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 FAST NEWS

 FOCUS

Cucina, intrattenimento e musica in rete, social e chat video.
Havas Media monitora le abitudini dei confinati in casa


Gli italiani stanno cambiando significativamente le abitudini. Havas Media segue l'evoluzione con più wave di ricerca e mette in luce le opportunità che si aprono per i brand che offrono servizi e prodotti in ambito gastronomico, per le piattaforme di entertainment, per le app di servizi

(9 aprile 2020) - Nell'emergenza sanitaria, la popolazione italiana è alle prese con la riorganizzazione della quotidianità e sta cambiando significativamente le abitudini. Havas Media sta conducendo una ricerca quantitativa per indagare quanto e come, su 700 casi rappresentativi della popolazione italiana. La ricerca prevede più wave di rilevazione per monitorare lo sviluppo dei comportamenti in questa ‘nuova normalità’. La prima wave dedicata ai nuovi stili di consumo anche mediatici è stata effettuata nel periodo 13-16 marzo, primo week-end di Italia ‘zona rossa’ (vedi news del 24 marzo). Questa seconda rilevazione è stata effettuata tra il 27 e il 30 marzo, quando i cittadini avevano già sperimentato due settimane di isolamento. La prossima verrà lanciata dopo Pasqua.

Dopo le prime due settimane di quarantena, alcuni comportamenti si sono consolidati: la cucina che era già tra le attività a cui gli italiani si dedicavano maggiormente sale ora al primo posto. Il tempo speso ai fornelli aumenta sensibilmente per il 58% degli italiani, guadagnando 14 punti rispetto alla prima rilevazione. Tra le immagini maggiormente correlate all'hashtag ufficiale della quarantena #iorestoacasa troviamo infatti foto di piatti, pizze e torte fatte in casa. Per gli italiani il buon cibo rimane una priorità, e per i brand che offrono servizi e prodotti in questo ambito si aprono importanti opportunità per fare sentire la loro vicinanza alle persone e creare delle media experience.

Aumenta anche il tempo passato online: con una vita sociale fuori casa azzerata, gli italiani ricercano fonti di intrattenimento sia con short video in streaming sia con formati più lunghi. Il 35% delle persone intervistate dichiara di aver scaricato app di intrattenimento nelle ultime 2 settimane. Si confermano dunque interessanti opportunità anche per le piattaforme di entertainment, come ad Prime Video, Netflix e la new entry Disney+.

Un altro dato interessante è l'aumento dell'ascolto di musica via web: il 43% degli intervistati dichiara di averne aumentato l'ascolto. Anche la radio online ha visto una crescita (+11 punti sulla wave precedente). Grazie alla loro versatilità nel poterle ascoltare su differenti device e alla quantità di contenuti prevalentemente gratuiti che mettono a disposizione, le piattaforme di musica online e le emittenti radiofoniche accompagnano gli italiani nei diversi momenti della giornata. Diventano così un vero e proprio passatempo (20%) che aiuta gli utenti a distrarsi e talvolta a evadere dalla routine della vita in quarantena (26%).

Aumenta inoltre il tempo speso sui tradizionali social network: +14 punti rispetto alla wave precedente. Le attività principali sono la lettura di articoli e news dai profili delle testate (46% degli intervistati), guardare dirette su Instagram e Facebook (18%) e messaggiare con parenti e amici in privato (36%). Su quest’ultimo punto è interessante notare che si va spesso oltre al semplice invio di un messaggio o a una chiamata: la ricerca di socialità spinge le persone verso il bisogno di vedersi e di organizzare qualcosa insieme. Il 30% del campione dichiara di aver scaricato le applicazioni di chat video come Zoom o Houseparty, utilizzate per aperitivi e dopocena virtuali. Per il mondo delle app che erogano servizi c'è dunque una grande opportunità di farsi conoscere dagli utenti ed entrare a far parte della loro quotidianità, e rimanerci anche una volta finita la quarantena.


Calvé, un classico italiano. Prosegue
il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas accanto a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer carica che aggiungerà a quella di di ceo Western Europe
 
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
 
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
 
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
 
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
 
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
 
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
 
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
 
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
 
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
 



Teo Teocoli ambassador di LeoVegas
nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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