La nuova Alitalia cambia visual identity con Landor, stile italiano classico ma proiettato nel futuro
Alitalia nell'era di Etihad intende riposizionarsi come leader nei servizi e come ambasciatore delle eccellenze italiane nel mondo. La nuova livrea è dominata dalla ‘A’ tricolore sul timone, il carattere abbandona il corsivo e sulla fusoliera in avorio perlato una serie di bande si inclinano progressivamente verso la coda dando un senso di dinamicità. I nuovi interni hanno dettagli di design che richiamano quelli delle auto sportive. La creatività del nuovo brand coinvolgerà ambienti fisici, il digital, l'advertising e il sito ufficiale alitalia.com
5 giugno 2015 - Nuova livrea degli aerei, nuova visual identity curata da Landor e una serie di novità in tutte le classi di viaggio sulla flotta di lungo raggio, come cabine più confortevoli e forte innovazione nel servizio. E anche lusso: i pellami Poltrona Frau, che ha disegnato i rivestimenti delle poltrone della nuova Business Class, le lenzuola Frette, le porcellane Richard Ginori e i kit di prodotti di benessere Ferragamo. Così la nuova Alitalia nell'era di Etihad (da cinque mesi azionista di minoranza) intende riposizionarsi come leader nei servizi e come ambasciatore delle eccellenze italiane nel mondo.
È un importante punto di svolta per la compagnia, impegnata nel rilancio delle attività su scala globale. “La livrea dei nostri aerei - ha dichiarato il presidente Luca Cordero di Montezemolo alla presentazione ieri a Roma - viene universalmente associata all'Italia ed è considerata iconica e immediatamente riconoscibile. Tuttavia era chiaro che avesse bisogno di evolversi per portare Alitalia nel XXI secolo. Quello che vedete oggi è un esempio di stile italiano classico ma proiettato nel futuro, moderno e innovativo. Si tratta di ricongiungere Alitalia all'Italia e di contribuire a promuovere il nostro Paese nel mondo con uno sforzo collettivo che vedrà impegnata tutta l'azienda”.
L'esperienza di volo mette maggiormente al centro chi viaggia, con rinnovata attenzione a come gli ospiti possono rilassarsi, mangiare e utilizzare i sistemi di intrattenimento di bordo. La connettività Wi-fi viene progressivamente messa a disposizione su tutti gli aerei a lungo raggio, insieme a gallerie di film rinnovate e ad altre fonti di intrattenimento. Il compito di creare il nuovo look è stato assegnato a Landor con l'impegno a utilizzare elementi della livrea precedente, disegnata dalla stessa nel 1969. Per riflettere la longevità e la storia della compagnia, il logo stilizzato, che ha caratterizzato Alitalia da allora, è stato aggiornato e perfezionato, mantenendo il verde, il bianco e il rosso della bandiera italiana. Dopo 46 anni scompare dalla fusoliera la tradizionale banda verde e la nuova livrea è dominata dalla ‘A’ tricolore sul timone, resa ancora più grande per rappresentare la bandiera nel mondo con maggiore evidenza. Il disegno del marchio è più moderno e il carattere abbandona il corsivo per “comunicare una nuova Alitalia più consapevole ed assertiva”. La fusoliera è in un elegante avorio perlato mentre una serie di bande che si inclinano progressivamente verso la coda conferisce un senso di dinamicità. Il nuovo brand caratterizza anche le cabine degli Airbus, dei Boeing e degli Embraer della flotta di Alitalia. mentre i nuovi interni hanno dettagli di design che richiamano quelli delle auto sportive.
La creatività del nuovo brand di Alitalia sarà presente in tutti gli ambienti, dai banchi check-in aeroportuali alle lounge, dalla segnaletica aziendale a tutto il mondo digital, fino all'advertising e al sito ufficiale alitalia.com.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.