Il mondo del retail si svela nei Milano Retail Tour
Dopo MiRT Corporate rivolto alle aziende, Creattiva lancia MiRT Experience per conoscere i trend e le innovazioni nei luoghi del retail. Super Green, Art for Sale, Classic Reloaded sono i primi tre percorsi tematici acquistabili da oggi online in tre formati
28 settembre 2012 - Un giro guidato e ragionato per i negozi più innovativi di Milano, per capire e cavalcare i nuovi trend negli acquisti, nelle strategie di vendita, nelle soluzioni di logistica. E″ l″idea da cui è nato un anno fa in Creattiva, agenzia milanese specializzata in marketing esperienziale e in comunicazione unconventional, il marchio MiRT ovvero Milano Retail Tour, un format rivolto alle aziende interessate all″innovazione nel retail. Un vero e proprio tour tematico, costruito sulle necessità del cliente, con visita a un certo numero di punti vendita, individuati e selezionati da ricercatori ″˜trendwatchers″, a cui fa seguito in chiusura di giornata un workshop di approfondimento e valutazione, con confronti con casi internazionali. /> Ora Creattiva estende la formula, ampliando il target e proponendo da oggi, accanto al collaudato Milano Retail Tour Corporate rivolto al mondo business (tra i clienti Luxottica, Swatch, l″Oréal, Lierac), un Milano Retail Tour Experience in concept store, bar, ristoranti, palestre, luoghi di aggregazione particolari. MiRT Experience è rivolto a chiunque sia interessato alle novità nel retail, al piccolo commerciante in cerca di idee, a turisti evoluti desiderosi di vedere della città qualcosa che non si trova sulle guide, a chi opera nella formazione non convenzionale e vuole un″esperienza sul campo, a persone trendy o anche solo a curiosi in cerca di un″esperienza diversa.
Tre i moduli iniziali, ciascuno dedicato a esplorare un trend che si sta affermando a Milano: Super Green a vocazione sostenibile in cui si visitano luoghi improntati al risparmio energetico, al riciclo dei materiali, all″allestimento eco-compatibile, alla vendita di prodotti ecologicamente corretti; Art for Sale di ispirazione avantgarde in cui le merci sono messe in scena come opere d″arte; Classic Reloaded dove c″è il recupero della tradizione e la celebrazione del made in Italy. Ma già sono in progetto altre cinque tematiche con l″obiettivo di arrivare a un″offerta di una decina di percorsi esperienziali.
Capita così di scoprire Nautilus, una palestra-centro benessere di insolito allestimento vintage, in un luogo sorprendentemente tranquillo in pieno centro, con soli 35 iscritti, dove si può andare col proprio personal trainer e avere un trattamento alto di gamma. Si entra in Dada Meeting Point, un negozio per certi versi Galleria d″arte, dove si vendono abbigliamento, accessori, oggettistica, libri particolari, tutti pezzi unici o in piccola serie, reperiti dal titolare attraverso viaggi e contatti con designer. Si visita Hub Milano, luogo arredato con materiale povero a impatto zero e vocato allo scambio di idee, dove si possono affittare a prezzi contenuti spazi a tempo per il co-working, avere una scrivania con uso cucina, far nascere start up ad alto impatto sociale e ambientale. Si sperimenta l″atmosfera di Verger, concept store, boutique, ristorante, spazio dinamico aperto ai giovani creativi. O quella nippo-italiana (architetto Tadao Ando) di Duvetica, in pieno quadrilatero della moda, dove si vendono piumini tecnici.
Ogni MiRT Experience può essere in tre formati: small (mattinata con visita a 4 location al costo di 300 euro), medium (si aggiunge un pranzo in un luogo particolare con dibattito, al costo di 400 euro), large (altre tre visite nel pomeriggio e workshop conclusivo per 700 euro), tutti preceduti da un incontro con breakfast&brief e consegna del ″˜kit dell″etnografo″. I primi tre MiRT Experience sono acquistabili da oggi online su //shop.milanoretailtour.com/ e in programma a Milano dalla fine di novembre. La comunicazione di supporto al lancio di MiRT Experience avviene essenzialmente attraverso web e social network.
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
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Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
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Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
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Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.