PR e Direct, due Grand Prix a Dumb Ways to Die. All'Italia 2+2 leoni
Il progetto australiano per la sicurezza in Metro vince un doppio Grand Prix al 60º Festival di Cannes. L'Italia conquista due bronzi nei Direct con Fiorucci di McCann e Heineken Real Master Intuition di Publicis. Nei PR di nuovo Heineken e Publicis con l'oro a The candidate, mentre a Durex Loveville va un bronzo
18 giugno 2013 - Il Festival Internazionale della Creatività di Cannes assegna i primi premi e l'Italia comincia a contare i suoi Leoni. Nella giornata di ieri ne sono arrivati 10: 2 nei Direct, 6 nei Promo&Activation e 2 nei PR.
Nei Direct si tratta di 2 Bronzi, uno per Map of Corruption-Fiorucci Food di McCann e uno per Real Master Intuition-Heineken di Publicis. La Mappa della corruzione stava scritta su una 'fetta di prosciutto' inviata in una busta di cartone per salumiere, sulla cui base è stata creata una piattaforma di forte engagement.
Con Real Master Intuition, Heineken, sponsor della Coppa Uefa, ha lanciato un'app per ‘indovinare’ in anticipo le mosse di una partita e al bar Magenta di Milano la finale è stata mandata in differita di 2 minuti così alcuni spettatori, tra cui Costacurta e Altafini, sono stati presi in mezzo da chi prevedeva senza fallo le mosse, grazie a informazioni sotto banco.
Sono stati assegnati nei Direct 13 Ori, 51 Argenti e 28 Bronzi oltre al Grand Prix che è andato all'Australia con Dumb Ways to Die Metro Train di Melbourne di Mc Cann Melbourne, per promuovere la sicurezza.
“La giuria - racconta il membro italiano Paolo Dematteis - si è posta la domanda “Cosa è Direct?” rispondendosi “La comunicazione one to one”. Si è premiata la capacità di arrivare alle persone, nella maniera più precisa e coinvolgente possibile. Il GP è una piattaforma che ha permesso di generare tantissimi contatti e in molti modi”. Simpatici personaggi animati che mostrano i modi stupidi con cui si può morire sono apparsi in più puntate sui social, da Vimeo a Youtube dove si sono contati 46 milioni di view. Sono nati dei videogames, delle app tra le più scaricate da Apple Store. Indimenticabile poi il jingle. Dall'Australia il progetto è approdato anche in Uk dove ha avuto un'impronta molto social. “Nel complesso i lavori di quest'anno - commenta ancora Dematteis – erano di due fasce: superlativi e di buon livello”. Quelli italiani evidentemente nella seconda.
Dumb Ways to Die per Metro Train di Melbourne ha fatto il bis vincendo anche il Grand Prix tra gli PR Lions, dove sono stati assegnati 20 ori, 29 argenti e 45 bronzi. Uno degli ori è italiano, per Heineken The Candidate di Publicis Italia (vedi Videonotizia dell'8 maggio) che ha stravolto le regole del recruiting mostrando che solo chi è open minded, intraprendente, creativo, pronto a mettersi in gioco può entrare a far parte del mondo Heineken. Un bronzo è andato a Loveville Durex di Havas Worldwide (vedi news del 19 gennaio) con la gara tra città dove si fa più l'amore (per la cronaca Bologna).
"In giuria Rp - racconta il giurato italiano Cesare Valli, chairman e ceo H&K Southern Europe Region and head of Financial Services H+K Strategies Emea - abbiamo giudicato sulla base di 4 punti chiave: strategia, creatività, esecuzione e risultati. Dumb Ways to Die ha raggiunto l'eccellenza in tutto. A parte la creatività formidabile e l'esecuzione impeccabile, ha avuto risultati clamorosi di notorietà, andati ben al di là dell'ambito territoriale a cui era destinato". A contendere il GP ci sono stati in discussione finale Dove Sketches, che Valli giudica dal punto di vista tecnico il migliore, e Oreo col rilancio del tradizionale biscotto che ha saputo fare un eccellente uso dei social. Quanto alle due campagne italiane The Candidate Heineken (oro) è stato considerato un bel caso, che forse non ha nemmeno avuto abbastanza eco in Italia, mentre Loveville Durex (bronzo) è stato un po' limitato nell'essere un progetto 'domestico'. Valli aggiunge che l'Italia sconta il non puntare abbastanza sull'evento Cannes, dove, a parte il blocco anglosassone, spingono molto oggi Latin America e Far East. Varrebbe la pena focalizzarsi di più perché il Festival è una grande occasione.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
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I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.