Nei Media Lions emerge l'uso smart di dati e tecnologie. L'Italia vince un bronzo, GP alla Turchia
La data driven communication si conferma sempre più importante e ai Media Lions l'Italia vince un bronzo con la rivista di bordo personalizzata di Tam Airlines ideata da Fcb Milan, mentre il Grand Prix va alla Turchia con Vodafone. L'Italia approda con 1 lavoro sia nella shortlist Cyber che in quella Design. Il GP Creative Effectiveness va alla Svezia, quello Outdoor agli Usa e il 1° della storia dei Glass Lions all'India
24 giugno 2015 - Ai Media Lions l'Italia vince un bronzo con OwnBoard Magazine di FAndrea Sinisi giurato ai Media Lionscb Milan per Tam Airlines (vedi news del 28 maggio), la prima rivista di bordo totalmente personalizzata attraverso un uso smart di dati sui passeggeri attinti dai profili Facebook. ”Un esempio emblematico – racconta il giurato italiano Andrea Sinisi, director performance and strategy di Initiative – in cui l'agenzia ha fatto tesoro dei dati che una buona gestione della tecnologia rende oggi disponibili, e non per usarli sul digital ma su un supporto fisico, un classico prodotto cartaceo".
Non è un caso che di sei lavori italiani in shortlist sia emersa Tam. In generale, spiega ancora il giurato, i lavori media hanno messo in luce, come era nelle attese, una presenza di casi legati alla gestione dei dati, alla capacità di utilizzare al meglio dati e tecnologie nei processi di comunicazione, nel capire meglio il consumatore, nella misurazione sempre più precisa e puntuale degli effetti, nella gestione delle piattaforme social. La data driven communication si conferma sempre più importante.
Il GP Media è stato assegnato alla Turchia per Vodafone Red Light Application/Between Us di Y&R Team Red Istanbul, per un'App finalizzata al soccorso alle donne a rischio di violenza. Parlando del lavoro vincitore, il presidente di giuria Nick Emery, global ceo di Mindshare, l'ha definito intelligente, per una buona causa e con una grande idea: "Unisce il meglio di una campagna istituzionale e dell'originalità di un approccio Ong. Il valore è nella tecnologia e nell'approccio multimediale, adattabile e flessibile, personalizzato per le donne della Turchia". Nel complesso sono stati assegnati 80 premi su 294 lavori media in Shortlist (3179 gli iscritti).
Ai Creative Effectiveness arriva il terzo Grand Prix per Volvo, dopo quello P&A e quello Direct. Questa volta vince la Svezia con la campagna per Volvo Trucks ‘Live Test Series’ di Forsman & Bodenfors, che il presidente di giuria Wendy Clark, president Sparkling Brands & Strategic Marketing di Coca-Cola Nord America, ha enfaticamente definito a “gift to the industry”, dimostrazione del potere di una creatività coraggiosa nell'indurre un'efficacia eccezionale. Nel complesso i premi Creative Effectiveness sono stati 17 su 160 iscritti e su 27 in shortlist (dove non è approdato l'unico italiano iscritto). Nessuno premio per l'Italia nemmeno negli Outdoor (2 i nostri lavori in shortlist) dove il Grand Prix è andato agli Usa per World Gallery Apple iPhone6 in sei soggetti, ideati e realizzati da Tbwa/Media Arts Lab Los Angeles insieme a Apple Cuppertino. Il presidente di giuria Juan Carlos Ortiz, presidente & ceo di Ddb, ha definito il lavoro vincente un mix di innovazione e semplicità di pensiero che ha reso la scelta della giuria facile: "Non abbiamo scelto noi il Gran Prix, il Grand Prix ha scelto noi". Qui i premi sono stati 131 su 469 in shortlist e su 5.037 iscritti.
Non siamo neppure entrati in shortlist con i due lavori inviati ai 'Glass Lion: The Lion for Change’, il nuovo riconoscimento, supportato da LeanIn.Org, che incoraggia le donne a perseguire le ambizioni, contro gli stereotipi di genere in comunicazione. Il 1° Grand Prix è andato all'India per ‘Touch the pickle’ P&G Wisper sanitary di Bbdo Mumbai. Otto in tutto i premi su 18 in shortlist e 166 entries.
La cronaca festivaliera di ieri registra, infine, il rilascio delle shortlist di Product Design (23 su 280 entries), Radio (179 su 1720), Cyber (330 su 3738) e Design (240 su 2409). L'Italia resta in corsa solo nelle due ultime categorie con i due lavori qui sotto.
Lily's Kitchen petfood lancia la briosa campagna di brand ‘la danza del gusto’
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‘Scatena la danza del gusto! Gusto da sballo, codine da ballo’ è il titolo molto esemplificativo della campagna del brand petfood Lily's Kitchen, che mette in scena un'esplosione di energia e felicità, perché quando arriva il cibo che amano davvero, i pet non riescono a contenere la loro gioia. E la espirmono con code che si muovono a ritmo, piccoli passi improvvisati, piroette e movimenti. Realizzata dall'head quarter inglese e adattata per tutti i Paesi in cui il brand è distribuito, la campagna è fino a settembre su connected Tv (Mediaset Infinity, Amazon Prime Video, Rai, Netflix, Sky, Warner Discovery) e piattaforme digitali come Youtube, Instagram e Facebook. In formati da 20’, 15, 10 e 6 secondi, Amplificherà il messaggio contribuirà una squadra di influencer e creator, che interpreteranno in chiave personale e autentica la ‘danza del gusto’ contribuendo a rendere virale il racconto del brand. (11 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Casta Diva Group si espande nel mercati del Golfo. Casta Diva Group, multinazionale della live communication, della comunicazione e dei contenuti digitali, ha siglato un memorandum d'intesa strategico con Faalyat, gruppo del Regno del Bahrein attivo nei grandi eventi, nell'intrattenimento e nella produzione di contenuti
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.