Striscia la notizia 28-esima edizione è ‘la voce dell'invadenza’, debutto da Cologno con la coppia Hunziker-De Filippi
La formula è collaudata e nella sostanza non cambia, ma ci saranno più turnover alla conduzione. Dopo due giorni arriverà la Venier, poi Gerry Scotti e poi de Sica. Si annunciano cinque new entry tra gli inviati e pezzi forti come Ballantini che farà il verso a Marino e alla Merkel. Si trasmette da un nuovo studio a Cologno Monzese, le veline sono confermate per il terzo anno, il Gabibbo canta la nuova sigla ‘Il Califfato della Finanza’
21 settembre 2015 - Riparte questa sera ‘Striscia la Notizia’, il tg satirico di Canale 5 che in questa 28-esima edizione si fregia del sottotitolo ‘La voce dell'invadenza’, fa cantare al Gabibbo una nuova sigla che irride al mondo della finanza (‘Il Califfato della Finanza’) e viene trasmesso da un nuovo studio a Cologno Monzese e non più da quello storico a Milano 2. “Porteremo colore e divertimento in questo luogo di sfiga - ha esordito l'autore e patron Antonio Ricci, presentando le novità del tg satirico alla stampa –, qMaria De Filippiui potremmo trovare materia per mesi e mesi per i nostri servizi, da I Nuovi Mostri a Spetteguless a Fatti e Rifatti”. Intanto, nelle retrovie del nuovo studio è stato installato un piccolo museo di Striscia, con materiale che aveva fatto parte dell'installazione alla Triennale nel 2007 per il ventennale della trasmissione.
La formula è collaudata e nella sostanza non cambia, ma ci saranno più turnover alla conduzione e volti nuovi tra gli inviati. Il debutto vede Michelle Hunziker affiancata per due giorni da Maria De Filippi, che già si cimentò nel 2005 per una settimana e che ora dichiara: “Ricci mi ha chiamata e non potevo dire di no, Striscia la notizia è per noi di Mediaset quello che per chi lavora in Rai èAntonio Ricci; Sanremo”. Poi si succederanno, per due giorni ciascuno, Gerry Scotti (anche lui già rodato) e Mara Venier. Per un mese accanto a Michelle ci sarà Christian De Sica e per un altro mese Ezio Greggio. La coppia storica Ezio Greggio-Enzo Iachetti si riformerà tra dicembre e gennaio, per nemmeno due mesi per via degli impegni teatrali di Iachetti (che un po' irritano Ricci), poi per un paio di settimane ci saranno di nuovo Greggio e Hunziker e infine partirà la lunga conduzione dall'8 febbraio al 4 giugno di Ficarra e Picone.
Confermate perChristian De Sica e Michele Hunziker il terzo anno le veline Irene e Ludovica, ma con la nuova coreografa Manuela Bertolo, ci sono 5 new entry tra gli inviati, selezionati tra coloro che hanno inviato al programma servizi dimostrativi: Eugenio il Genio (Giancarlo Macorano), Pinuccio (Alessio Giannone), Rajae Bezzaz, Chiara Squaglia e Riccardo Trombetta. Si affiancheranno al gruppone degli storici che rifaranno i loro pezzi forti, tra cui le imitazioni di Ballantini che farà il verso anche al sindaco Marino e alla Merkel. Mancheranno solo Fabio e Mingo, radiati (e anche indagati) per aver confezionato alcuni servizi bufala: “Si sono difesi sostenendo di essere attori – ha detto Ricci –, ma è per evitare di finire nel penale. Per noi è stato un episodio doloroso e inspiegabile, come persone care che si mettano ad avere comportamenti irrazionali. Penso che il pubblico abbia apprezzato il fatto che non abbiamo insabbiato ma denunciato il fatto”.
Ci sarà ancora la guerra ad Affari Tuoi? “E una polemica perfetta per far parlare i social – dice Ricci –. Affari tuoi è un affare per noi, però è diseducativo, elargisce cifre ingenti a chi non deve dimostrare di saper fare qualcosa. Siamo più noi servizio pubblico che loro. Comunque, abbiamo pubblici diversi, sul target commerciale 15-64 il nostro vantaggio è incolmabile”. E su Masterchef un'altra stoccata: «E' un format che impone la presenza di figuranti e di non dilettanti per portare avanti il racconto, altrimenti non ci sarebbe spettacolo. Per chi è del mestiere è facile intuire chi vincerà, lo si capisce dalla narrazione».
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.