Con ‘British Innovation’ Jaguar presenta la gamma delle berline Xj, Xf e Xe
Evoluzione di ‘Good to Be Bad’, la nuova campagna televisiva con regia di Tom Hooper e interpretata da Nicholas Hoult riprende il tema dei bad boys e conduce nell'Innovation Lab per mostrare la tecnologia dei modelli della casa automobilistica
9 dicembre 2014 - Jaguar ha presentato in anteprima al Bologna Motor Show la campagna ‘British Innovation’ che sarà in onda fino a fine gennaio, evoluzione della ‘Good to Be Bad’ che aveva introdotto la F-Type Coupé durante la messa in onda del Super Bowl 2014 negli Stati Uniti (vedi news del 23 gennaio). ‘British Innovation’ mette in scena la gamma delle Berline che include la XJ, la XF e la nuova compatta XE.
La campagna televisiva ha taglio cinematografico, è diretta dal regista britannico premio Oscar Tom Hooper ed è interpretata dall'attore britannico Nicholas Hoult. Si sviluppa sulla premessa che il fascino, la precisione e l'ambizione inglese sono elementi che hanno caratterizzato i migliori Bad Boys del mondo del cinema, uniti a una tecnologia di alto livello, fondamentale per una bad mind. Lo spot inizia dove si era concluso quello precedente (Rendezvous) ovvero nel covo dei cattivi. Nicholas Hoult conduce lo spettatore all'interno dell'Innovation lab, il ‘cervello che si cela dietro le operazioni dei cattivi' per mostrare la tecnologia dei modelli Jaguar: “La bravura di un cattivo – spiega - è direttamente proporzionale alla possibilità di avere la tecnologia a portata di mano”.
La produzione è di The Mill che ha inserito immagini computerizzate di forte impatto visivo, mettendo in risalto l'ingegneria e la tecnologia della nuova gamma. La campagna prevede tre spot televisivi da 30", un filmato digitale da 90" e anche tre video per il web (sul microsito dedicato http://www.jaguar.it/innovation-lab/index.html) che mostrano i test a cui sono sottoposti i modelli Jaguar prima di arrivare nei concessionari o di viaggiare per strada, compresi i crash test e quelli climatici.
Snack Gran Pavesi, ‘se li apri, non li chiudi più’, senza autocontrollo. Firma Auge
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Con Sfoglie Gran Pavesi è difficile accontentarsi. E così, pur di non finirle tutte, c'è chi allontana il pacchetto, chi lo affida a qualcuno di più responsabile, chi lo nasconde in posti irraggiungibili. Tutti stratagemmi poco efficaci. È da qui che nasce ‘Se li apri, non li chiudi più’, la nuova campagna di Snack Gran Pavesi ideata da Auge Communication, che sceglie un modo non convenzionale per raccontare il gusto e la croccantezza del prodotto. Un voice-over ironico e complice osserva divertito gli improbabili stratagemmi dei protagonisti. L'hero film è in onda sulle principali emittenti tv, accompagnato da un piano di comunicazione che coinvolge DOOH, digital e social. Pianifica Publicis Media. (22 ottobre 2026)
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Factorial lancia la campagna globale ‘El Enredo’ che ironizza sulle tante complicazioni sul lavoro
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Fogli Excel duplicati, processi frammentati, comunicazioni che si perdono, attività manuali lente: sono tante le complicazioni sul lavoro, col rischio di ritrovarsi intrappolati in un groviglio di inefficienze. Da questa immagine nasce ‘El Enredo’ (‘Il Groviglio’), la nuova campagna globale di Factorial (software di gestione aziendale potenziato dall'AI) realizzata dall'agenzia Fuego Camina Conmigo. Racconta con ironia e un linguaggio visivo d'impatto il caos che caratterizza la quotidianità di molte organizzazioni. Con la campagna Factorial si posiziona non solo come software per le Risorse Umane ma anche di piattaforma AI per la gestione aziendale. Al centro della campagna c'è una metafora visiva: un enorme nodo composto da cavi, schermi, cartelle, documenti e persone in cui tutto si intreccia senza essere realmente connesso. Dopo una prima fase per stimolare curiosità e conversazione attorno ai costi nascosti della disconnessione tra strumenti e processi aziendali, una seconda fase prevede il lancio globale della campagna, con diffusione di un video che dà vita alla metafora del groviglio. Il film è prodotto da Agosto e diretto da Dario Fau. (23 ottobre 2026)
SULLO SCHERMO227
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A SOUL IN STRUGGLE / Docufilm
P49, società di Padova specializzata in AI, innovazione tecnologica, comunicazione e produzione audiovisiva, ha ideato per la World Scleroderma Foundation il docufilm ‘A Soul in Struggle’ in cui, grazie all'AI generativa, porta sullo schermo Leonardo da Vinci, Michelangelo, Renoir e Paul Klee. P49 firma la regia, affidata al coo Jimmy Cutrino, e le ricostruzioni storiche. Dopo Rimini, Milano e Atene, Venezia è la quarta tappa del percorso internazionale del docufilm in quasi un anno: verrà proiettato nella serata di charity del 17 ottobre al Palazzo del Casinò. (Nel video il trailer)
Grazie all'AI, usata come linguaggio cinematografico al servizio del racconto, tornano visibili i volti, i luoghi e i momenti della vita di quattro grandi artisti del passato accomunati da patologie reumatologiche, dalla fragilità fisica e dalla progressiva difficoltà del corpo, ma che non hanno mai smesso di creare. Alle loro storie si intrecciano le testimonianze di chi oggi convive con la malattia e le voci di Horacio Pagani, Guido Ciompi, Émeric Pinkowicz (Musée Renoir) e Michele Dantini. Il risultato è un progetto in cui arte, ricerca scientifica, cinema e innovazione tecnologica convergono per proporre una narrazione della sclerodermia e delle malattie reumatiche, che parte dalla malattia ma guarda soprattutto alla persona, alla sua identità e alla capacità di continuare a creare.