CANNES - A CoorDown di Saatchi Milano un argento nei Cyber. Secondo GP per Harvey Nichols coi Press e per Chipotle coi Cyber
L'Italia vince con la campagna sociale già pluripremiata nella giornata in cui sono stati assegnati i Press, i Radio, i Design, i Product Design e i Cyber Lions. I Grand Prix rispettivi vanno in Uk, SudAfrica, Norvegia, Olanda e al trio Francia/Svezia/Usa per i Cyber che ne prevedevano tre. Si confermano gli outsider della 61ª edizione
19 giugno 2014 - Il Palmares dell'Italia arriva a quota 11, con la conferma della qualità del progetto di comunicazione ‘Dear Future Mom’ per CoorDown Onlus di Saatchi & Saatchi Milano capace di parlare alle emozioni in tutte le sue sfaccettature mediali, con i ragazzi Down che rassicurano una mamma in attesa di un bimbo con la sindrome. Vince l'Argento nei Cyber Lions che si aggiunge a 2 Ori e 1 Argento già ricevuti nei Direct e a 1 Argento nei Promo & Activation. Le buone notizie per l'Italia dalla quarta giornata del 61° Festival Internazionale della Creatività di Cannes finiscono qui. Niente da fare in Design, non eravamo nemmeno in shorlist in Press, Radio e Product Design
Partendo da quest'ultima categoria, al debutto con 194 entries, i premi sono stati 8 senza distinzione di metallo su 28 arrivati in shortlisti. Il primo Grand Prix della storia nei Product Design è andato all'Olandatrong> per ‘Raw for the Ocean’ di FHV Bbdo Amsterdam / Part of a Bigger Plan per la collezione d'abbigliamento G-Star RAW. Nella già collaudata categoria Design, che ha avuto 2.624 entries e 248 promossi, il Grand Prix è andato alla Norvegia per 'Anti Bergen' Bergen International Festival Brand Campaign dove la rivisitazione della brand identity del Festival è stata realizzata partendo dalla musica, anzi da una nota e da un pixel. Oltre al Grand Prix, sono stati assegnati 12 Ori, 21 Argenti e 34 Bronzi.
Nella categoria Press che, pur in calo di iscrizioni del 12%, ne totalizzava ben 5007, sono entrati in shortlist in 472 e sono stati assegnati 17 Ori, 27 Argenti e 50 Bronzi. Il Grand Prix è andato alla campagna dell'Uk per la promozione natalizia dei grandi magazzini Harvey Nichols ‘Sorry I spent it on myself’ di Adam&Eve Ddb London, già vincitrice del Grand Prix P&A. Sono stati premiati, come campagna nel complesso, i vari annunci coi gift minimalisti della collezione che incoraggiava a un sano egoismo natalizio:‘Christmas Lunch’, ‘Gravel’, ‘Wire Wool’, ‘Sink Plug’, ‘Toothbrush’.
Il Sud Africa ha vinto il Grand Prix Radio con la campagna nei soggetti ‘Teleconference’, ‘Kids Party’ ed ‘Enrique Concert’ ideata per gli Energy Drink Lucozade da Ogilvy & Mather Johannesburg. Su 1448 radiospot iscritti e 146 promossi sono stati assegnati 7 Ori, 20 Argenti e 21 Bronzi.
Tornando infine ai Cyber Lions, entrati in shortlist in 311 su 3660 entries, gli Ori sono stati 23, 48 gli Argenti e 71 i Bronzi. Tre i Grand Prix. Per i Cyber Craft ha vinto la Francia con ‘Pharrell Williams – 24 Hours of Happy’ Iconoclast creato da Universal/Iamother. Nei Social ha vinto la Svezia con ‘Live Test Series’ Volvo Trucks ideato da Forsman & Bodenfors Gothenburg con la celeberrima performance di Van Damme in bilico a metà su 2 camion in parallelo a dimostrare la perfetta tenuta di strada. Il terzo GP Cyber per Branded Games, Branded Tech and Integrated MultiplatformCampaign è andato agli Usa per 'The Scarecrow’ Chipotle Mexican Grill di Creative Artists Agency Los Angeles, già vincitore del Grand Prix PR.
The Space Cinema lancia ‘Feel it Forever’, campagna d'amore per il cinema
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Appare come una vera e propria lettera d'amore per il cinema la campagna video ‘Feel it Forever’, ideata dall'agenzia creativa Hijinks, prodotta da Hungryman e diretta dal regista premio Oscar Taika Waititi per l'operatore cinematografico VUE (in Italia presente con The Space Cinema). Al centro del racconto c'è una potente metafora visiva: gli spettatori sono seguiti dai personaggi dei film che hanno visto nella loro vita, a testimonianza di come le sensazioni suscitate dal grande schermo non ci lascino mai veramente. Il film, della durata di due minuti, sarà proiettato prima di ogni spettacolo in tutto il circuito europeo di VUE, e quindi anche nei The Space Cinema in Italia, oltre a essere diffuso su social, Connected Tv e piattaforme digitali. Il progetto punta valorizzare il ruolo dell'esperienza in sala e la capacità di creare momenti memorabili e duraturi. Girato tra la Nuova Zelanda e Londra, il film unisce riprese dal vivo e un sofisticato lavoro di post-produzione per dare vita a una vasta gamma di mondi cinematografici. Per realizzarlo sono stati coinvolti 148 attori. Una combinazione di effetti visivi, Cgi e compositing 2D tradizionale è stata utilizzata per integrare perfettamente i personaggi nelle scene.(11 giugno 2026)
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Casta Diva Group si espande nel mercati del Golfo. Casta Diva Group, multinazionale della live communication, della comunicazione e dei contenuti digitali, ha siglato un memorandum d'intesa strategico con Faalyat, gruppo del Regno del Bahrein attivo nei grandi eventi, nell'intrattenimento e nella produzione di contenuti
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.