Discovery Italia lancia la sfida alla tv generalista dal tasto 9 ed entra nell'Ott tv col lancio di Dplay
All'insegna del ‘ThinkD’ ovvero del mettersi in gioco e di innovare, alla presentazione dei palinsesti autunnali il terzo editore televisivo italiano annuncia il riposizionamento di DeeJay Tv, con un prime time a base di produzioni originali, quiz, game show, reportage, grandi serie tv, sport. Tra i volti, Pif e Federico Russo. Con Dplay arriva la fruizione in streaming su ogni device dell'offerta televisiva free. Per gli utenti molti branded content e anche brand channel dedicati
17 giugDEEJAY TV: palinsesto primaseratano 2015 - Aveva lo 0.4% di share nel 2010, oggi è a quota 7,5%, grazie anche alla crescita del portfolio da 5 a 14 canali, share che arriva al 9.5% sul target commerciale 15-64. Ed è arrivata a essere tra le dieci sedi più importanti per il network che ne conta 200 nel mondo. Parliamo di Discovery Italia, che ieri ha presentato i palinsesti autunnali, terzo editore italiano con sette canali free e sette pay, tra cui il flaghip Discovery Channel che compie 30 anni (ed è leader nell'area 400 di Sky) e l'ultimo arrivato Eurosport 1 e 2 su cui annunciano esclusive e grandi eventi internazionali in diretta. Nei progetti per l'autunno spiccano due assolute novità, all'insegna del ‘ThinkD’ ovvero “dell'aver voglia di mettersi in gioco e di cambiare” (Marinella Soldi, a.d.): da settembre il posizionamento di DeeJay Tv, acquisita a inizio anno dal gruppo l'Espresso, diventa generalista, forte del tasto 9 del telecomando, strategico perché “è sui primi nove tasti che si fa zapping mentre per i successivi numeri bisogna che si crei l'abitudine ad andarli a cercare”. Il secondo è il lancio di Dplay, servizio di Ott tv (over-the-top tv) con cui vedere gratuitamente in streaming, in qualsiasi momento, su smartphone, table, smart tv e altri device, i programmi del portfolio free.
Il gruppo ripone molte aspettative su DeeJay Tv, che è già salita all'1.3% di share sul target commeciale e per cui è stato studiato un prime time di produzioni originaliL'isola di Adamo ed Eva ‘alla Discovery’: generalista ma d'appeal particolare per un pubblico dinamico. Puntare sul prime time per Discovery Italia è una sfida, visto che i canali collaudati del dtt free come Dmax e Real Time fanno le migliori performance in altre fasce. Tra quiz, game show, reportage, grandi serie tv come Tut (kolossal in 6 puntate su Tutankamon), eventi live, film, sport (La notte della boxe il sabato), assai particolare appare il dating show del giovedì condotto da Vladimir Luxuria, ‘L'isola di Adamo ed Eva’, dove si cerca l'amore presentandosi senza sovrastrutture (nudi).
Il mercoledì c'è Hotel da incubo con lo chef stellato Antonello Colonna in soccorso a hotel e B&B a rischio di chiusura. Il lunedì tocca a Boats (acronimo di Based On A True Story) ciclo di 5 docu-racconti inediti introdotti da Pif, che è anche scuola per videomaker (il più meritevole dell'anno vince 50.000 euro) e ha una declinazione digitale su Dplay con un palinsesto verticale dedicato. Del passato della rete resta DeeJay Chiama Italia che presidia il day time, con Nicola Savino e Linus che animerà con Radio DeeJay anche i nuovi DeeJay Awards a febbraio. Un altro volto della rete sarà Federico Russo con il quiz show nell'access prime time del week end Trade Up (conquistare l'auto dei sogni) e con Trash Federico Russoor Treasure, asta della domenica in prime time per famiglie che devono saper assegnare il giusto valore alle cose.
Dplay è un progetto internazionale del gruppo (per ora solo in Italia, Svezia e Danimarca) che intercetta le nuove modalità di consumo televisivo rese possibili dalle tecnologie, offrendo un'immersione totale senza limiti di tempo e spazio nei contenuti free di Discovery. Sono già 2000 quelli disponibili al debutto, anche in Hd, che arrivano da Real Time, Dmax, Focus e Giallo e, nelle prossime settimane, anche da Deejay Tv e dai canali kids K2 e Frisbee.
L'accesso è da it.dplay.com con qualsiasi device fisso o mobile ed è anche disponibile l'app dedicata, sia ioS che Android. Nelle prossime settimane sarà possibile creare il proprio profilo MyDPlay per ricevere contenuti selezionati in base alle preferenze mostrate. L'evoluzione sarà verso una piattaforma di intrattenimento anche con contenuti ad hoc, per catturare un pubblico sempre più ampio. Sul fronte pubblicitario, Dplay prevede formati pre-roll anche oltre il minuto, ma soprattutto branded content creati ad hoc dalla unit D-Agency insieme agli utenti, fino ad arrivare a veri e propri Brand Channel (ne verrà annunciato a breve il primo).
Giuliano Cipriani, v.p. e d.g. di Discovery Media, dichiara una crescita a due cifre degli introiti pubblicitari nonostante un aprile e un maggio sotto tono, ma “sempre meglio della media dei competitor: “In un mercato che rallenta noi corriamo. Invito a considerare il peso della nostra concessionaria alla luce della nostra audience, che sul target commerciale sfiora il 10%. Senza dimenticare che raggiungiamo già il 75% della copertura dei nostri big competitor. Se Mediaset e Rai fanno 31 milioni di reach noi arriviamo a 24 milioni”.
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
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Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
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Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
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Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.