioni di Cadorna, Rho, al palazzo di Eataly e sui ledwall all'interno di Expo sostiene il grande evento di Slow Food ‘Terra Madre Giovani – We Feed the Planet’. Le immagini fanno parte del Calendario Lavazza 2016 ‘From Father to Son’, realizzato in collaborazione con Slow Food con scatti di Joey L. e direzione artistica di A. Testa, che celebra il passaggio generazionale con i giovani agricoltori del Sud America che difendono le produzioni locali
5 ottobre 2015 - È in corso fino a domani il grande evento di Slow Food ‘Terra Madre Giovani – We Feed the Planet’ che riunisce a Milano 2.500 giovani contadini di 120 paesi del mondo. Per celebrare questa nuova generazione di Earth Defenders, Lavazza e Armando Testa hanno pianificato un'affissione multisoggetto che ripropone tre fotografie del Calendario Lavazza 2016 ‘From Father to Son’, con scatti del talentuoso fotografo canadese 26-enne Joey L. accompagnati da messaggi che testimoniano l'importanza della trasmissione del sapere tra le diverse generazioni. Le affissioni vestono le stazioni di Cadorna, Rho, il palazzo di Eataly e i ledwall all'interno di Expo (dove sono esposti tutti e 13 gli scatti del Calendario), evento a cui Lavazza partecipa come caffè ufficiale di Padiglione Italia.
Il Calendario Lavazza 2016 ‘From Father to Son’ è stato realizzato in collaborazione con Slow Food con foto di Joey L e la direzione artistica di Armando Testa per celebrare il passaggio generazionale con i giovani ‘Earth Defenders’, persone reali, agricoltori del Sud America che difendono le produzioni locali, dal fagiolo della Guajira al peperoncino, dal caffè alle ostriche di Cananeia. Il reportage fotografico scava nei riti e nei costumi di questi nuovi eroi della terra, promotori del cambiamento che molto devono agli insegnamenti dei padri ma che a loro volta sono un esempio per coraggio e tenacia alle precedenti generazioni, in un incontro tra passato e futuro che ha come obiettivo lo sviluppo sostenibile. In ossequio a un detto secondo cui la terra non si eredita dai padri ma si prende in prestito dai figli.
Il Calendario 2015 era dedicato agli ‘Earth Defenders’ dell'Africa con scatti di Steve McCurry (vedi news del 23 ottobre 2014). Il nuovo progetto ‘From Father to Son’ ne è l'evoluzione e non a caso prende il via nell'anno delle celebrazioni dei 120 anni del brand, in cui è stata lanciata la grande campagna internazionale ‘Lavazza, TDicembre l'albero della vita here's More To Taste’, ideata da Young & Rubicam Italia, che racconta l'intuizione e l'intraprendenza del fondatore Luigi Lavazza (vedi news dell'8 maggio). La quarta generazione Lavazza, oggi alla guida dell'azienda, gli rende omaggio anche col tema ‘From Father to Son’ e dichiara, per bocca del vicepresidente Giuseppe Lavazza, di voler perseguire una filosofia in cui non contano solo i soldi ma la passione, l'amore, l'orgoglio di quello che si fa: “Vogliamo avere una reputazione e costruire qualcosa che ci rappresenti e rappresenti i risultati del lavoro di una vita e che andrà consegnato ai nostri discendenti”.
Protagonisti degli scatti del Calendario, oltre a produttori di caffè nelle comunità in cui opera la Fondazione Lavazza, anche giovani produttori dei presìdi Slow Food. Lavazza e Slow Food invitano i cittadini a schierarsi dalla parte degli Earth Defenders, acquistando il Calendario Lavazza 2016 in edizione limitata o contribuendo sul sito calendar2016.lavazza.com al progetto Terra Madre Giovani - We Feed the Planet e allo sviluppo della Rete Giovani di Slow Food.
La campagna legata al Calendario e al grande evento di Slow Food prevede anche una declinazione digital con video e interviste sui social, con una pianificazione particolare su Instagram e il progetto un gruppo di sei ‘instagramer’ che seguono gli eventi di ‘Terra Madre Giovani’. Il budget messo in campo dall'azienda per la campagna è di due milioni di euro.
‘C'è molto di più oltre lo schermo’. Mediaset sensibilizza contro la dipendenza dai social
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È on air fino al 4 luglio la nuova campagna di sensibilizzazione di Mediaset dedicata al tema della dipendenza dai social media, che invita il pubblico a riflettere sull'importanza di un utilizzo più consapevole ed equilibrato. Con claim ‘C'è molto di più oltre lo schermo’, ricorda che i social sono strumenti preziosi per informarsi, condividere e restare in contatto con gli altri, ma che il loro utilizzo non deve sostituire le esperienze della vita reale. Crossmediale, la campagna è diffusa su tutti i canali del gruppo, sulle piattaforme social, in radio, attraverso i circuiti DOOH e sul sito dedicato. L'iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso da Mediaset per il Futuro. (26 giugno 2026)
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Antenna Group e DAZN lanciano un servizio di informazione quotidiano su DAZN Italia. Partnership tra la media company Antenna Group (K Group) e la piattaforma di intrattenimento sportivo DAZN per il lancio di un servizio d'informazione originale su DAZN Italia
Termina in anticipo l’avventura di Amadeus sul Nove. Separazione dopo soli due anni
Nasce emotiva.EVENTI per la progettazione di esperienze e performance per il mondo corporate. Emotiva, studio milanese di exhibit design, presenta emotiva.EVENTI, nuova business unit dedicata alla progettazione di esperienze e performance personalizzate per il mondo corporate
SGP Grandi Eventi e PLM Servizi si aggiudicano il bando di gara per l'organizzazione di ‘Morbegno in Cantina’ per 5 anni. SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, organizzerà la manifestazione ‘Morbegno in Cantina’ per i prossimi cinque anni
Renord sceglie A&V Communication per la gestione di pr e media relations. A&V Communication ha vinto la gara per la gestione delle attività di relazioni pubbliche e media relations di Renord, realtà imprenditoriale di distribuzione automotive attiva in Lombardia da oltre 50 anni
LMDV Capital rinnova il consiglio di amministrazione. Dopo la nomina di Lorenzo Calì a nuovo amministratore delegato, l'assemblea di LMDV Capital, single-family office di Leonardo Maria Del Vecchio, ha rinnovato il Consiglio di amministrazione
Mondadori Digital lancia la guida smart Giallo Zafferano Ristoranti. Nasce Giallo Zafferano Ristoranti, guida intelligente, disponibile sul sito dedicato e tramite app, che armonizza i giudizi di 15 fonti gastronomiche italiane e internazionali in un unico indice
La Sardegna con 37Comunicazione per la prevenzione degli incendi boschivi. Sviluppata da 37Comunicazione, è on air la campagna della Regione Sardegna dedicata alla prevenzione degli incendi boschivi
Attivazione con creator on the road di adidas per i Mondiali. Il Trionda Tour ispirato alla campagna globale Backyard Legends
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Per la FIFA World Cup 2026, adidas ha lanciato il Trionda Tour, attivazione di influencer marketing e content creation on the road, su un pullman ultra-tecnologico, con design ispirato a Trionda, il pallone ufficiale della competizione. Sta portando in giro a turno 6 gruppi di creator europei, anche italiani, per raccontare il calcio che si vive fuori dal campo, tra le comunità locali e le strade dei tre paesi ospitanti. Il pullman ha un'area tecnica dedicata alle live streaming, all'editing video in tempo reale e al gaming; una locker room ispirata agli spogliatoi degli stadi, dove i creator respirano l'atmosfera pre-partita; un'area chilling di relax. Inaugurato tra Messico, Texas e la East Coast, dal 30 giugno il tour ospiterà un quarto gruppo di creator in viaggio da San Francisco e Los Angeles per i sedicesimi di finale, poi nel Grand Canyon e del New Mexico, fino a Santa Fe. Dal 5 luglio, un quinto team vivrà le emozioni degli ottavi di finale tra Dallas e Atlanta, prima di scendere verso Savannah in Florida per assistere ai quarti a Miami. Dal 13 luglio l'ultimo gruppo di creator accompagnerà il bus verso le due semifinali di Dallas e Atlanta, risalendo poi la costa orientale attraverso Charlotte e Richmond, per arrivare a New York per l'atto finale dei Mondiali il 19 luglio. L'intera attività è ispirata a Backyard Legends, la campagna globale di adidas, a firma di Lola Usa (Omnicom), in vista della Coppa del Mondo. Vi partecipano attori come Chalamet, campioni di calcio come Messi, ex come Zinedine Zidane. Il tema è evidenziare come il calcio nasca nei cortili, nei parchi e nei campetti di quartiere, non negli stadi. Campagna in corso che dirà la sua a Cannes Lions 2027. (26 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.