Al via Agon Channel Italia, tv semi generalista al 33 del dtt. Obiettivo, 1% d'audience e 20 milioni di raccolta
Proporrà dal 1° dicembre una programmazione rivolta a un core target 18-55 anni, con format inediti, ideati e prodotti presso il centro di produzione di Tirana, dove da un anno e mezzo è trasmesso Agon Channel Albania. Conducono talk, talent e game show personaggi noti della tv italiana, tra cui la Ferilli, la Ventura e la Corvaglia. L'avventura imprenditoriale si deve a Francesco Becchetti, che ha già investito nel progetto 40 milioni. La raccolta è affidata a Prs
26 noveFrancesco Becchettimbre 2014 - Arriva a Milano Nicole Kidman a battezzare, quale ospite d'onore del galà d'inaugurazione, l'apertura di Agon Channel Italia, il nuovo canale televisivo 'semi-generalista' fondato da Francesco Becchetti (vedi news del 16 luglio), imprenditore nelle costruzioni e nel recupero energetico dai rifiuti, che ha debuttato come editore televisivo un anno e mezzo fa con Agon Channel in Albania, Paese in cui ha interessi lavorativi. La serata sarà trasmessa questa sera in diretta da The Mall di Milano, con tutti i personaggi della rete e la conduzione di Simona Ventura e Massimo Ghini. Poi, le trasmissioni inizieranno con regolarità il 1° dicembre dal canale 33 del dtt free.
Agon Channel proporrà una programmazione rivolta a un core target trasversale di fascia 18-55 anni, con format inediti, ideati e prodotti dalla stessa rete presso il centro di produzione di Tirana, dotato di studi e tecnologie di ultima generazione. Una 'tv pop', semi generalista perché il palinsesto sarà a base di informazione, sport, talent/reality show, game show, varietà e talk show, con l'intenzione di fare una rete 'aperta e partecipativa' con inSabrina Ferilliterazione del pubblico.
Nella squadra annovera tanti volti dello spettacolo italiano, a partire da Sabrina Ferilli che conduce il show-talk di punta Contratto, versione italiana di 'Kontrata' albanese, in cui personaggi dello spettacolo e della politica raccontano i loro trascorsi difficili e firmano un contratto con il pubblico che si impegnano a rispettare. C'è Pupo quale direttore del reparto game show con 3 produzioni originali tra cui Una Canzone per 100.000, di cui è autore e conduttore.
Sul fronte dei talent show c'è MadMaddalena Corvagliadalena Corvaglia, conduttrice di My Bodyguard in dodici prime serate, in cui 20 aspiranti si contenderanno un contratto da bodyguard. La giuria è al femminile: la conduttrice, Jill Cooper e Lori del Santo. Un altro talent sarà dedicato al calcio con il vice direttore responsabile della testata sportiva Giancarlo Padovan. Manderà 11 aspiranti calciatori a Londra presso la Leyton Orient (da questa estate di proprietà dello stesso Becchetti) e 3 arriveranno a giocare nella squadra. Opinionisti fissi del docu-talent Leyton Orient saranno Nicola Berti, Fulvio Collovati, Fabio Galante e Andrea Perroni e vi avrà un ruolo anche la Ventura.
Sul fronte dell'informazione, caduta l'ipotesi Alessio Vinci che collaborava col canale albanese, la star è il giornalista televisivo di lungo corso ex Rai Antonio Caprarica con una redazione di 12 giovani. Caprarica promette informazione Simona Venturaveloce, sintetica, chiara, non ideologica, con 10 edizioni al giorno di 15 minuti circa. In preparazione anche un approfondimento curato da Luisella Costamagna con dei faccia a faccia coi politici sotto il titolo 'Lei non sa chi sono io'.
Fin ad oggi Becchetti ha investito nel progetto italiano 40 milioni di euro (“senza debiti con le banche”), di cui 12 in tecnologie, con una certa dose di coraggio e ottimismo, convinto che ci sia spazio per una testata che si propone al pubblico con taglio alternativo e soddisfatto di dare opportunità di lavoro a 400/500 giovani (indotto incluso), per il 70-80% albanesi e per il resto italiani, in un momento in cui tanti imprenditori hanno remore a investire. La raccolta pubblicitaria è affidata a Prs che si propone di raccogliere nel primo anno di esercizio 20 milioni di euro a fronte di un'audience prevista intorno all'1%. Già hanno aderito 30 inserzionisti.
Per il lancio in Italia, Agon Channel si è affidata a Filmmaster Events con la creatività del direttore artistico Alfredo Accatino. MN cura le rp e la comunicazione. Il canale viene promosso con una campagna su quotidiani e online.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.