Infinity anche su Google Chromecast, fruibile su tv non smart, senza decoder né telecomando
Il servizio di tv on demand in abbonamento di Mediaset, con oltre 5.000 film e serie tv, è stato implementato con l'introduzione della tecnologia di Google all’interno di Accenture Video Solution, il software per l'erogazione di servizi video su ip che fa da piattaforma tecnologica a Infinity. A supporto della novità, parte una nuova versione delle campagna di Leo Burnett in tv e sul web
18 luglio 2014 - I contenuti di Infinity, catalogo di oltre 5.000 film e serie della tv on demand di Mediaset, approdano su Google Chromecast, il dispositivo per lo streaming multimediale lanciato da Google e reperibile in Italia da marzo nelle catene di elettronica specializzata e in e-commerce a 35 euro. La novità, che permette la visione anche su tv non smart purché dotati di ingresso HDMI, è resa possibile dall’introduzione della tecnologia Google all’interno di Accenture Video Solution (AVS), il software per l'erogazione di servizi video su ip che fa da piattaforma tecnologica a Infinity. Così il servizio Infinity, attivo dallo scorso dicembre, aggiunge Chromecast agli altri dispositivi su cui è disponibile, in abbonamento a 6,99 euro al mese accedendo da tablet, smartphone o pc e a 9,99 accedendo dalla tv con risoluzione Hd.
Con la chiavetta Chromecast non serve più il decoder e nemmeno il telecomando: basta collegare il tv alla rete WiFi e accedere all’applicazione Infinity da smartphone, tablet o pc per selezionare il contenuto da vedere. Sono i device a fare da telecomando, per accedere alle informazioni sul programma, regolare il volume, abilitare il doppio audio o i sottotitoli, mettere in pausa e riprendere quando si crede la visione.
Accenture, che negli ultimi anni si concentrata sul business digitale tanto da cambiare la strapline di marca da 'consulting-technology-outsourcing' in 'strategy-digital-technology-operations', ha valorizzato per il mercato le potenzialità di Chromecast, generando 'un servizio all'avanguardia' ad uso di un consumatore sempre più digitale, che usa più dispositivi elettronici contemporaneamente per accedere a contenuti differenti (lo fa il 60% degli intervistati secondo l'Accenture Digital Consumer Survey 2014). E ha accelerato nel contempo l'integrazione della tv tradizionale con il mondo digitale. Accenture Video Solution è un successo 'made in Italy', nato presso il Digital Acceleration Center di Roma, centro di eccellenza dedicato alla convergenza e alla multicanalità, che identifica le tendenze più innovative e le trasforma in soluzioni presto applicabili sul mercato da parte di aziende di tlc, broadcaster e media. Come nel caso del nuovo servizio presentato, realizzato in un mese su input di Mediaset.
Il lancio della nuova offerta ha il supporto di un adattamento della campagna per Infinity firmata da Leo Burnett, in tv da domenica 20 luglio su reti del gruppo Mediaset e subito dopo sul web, su portali e sui social. Il media per l'offline è curato internamente a Mediaset, quello per l'online da iProspect. Sul blog di Google Italia c'è un messaggio di benvenuto a Infinity su Chromecast, ricordando, tra l'altro, che la app implementata è già disponibile nel Play Store, presto lo sarà nell’Apple Store e che la funzionalità di Chromecast è anche stata aggiunta al sito di Infinity. L'app mostra automaticamente nell'angolo in alto a destra dello schermo l’icona di Google Cast su cui cliccare per usufruire della library.
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas accanto a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer carica che aggiungerà a quella di di ceo Western Europe
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.