Con Coop e Accenture all'Expo nel supermercato del futuro
Accenture ha collaborato con Coop per realizzare il Future Food District, nuovo concetto di supermercato che integra gli spazi dedicati ai consumatori e la tecnologia per un'esperienza di acquisto innovativa. Il visitatore sperimenta un digital journey, interagisce coi prodotti e visualizza informazioni attraverso touchpoint. Un esempio pionieristico dell'esperienza che tra 3-5 anni potremo vivere recandoci a fare la spesa
5 maggio 2015 - Prende vita al Future Food District all'interno di Expo il ‘supermercato del futuro’ realizzato per Coop da Accenture, sulla base delle teorie di Carlo Ratti, direttore del MIT Senseable City Lab di Boston. L'obiettivo era di creare un nuovo concetto di supermercato che integrasse gli spazi dedicati ai consumatori e la tecnologia per un'esperienza di acquisto innovativa. Si tratta, come ha spiegato Alberto Pozzi, managing director di Accenture Retail Lead, di un “esempio pionieristico dell'esperienza che in un arco temporale di 3-5 anni potremo vivere recandoci a fare la spesa”.
Il supermercato del futuro di Coop vuole combinare le caratteristiche del mercato rionale, luogo di socialità, con la funzionalità dei punti vendita moderni aumentata grazie alle più avanzate soluzioni del mondo digitale. Il Future Food District si estende su 2.500 mq, a cui il visitatore accede dall'alto (terzo piano) per cogliere in un solo colpo d'occhio l'intera offerta. Sono disponibili prodotti di 5 filiere - ortofrutta e vini, carne e pesce, latte e derivati, cereali e birre, caffè e coloniali - organizzati su tre diversi livelli e disposti su tavoli che seguono un ordine che va dalle materie prime (come frutta, grano, latte) ai prodotti via via più trasformati ed elaborati. Alcuni video mostrano come sarà composta la nostra alimentazione nel 2020 e nel 2050. Accenture ha anche progettato e sviluppato la soluzione di shelf replenishment che consente all'addetto di reparto di dialogare in tempo reale con il magazzino, garantendo il riassortimento dei prodotti in tempi ottimali.
Il visitatore può vivere un'esperienza di acquisto nuova, sperimentando un digital journey con accesso a diversi livelli di informazione: caratteristiche primarie dell'articolo da acquistare, storia e origine delle principali materie, eventuale presenza di ingredienti allergizzanti, dati nutrizionali per porzione, impatto ambientale espresso in CO2 equivalente.
L'interazione coi prodotti e la visualizzazione delle informazioni avviene attraverso touchpoint: tavoli interattivi su cui sono esposti i prodotti che, con un cenno della mano, permettono di visualizzare su un monitor informazioni aumentate su provenienza, tracciabilità, presenza di allergeni, impatto ambientale; scaffali verticali associati a un applicativo touch per selezionare un prodotto e visualizzare informazioni addizionali; angoli espositivi digitali dove, attraverso tecnologia second screen, il fornitore potrà raccontare e promuovere i prodotti; real time data visualization, proiezione digitale che mostra in tempo reale dati del punto vendita (numero dei visitatori, top ten dei prodotti più venduti, etc).
L'architettura applicativa e l'infrastruttura tecnologica sono basate su tecnologia Microsoft e sul cloud di Microsoft-Azure. Accenture si è avvalsa della collaborazione di Avanade, joint-venture tra Accenture stessa e Microsoft. Dal 7 giugno sarà disponibile anche una mobile app che guiderà il visitatore in un percorso personalizzato all'interno del negozio: il cliente definirà il proprio lifestyle (vegan, italian lover, etc.) e grazie all'utilizzo di sensori collocati nel punto vendita vedrà comparire sul proprio smartphone segnalazioni di quelli maggiormente in linea col proprio stile di vita oltre a informazioni sulla localizzazione nello store. La mobile app avrà anche un'integrazione di realtà aumentata.
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
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Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
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Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
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Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
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Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.